La Polizia ricostruisce un presunto sistema di delivery in bici elettrica e risale alla base delle consegne: trovati oltre 34 grammi di cocaina, circa 9 di hashish, bilancini, cellulari e contanti. L’operazione rientra in una serie di interventi tra Roma e il litorale conclusi con cinque arresti

Fiumicino (Rm) – La droga ordinata a distanza e consegnata direttamente ai clienti in sella a una bici elettrica. E' il presunto sistema di spaccio scoperto a Fiumicino dalla polizia, che seguendo il circuito del delivery è riuscita a risalire alla base dalla quale sarebbero partite le consegne.

Nel nascondiglio gli agenti del Commissariato di Fiumicino hanno trovato oltre 34 grammi di cocaina e circa 9 grammi di hashish, insieme a due bilancini di precisione, telefoni cellulari e 230 euro in contanti. Per un uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio.

Un’operazione che mette in luce una modalità di vendita organizzata per raggiungere direttamente gli acquirenti e che si inserisce in una più ampia attività antidroga condotta dalla Polizia di Stato tra Fiumicino e Roma, conclusa complessivamente con cinque arresti.

Fiumicino, la droga sarebbe stata consegnata ai clienti in bici elettrica

Gli investigatori hanno seguito quella che viene descritta come una vera e propria filiera delle consegne. Gli ordini sarebbero stati raccolti e organizzati a distanza, mentre per raggiungere il cliente nell’ultimo tratto sarebbe stata utilizzata una bicicletta elettrica.

Seguendo il percorso del presunto delivery, gli agenti sono riusciti a individuare il punto dal quale sarebbe partita la droga.

All’interno di un cassetto di una scrivania sono stati trovati oltre 34 grammi di cocaina e circa 9 grammi di hashish. Sequestrati anche due bilancini di precisione, telefoni cellulari e 230 euro in contanti.

Per l’uomo individuato dagli investigatori è quindi scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Droga tra Roma e il litorale, cinque arresti della Polizia di Stato

Quello di Fiumicino è uno dei diversi interventi messi a segno dalla Polizia di Stato contro lo spaccio tra la Capitale e il litorale.

All’Eur, gli investigatori del IX Distretto Esposizione hanno concentrato l’attenzione sui movimenti di due persone intorno alla dependance di una struttura ricettiva in via Pontina.

Un ingresso di pochi minuti e alcuni movimenti attorno a una busta gialla sistemata vicino a un frigorifero hanno insospettito gli agenti.

Quando i due sono tornati verso l’auto, uno di loro, accortosi della presenza della Polizia, avrebbe cercato di disfarsi di alcuni involucri contenenti cocaina facendoli cadere vicino alla vettura.

Eur, cocaina e crack nascosti in una dependance

Gli accertamenti hanno ricondotto gli investigatori alla dependance, dove all’interno della busta gialla sono state recuperate 23 dosi di cocaina e crack, insieme a tre bilancini di precisione.

Nella disponibilità dei due sono stati inoltre rinvenuti circa 800 euro in contanti. Entrambi sono stati arrestati in concorso per detenzione ai fini di spaccio.

Sulla Cassia, invece, una pattuglia del Commissariato Flaminio Nuovo ha notato un automobilista che, alla vista della Polizia, avrebbe improvvisamente cambiato direzione.

Raggiunto e sottoposto a controllo, l’uomo stringeva nel palmo della mano un calzino nel quale erano nascoste sei dosi di cocaina. Anche in questo caso è scattato l’arresto.

Hashish nascosto in un lenzuolo alla stazione Colosseo

L’ultimo intervento si è svolto nell’atrio della stazione Colosseo della linea B della metropolitana.

A indirizzare gli agenti del Commissariato Celio verso lo zaino di un uomo è stato il fiuto del cane antidroga Nia. Durante il controllo, i poliziotti hanno trovato quasi un etto di hashish, nascosto tra le pieghe di un lenzuolo riposto nello zaino.

Il ritrovamento ha portato all’arresto dell’uomo.

Complessivamente, le diverse operazioni della Polizia di Stato tra Fiumicino e Roma si sono concluse con cinque arresti, tutti successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria.