I consiglieri di opposizione denunciano il mancato avvio del servizio con l’inizio delle lezioni e chiedono al Comune una soluzione immediata in attesa della partenza prevista il 21 settembre

Fiumicino (Rm) – Primo giorno di scuola senza trasporto dedicato per circa 50 studenti con disabilità di Fiumicino. A denunciarlo sono i consiglieri comunali di opposizione Ezio Di Genesio Pagliuca e Angelo Petrillo, che contestano il mancato avvio del servizio e chiedono all’Amministrazione di intervenire immediatamente per sostenere le famiglie.

Secondo quanto riferito dai due esponenti dell’opposizione, il trasporto dovrebbe essere attivato soltanto il 21 settembre. Nel frattempo, sostengono, sarebbero i genitori a doversi organizzare autonomamente per accompagnare i propri figli a scuola.

Fiumicino, trasporto studenti disabili fermo al primo giorno di scuola

«Il primo giorno di scuola parte nel peggiore dei modi per circa cinquanta studenti con disabilità del Comune di Fiumicino: il servizio di trasporto scolastico a loro dedicato non è partito», dichiarano Pagliuca e Petrillo.

I consiglieri riferiscono di famiglie costrette a trovare soluzioni alternative, anche attraverso permessi dal lavoro o organizzandosi tra loro per garantire agli studenti la possibilità di raggiungere gli istituti scolastici.

Una situazione che l’opposizione definisce «inaccettabile», considerando il trasporto un servizio essenziale per gli studenti con disabilità e per i loro genitori.

Pagliuca e Petrillo: “Le criticità erano state segnalate da tempo”

Al centro delle contestazioni c’è anche la gestione della fase precedente all'avvio del nuovo anno scolastico.

I due consiglieri sostengono di aver segnalato da mesi le possibili criticità legate al cambio delle modalità di gestione del trasporto degli studenti con disabilità e di aver chiesto un incontro preventivo tra Comune e famiglie per definire percorsi, necessità e organizzazione del servizio.

Un confronto che, secondo Pagliuca e Petrillo, non sarebbe mai stato organizzato.

«Dopo settimane di rassicurazioni dell’Amministrazione, la realtà è che decine di famiglie sono state lasciate sole», attaccano i consiglieri.

Trasporto disabili, dubbi dell’opposizione sulla partenza del 21 settembre

Pagliuca e Petrillo ricordano che negli anni precedenti il servizio sarebbe stato garantito fin dall’inizio delle lezioni, salvo ritardi di pochi giorni in circostanze eccezionali.

Questa volta, invece, l’attivazione sarebbe prevista per il 21 settembre e, secondo i consiglieri, non ci sarebbero ancora sufficienti certezze sulla possibilità di assicurare da quella data il servizio regolarmente a tutti gli studenti interessati.

L’opposizione collega inoltre le difficoltà attuali alle preoccupazioni già espresse sulla nuova gestione del trasporto scolastico e sulle condizioni di operatori e autisti.

La richiesta al Comune: “Una soluzione alternativa fino alla piena operatività”

Per evitare che le famiglie debbano affrontare da sole i giorni che separano l’avvio delle lezioni dall'attivazione prevista del trasporto, Pagliuca e Petrillo chiedono al Comune di valutare soluzioni temporanee.

I consiglieri citano l’esperienza di altri enti, tra cui Roma Capitale, dove sarebbero stati utilizzati servizi alternativi per fronteggiare ritardi nell’attivazione del trasporto.

«Il Comune di Fiumicino deve intervenire immediatamente, chiarire tempi e modalità di attivazione del servizio e garantire una soluzione alternativa fino alla piena operatività», chiedono.

“Il diritto allo studio non può essere subordinato ai ritardi”

La richiesta finale è quella di fornire rapidamente risposte alle famiglie e garantire continuità al diritto alla mobilità degli studenti.

«Non è accettabile che a pagare problemi organizzativi e gestionali siano ancora una volta gli studenti più fragili, le loro famiglie e i lavoratori del servizio», affermano Pagliuca e Petrillo.

«Siamo al loro fianco e chiediamo risposte e soluzioni immediate. Il diritto allo studio e alla mobilità degli studenti con disabilità non può essere subordinato ai ritardi dell’Amministrazione», concludono i due consiglieri di opposizione.