Presentati i nuovi kit Macron 2026/27 di Nea Ostia Cremisi e Fiamme Oro Rugby, ispirati alla storia dei club e al legame con Ostia e Roma

Ostia (Rm) – Il Pontile di Ostia, i sampietrini di Roma, lo skyline della Capitale e una storica divisa degli anni Ottanta. Storia e territorio entrano nel disegno dei nuovi kit Macron della Nea Ostia Cremisi e delle Fiamme Oro Rugby per la stagione 2026/27.

Le nuove maglie sono state presentate nella Clubhouse dello stadio “Renato Gamboni”, all'interno della Caserma “Stefano Gelsomini” di Ponte Galeria, alla presenza di atleti, dirigenti, sponsor e rappresentanti delle istituzioni e della Polizia di Stato.

Quattro i kit svelati, ciascuno costruito attorno a un elemento della storia o dell'identità territoriale delle due squadre.

Il Pontile di Ostia sulla nuova maglia della Nea Ostia Cremisi

Il richiamo più diretto al litorale arriva dalla nuova divisa della Nea Ostia Cremisi, che porta sulla maglia uno dei simboli più riconoscibili della città: lo storico Pontile Vittorio Emanuele II di Ostia.

Il legame con il territorio prosegue nella grafica della scritta “Nea Ostia Cremisi”, realizzata con un motivo che richiama il mattonato e i sampietrini.

Una scelta pensata per trasformare la divisa da gioco in un elemento identificativo della squadra e della comunità che rappresenta.

Dietro il colletto compare inoltre il motto scelto dagli stessi giocatori: “Tular ferae”, tradotto come “La tana delle fiere” in etrusco.

Fiamme Oro Rugby, la prima maglia guarda al 1987/88

La prima divisa delle Fiamme Oro Rugby recupera invece un capitolo della storia cremisi ed è ispirata alla maglia della stagione 1987/88, l'ultima realizzata quando la squadra aveva ancora sede a Milano.

Quella divisa continuò a essere utilizzata anche dopo il trasferimento a Roma, accompagnando le Fiamme Oro nel percorso che le portò dalla Serie C alla Serie B.

Il nuovo kit riprende dunque quella memoria sportiva anche in occasione del quarantesimo anniversario celebrato in questa stagione.

Lo skyline di Roma sulla seconda divisa

E' invece la Capitale la protagonista della seconda maglia delle Fiamme Oro, caratterizzata da una riproduzione dello skyline di Roma.

Il disegno vuole rappresentare il crescente radicamento della squadra nella città e il progetto di consolidare il ruolo delle Fiamme Oro come realtà di riferimento per il rugby romano e del Centro-Sud.

Il rapporto tra maglia e territorio diventa così il filo conduttore che collega le nuove divise delle due formazioni: Roma per le Fiamme Oro e Ostia per la Nea Ostia Cremisi.

Un nuovo kit anche per il riscaldamento

Tra le novità della stagione 2026/27 c'è anche il kit Warm Up, destinato alla fase di riscaldamento prima delle partite.

Una divisa pensata anche per valorizzare l'accordo commerciale con Italpol e creare ulteriori spazi di visibilità per le aziende partner.

Il prepartita viene quindi considerato non più soltanto come momento tecnico di preparazione alla gara, ma anche come parte della comunicazione e dell'immagine della squadra.

Niglio: “Le maglie raccontano il percorso che vogliamo intraprendere”

A spiegare il significato dei nuovi kit è Tommaso Niglio, vicepresidente vicario delle Fiamme Oro Rugby, che sottolinea il rapporto tra la storia cremisi e le identità territoriali delle due squadre.

“Queste maglie raccontano perfettamente il percorso che vogliamo intraprendere, perché tengono insieme la nostra storia e quello che vogliamo costruire. Da una parte le Fiamme Oro, sempre più radicate a Roma e punto di riferimento per il rugby del Centro-Sud; dall'altra la Nea Ostia Cremisi, con un'identità fortemente legata a Ostia e a Roma Sud”, ha dichiarato Niglio.

Per il vicepresidente, indossare i colori cremisi significa rappresentare non soltanto una squadra, ma anche la comunità e i valori legati alle Fiamme Oro e alla Polizia di Stato.

Alla presentazione anche il Questore di Roma

Alla presentazione dei nuovi kit ha partecipato anche il Questore di Roma Roberto Massucci, insieme ad altri rappresentanti della Polizia di Stato, delle istituzioni e del mondo sportivo.

Le divise sono state svelate dai giocatori delle Fiamme Oro Rugby e della Nea Ostia Cremisi, mentre i rappresentanti di Macron ne hanno illustrato la progettazione e le caratteristiche.

La stagione 2026/27 prende così forma anche attraverso le nuove maglie: per la formazione di Ostia il Pontile e i richiami alla pavimentazione urbana diventano i segni distintivi di una divisa pensata per portare in campo l'identità del territorio.