In Campidoglio il confronto sul futuro della struttura abbandonata da oltre quindici anni. Il Comitato Pendolari: “Può diventare un nodo strategico per la Roma-Lido e la mobilità del quadrante”

Dragona (Rm) - Per anni è rimasto un simbolo di degrado urbano e incompiutezza amministrativa. Oggi, però, il parcheggio multipiano dell’ex Punto Verde Qualità 13.1 di Dragona potrebbe finalmente trovare una nuova funzione pubblica e trasformarsi in un’infrastruttura strategica per il quadrante sud del Municipio X.

Il futuro della struttura è stato al centro dell’incontro che si è svolto mercoledì 27 maggio presso l’Assessorato al Patrimonio di Roma Capitale, dove il Comitato Pendolari Roma-Ostia, insieme alle associazioni territoriali, ha discusso con l’Amministrazione comunale la proposta di recuperare il parcheggio multipiano per destinarlo a parcheggio di scambio della stazione Acilia Sud–Dragona della Metromare, ex Roma-Lido.

All’incontro hanno partecipato anche WWF Litorale Romano, Circolo Legambiente Litorale Romano, Italia Nostra e il Comitato di Quartiere Acilia Sud 2000, mentre per il Campidoglio erano presenti l’assessore al Patrimonio Andrea Tobia Zevi, l’assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, il delegato del sindaco per il Municipio X Gianni Paris, il presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità Leonardo Di Matteo e i rappresentanti di Risorse per Roma.

“Il parcheggio può essere recuperato”

Dal confronto è emerso un elemento considerato fondamentale dai comitati e dai residenti: secondo le verifiche effettuate dal Dipartimento Patrimonio, la struttura potrebbe essere separata dal complesso dell’ex Punto Verde Qualità e destinata a una nuova funzione pubblica.

Un passaggio tecnico e amministrativo ritenuto decisivo per superare le principali criticità che per anni hanno bloccato qualsiasi prospettiva di recupero dell’area.

Durante la riunione è stato inoltre evidenziato che il parcheggio multipiano, pur necessitando di verifiche statiche e approfondimenti tecnici, apparirebbe recuperabile. L’idea è quella di trasformarlo in un nodo di interscambio a servizio della Metromare, in grado di alleggerire il traffico automobilistico e incentivare l’utilizzo del trasporto pubblico nel quadrante Acilia–Dragona–Dragoncello–Bagnolo.

Un parcheggio da 220 posti a servizio della Metromare

Secondo le prime valutazioni illustrate nel corso dell’incontro, il multipiano potrebbe offrire circa 220 posti auto, andando a integrare i parcheggi P1 e P2 attualmente in fase di realizzazione, ritenuti però non sufficienti rispetto alla domanda complessiva del territorio.

Nel dibattito è stato sottolineato anche come la distanza tra il parcheggio e la stazione sia compatibile con la funzione di parcheggio di scambio, a condizione però che venga realizzato un collegamento pedonale sicuro e accessibile, integrato con la futura passerella prevista nell’area ferroviaria.

L’Amministrazione dovrà inoltre individuare un modello gestionale stabile, preferibilmente pubblico, valutando anche il possibile coinvolgimento di Atac o di altri soggetti legati al trasporto pubblico locale.

Parallelamente saranno studiate eventuali funzioni complementari capaci di garantire sostenibilità economica e presidio costante della struttura.

La richiesta dei pendolari: “Serve più mobilità pubblica”

I rappresentanti del Comitato Pendolari e delle associazioni territoriali hanno ribadito durante il confronto la forte domanda di mobilità pubblica che interessa tutto il quadrante dell’entroterra del Municipio X.

Per i comitati, il recupero del multipiano rappresenterebbe non soltanto una risposta concreta al problema dei parcheggi, ma anche un’importante operazione di riqualificazione urbana di un manufatto abbandonato da oltre quindici anni.

Le associazioni hanno inoltre confermato la disponibilità a collaborare con l’Amministrazione e a monitorare l’avanzamento del percorso amministrativo e progettuale.

Verso lo studio di fattibilità

Nel corso dell’incontro, l’assessora Ornella Segnalini ha aggiornato i presenti anche sullo stato dei lavori relativi ai parcheggi P1 e P2, alla passerella e agli ascensori di Ostia Antica, annunciando la volontà della Giunta di predisporre una memoria ufficiale per avviare formalmente lo studio di fattibilità del recupero del parcheggio multipiano e delle opere accessorie.

Risorse per Roma è già stata incaricata di effettuare una prima valutazione tecnica ed economica, mentre gli uffici comunali hanno avviato interlocuzioni con Urbanistica e Mobilità per approfondire il percorso amministrativo.

L’incontro si è concluso con l’impegno dell’Amministrazione capitolina a portare presto in Giunta una memoria politica che formalizzi la volontà di procedere nella direzione illustrata, avviando le analisi e le progettazioni necessarie.

Per Dragona e Acilia potrebbe così aprirsi una nuova fase: quella che punta a trasformare una struttura incompiuta e dimenticata in un’infrastruttura utile ai pendolari, alla mobilità sostenibile e alla riqualificazione del territorio.