Alle Cupole finisce 11-7 per i biancocelesti. Checchini trascina la squadra con un poker, Jankovic firma una tripletta. Mercoledì in Liguria il primo match point per il ritorno nella massima serie

Acilia (Rm) - La Lazio Nuoto vede la Serie A1 più vicina. Davanti a circa 300 spettatori accorsi al Centro Sportivo Le Cupole di Acilia, la formazione allenata da Daniele Ruffelli si aggiudica gara 1 della finale playoff superando la Futurenergy R.N. Sori per 11-7 e mettendo un primo, importante tassello verso il ritorno nella massima categoria della pallanuoto italiana.

Una vittoria costruita con autorità e maturità, ottenuta grazie a una prestazione intensa fin dalle prime battute e alla capacità di gestire i momenti più delicati del confronto. Adesso i biancocelesti avranno a disposizione il primo match point promozione nella sfida di ritorno in programma mercoledì in Liguria.

Partenza sprint: la Lazio indirizza subito la sfida

L'approccio alla gara è quello delle grandi occasioni. La squadra capitolina entra in acqua con aggressività, ritmo e lucidità, prendendo immediatamente il controllo dell'incontro.

Il primo parziale si chiude sul 4-2 per i padroni di casa, che riescono a sfruttare le occasioni offensive mantenendo al tempo stesso grande compattezza difensiva.

Nel secondo tempo il Sori prova a riorganizzarsi, ma la Lazio continua a gestire il vantaggio senza concedere spazi significativi agli avversari. All'intervallo lungo il punteggio è di 6-4, con la sensazione che la partita sia saldamente nelle mani dei biancocelesti.

Checchini e Jankovic trascinano la corsa verso l’A1

Dopo il cambio di campo arriva l'allungo decisivo.

A salire in cattedra sono soprattutto Leonardo Checchini e Marko Jankovic, protagonisti assoluti della serata. Il primo mette a segno quattro reti, il secondo firma una preziosa tripletta che consente alla Lazio di allungare fino al +3 e spegnere sul nascere ogni tentativo di rimonta ligure.

Sori si aggrappa alle giocate di Monari, autore di tre gol, ma non riesce mai realmente a riaprire il match. La Lazio controlla il ritmo, gestisce il possesso e nell'ultimo quarto amministra il vantaggio con personalità.

A completare il tabellino laziale arrivano anche le doppiette di Tresa e del capitano Noah Troiani, fondamentali nell'economia della vittoria.

Ruffelli predica calma: “Dobbiamo ancora vincere una partita”

Nonostante il successo convincente, in casa Lazio prevale la prudenza.

L'allenatore Daniele Ruffelli sa bene che il lavoro non è ancora finito e invita i suoi a mantenere alta la concentrazione.

“Dobbiamo ancora vincere una partita. Sono molto contento che oggi il pubblico abbia riempito la tribuna e ci abbia dato un grande supporto. Tutti i ragazzi si sono inseriti alla perfezione nel gruppo. Siamo stati bravi nelle piccole cose. Mercoledì sarà una partita diversa, dobbiamo restare calmi e concentrati”.

Parole che fotografano perfettamente lo spirito di una squadra cresciuta nel corso degli anni e ora a un passo dal traguardo più importante.

Filippi: “Siamo giovani ma consapevoli della nostra forza”

Tra i protagonisti della festa anche Mattia Filippi, che guarda già alla sfida decisiva in Liguria.

“E' stata una grande gioia vincere questa partita. Siamo una squadra giovane, ma consapevole della propria forza. Ce la metteremo tutta in gara 2 per conquistare la promozione in Serie A1”.

Una dichiarazione che racconta l'entusiasmo ma anche la maturità di un gruppo che, stagione dopo stagione, ha costruito il proprio percorso fino a raggiungere la finale playoff.

Ora il primo match point promozione

La serie si sposta ora alla piscina comunale di Sori, dove mercoledì la Lazio avrà l'occasione di chiudere i conti e conquistare quel ritorno in Serie A1 che manca dalla retrocessione del 2022.

Servirà un'altra prova di carattere contro una squadra che, davanti al proprio pubblico, proverà a riportare la finale ad Acilia per l'eventuale gara 3.

Intanto, però, il primo round parla biancoceleste. E il sogno promozione è più vivo che mai.