Maxi sequestro di metanfetamina all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane e dei Monopoli hanno trovato 17,415 chili di Shaboo nascosti nel doppio fondo di due valigie provenienti dal Messico: arrestati due cittadini messicani.

L’operazione è stata condotta nell’ambito dei controlli antidroga effettuati presso lo scalo aeroportuale romano, intensificati in un periodo caratterizzato dall’aumento del traffico di passeggeri e turisti.

L’attività delle Fiamme Gialle e dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli è stata finalizzata a individuare eventuali corrieri utilizzati dalle organizzazioni criminali per introdurre sostanze stupefacenti in Italia.

Le valigie sospette provenienti dal Messico

I controlli si sono concentrati su due bagagli da stiva provenienti dal Messico, che presentavano alcune anomalie. In particolare, le valigie apparivano particolarmente rigide e presentavano un peso considerato anomalo.

I passeggeri, due cittadini messicani provenienti da Monterrey, con scalo a Città del Messico, hanno inizialmente dichiarato di essere fidanzati. Durante le domande dei finanzieri sulle motivazioni del viaggio e sulla permanenza in Italia, avrebbero però fornito risposte vaghe e contraddittorie.

Gli accertamenti sui bagagli hanno quindi confermato i sospetti.

Shaboo nascosto in un doppio fondo

All’interno delle valigie sono stati individuati 14 involucri contenenti complessivamente 17,415 chilogrammi di metanfetamina in cristalli.

La droga era stata occultata in un doppio fondo ricavato nello schienale delle valigie, perfettamente sigillato e particolarmente difficile da individuare attraverso un controllo superficiale.

L’intera partita di stupefacente è stata sottoposta a sequestro ai sensi dell’articolo 354 del Codice di procedura penale.

I due cittadini messicani sono stati quindi arrestati per le ipotesi di reato previste dall'articolo 73 del DPR 309/1990, relativo alla detenzione e al traffico di sostanze stupefacenti.

Un sequestro nell'ambito dei controlli antidroga a Fiumicino

L'operazione si inserisce nell'attività di contrasto al narcotraffico svolta dalla Guardia di Finanza e dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli negli scali portuali e aeroportuali.

L'obiettivo è intercettare i traffici internazionali di stupefacenti e bloccare le sostanze prima della loro eventuale immissione sul mercato.

Si precisa che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, in virtù del principio della presunzione di innocenza, la responsabilità delle persone sottoposte a indagine sarà definitivamente accertata solo in presenza di una sentenza irrevocabile di condanna.