Lazio Nuoto, a Sori il match della verità: una vittoria per tornare in Serie A1
Di Maria Grazia Stella il 02/06/2026
Mercoledì sera in Liguria gara 2 della finale playoff. Dopo il successo alle Cupole, i biancocelesti hanno il primo match point per riconquistare la massima serie a quattro anni dall’ultima retrocessione
Acilia (Rm) - Una vittoria per cancellare quattro anni di attesa. Una vittoria per riportare la Lazio Nuoto nel campionato che più le appartiene. Mercoledì 3 giugno, alle 19.45, alla piscina Comunale di Sori, i biancocelesti di coach Daniele Ruffelli si giocheranno il primo match point promozione nella gara 2 della finale playoff di Serie A2.
Dopo l’11-7 conquistato davanti al pubblico delle Cupole di Acilia, capitan Noah Troiani e compagni hanno ora la possibilità di chiudere la serie in Liguria e festeggiare il ritorno in Serie A1, obiettivo inseguito con determinazione fin dalla retrocessione del 2022.
Il capolavoro di gara 1
La vittoria ottenuta sabato scorso ad Acilia è stata probabilmente una delle prestazioni più complete offerte dalla Lazio Nuoto in questa stagione. I biancocelesti hanno saputo coniugare solidità difensiva, intensità agonistica e qualità offensiva, conducendo il match dall’inizio alla fine e dimostrando tutta la maturità acquisita negli ultimi anni.
La squadra di Ruffelli ha dato l’impressione di essere pronta per il grande salto, ma in casa laziale nessuno si lascia trascinare dall’entusiasmo. La consapevolezza è che la partita di Sori sarà completamente diversa.
La sfida più difficile
Se alle Cupole la Lazio ha potuto contare sul calore dei propri tifosi e sul fattore campo, in Liguria il copione sarà opposto. La Rari Nantes Sori, infatti, davanti al proprio pubblico e nella caratteristica piscina all’aperto, sa trasformarsi in una squadra estremamente difficile da affrontare.
I liguri sono chiamati a reagire per evitare la fine della serie e giocheranno con la pressione di chi non può più sbagliare. Per questo motivo servirà una Lazio concentrata, lucida e capace di gestire i momenti più delicati della partita.
Il sogno chiamato Serie A1
Nello spogliatoio biancoceleste il pensiero corre inevitabilmente alla storia del club. Alla promozione conquistata nel 2012 davanti a un Foro Italico gremito e alla lunga tradizione della società capitolina nella pallanuoto nazionale.
La Serie A1 è lì, a un solo successo di distanza. Ma per raggiungerla serviranno ancora sacrificio, carattere e spirito di squadra.
Olivi: “Non abbiamo ancora fatto nulla”
A tenere alta la soglia dell’attenzione è Alessio Olivi, uno dei punti di riferimento della formazione biancoceleste.
"Vincere in casa era fondamentale, ma ancora non abbiamo fatto nulla – sottolinea il numero 7 della Lazio Nuoto –. Ci manca un altro passo per raggiungere l’obiettivo per il quale ci alleniamo insieme da anni. Giocare in trasferta durante i playoff è sempre complicatissimo".
Parole che raccontano perfettamente lo spirito con cui la squadra si prepara alla sfida.
"Dobbiamo entrare in acqua concentrati e uniti, sapendo che incontreremo delle difficoltà e che nessuno ci regalerà nulla".
Un'intera stagione in quaranta minuti
La Lazio Nuoto arriva all’appuntamento più importante dell’anno con la consapevolezza di avere costruito, partita dopo partita, un gruppo solido e competitivo. Ora manca soltanto l’ultimo tassello.
Mercoledì sera a Sori non si giocherà soltanto una finale playoff. In palio ci saranno anni di lavoro, sacrifici e ambizioni. Per la Lazio Nuoto è il momento di compiere l’ultimo passo e tornare finalmente tra le grandi della pallanuoto italiana.
Foto di Riccardo Borgia

Tags: acilia










