Una pattuglia in borghese del X Distretto Lido ha portato in salvo una donna di 102 anni in sedia a rotelle, mentre i vigili del fuoco hanno raggiunto con l’autoscala un 55enne rifugiatosi sul balcone dell’attico. L’uomo è stato trasportato in codice giallo all’ospedale Grassi. Tre appartamenti al momento inagibili. Accertamenti in corso sulle cause del rogo

Ostia (Rm) - Momenti di apprensione a Ostia Ponente per un incendio scoppiato in un attico di via della Santabarbara, dove una donna di 102 anni e un uomo di 55 sono stati tratti in salvo durante le concitate operazioni di soccorso. Il rogo è divampato intorno alle 16.30 di oggi, lunedì 21 settembre, all'ultimo piano della palazzina al civico 10.

Le fiamme hanno rapidamente interessato l'abitazione, sprigionando una densa colonna di fumo che si è propagata anche all'interno dello stabile. Una situazione che ha fatto scattare l'allarme e reso necessaria l'evacuazione dei condomini mentre i soccorritori intervenivano per raggiungere le persone ancora presenti nell'edificio.

I poliziotti vedono il fumo e salvano una donna di 102 anni

Determinante nei primi minuti è stato l'intervento di una pattuglia in borghese del X Distretto Lido. Gli agenti stavano transitando nella zona quando hanno notato il fumo provenire dalla palazzina e sono immediatamente intervenuti, prima ancora dell'arrivo dei vigili del fuoco.

Entrati nello stabile, i poliziotti hanno raggiunto il secondo piano, dove si trovava una donna di 102 anni in sedia a rotelle. L'anziana è stata portata rapidamente all'esterno e messa al sicuro mentre il fumo continuava a invadere l'edificio.

Il 55enne intrappolato nell’attico si rifugia sul balcone

Poco dopo sono arrivate le squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Ostia, intervenute con la 13A, l'autobotte AB34 e l'autoscala 13AS.

La situazione più delicata si presentava proprio nell'attico interessato dalle fiamme. All'interno si trovava un uomo di 55 anni che, impossibilitato a uscire dall'appartamento invaso dal fuoco e dal fumo, aveva trovato riparo sul balcone.

I pompieri hanno quindi posizionato l'autoscala, raggiunto il 55enne dall'esterno e lo hanno portato in salvo.

L'uomo, che aveva inalato del fumo, è stato affidato al personale sanitario e trasportato in codice giallo all'ospedale Grassi di Ostia.

Vigili del fuoco al lavoro, tre appartamenti inagibili

Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza hanno richiesto un consistente dispiegamento di mezzi. A supporto delle squadre è intervenuto anche il Carro Autoprotettori, utilizzato per consentire ai vigili del fuoco di operare nelle zone interessate dal fumo con gli autorespiratori e le necessarie dotazioni di protezione.

Una volta domate le fiamme, sono iniziate le operazioni di bonifica e i controlli sulla struttura per verificare le conseguenze provocate dall'incendio.

Il bilancio provvisorio parla di tre appartamenti dichiarati inagibili, mentre proseguono gli accertamenti per escludere ulteriori situazioni di pericolo e consentire, dove possibile, il rientro degli abitanti evacuati.

Accertamenti sulle cause dell’incendio

Restano da chiarire le cause che hanno provocato il rogo nell'attico. Secondo una prima ricostruzione ancora tutta da verificare, l'incendio potrebbe essere divampato mentre il 55enne stava armeggiando con il gas.

Si tratta, tuttavia, soltanto di un'ipotesi sulla quale sono in corso accertamenti e che dovrà essere verificata attraverso gli approfondimenti tecnici.

Alcuni condomini avrebbero inoltre riferito che nell'abitazione dell'uomo fosse presente una notevole quantità di oggetti e materiali, descrivendo il 55enne come un presunto accumulatore seriale. Anche questa circostanza resta al momento affidata alle testimonianze raccolte sul posto e non risulta accertata.

L'intervento congiunto di polizia e vigili del fuoco ha comunque permesso di evitare conseguenze più gravi: la 102enne è stata portata fuori dallo stabile prima che il fumo rendesse ancora più difficili i soccorsi, mentre il 55enne è stato raggiunto sull'attico e recuperato attraverso l'autoscala.