Dragona, dal raid vandalico alla festa condivisa: rinfresco rubato e sede devastata ma la comunità si unisce
Di Maria Grazia Stella il 09/02/2026
Sede devastata e rinfresco rubato, ma la comunità reagisce: solidarietà, volontari e negozianti trasformano il danno in un momento di unione

Dragona (Rm) – Dove c’erano vetri rotti, calcinacci e sedie rovesciate, alla fine hanno trovato spazio coriandoli, sorrisi e bambini in maschera. Il raid vandalico che ha colpito la sede del Comitato Cittadino di Dragona non ha fermato la festa di Carnevale: al contrario, l’ha trasformata in una gara di solidarietà che ha unito residenti, volontari e commercianti di Dragona, Dragoncello e Bagnoletto.
La brutta sorpresa al mattino
La scoperta è arrivata nella mattinata di domenica 8 febbraio, quando i volontari del Comitato hanno aperto la sede per gli ultimi preparativi. Davanti a loro, una scena desolante: finestra forzata, muro danneggiato, arredi sparpagliati. E soprattutto il rinfresco, preparato con cura per l’evento, completamente rubato. Dolci, panini, bibite, patatine: sparito tutto.
Scomparsi anche dei buoni del valore di circa 200 euro da assegnare alla fine della festa.
Un colpo che avrebbe potuto far saltare una festa attesa da settimane, pensata come momento di incontro per tre quartieri.
Il colpo dei vandali e i danni alla sede
Il raid, avvenuto tra la notte di sabato 7 e la mattina di domenica 8 febbraio, ha lasciato ferite materiali evidenti in un luogo che per i residenti è molto più di quattro mura: la sede del Comitato è un punto di ritrovo, uno spazio di socialità e partecipazione. Colpirla ha significato colpire il cuore del quartiere.
La risposta: mani, tempo e cuore
Ma la risposta della comunità è stata immediata. Anche i volontari dei comitati di quartiere di Dragoncello e Bagnoletto si sono mobilitati senza esitazioni: pulizia rapida dei locali, sistemazione degli arredi, corsa contro il tempo per ricomprare tutto il necessario. In poche ore, ciò che era stato distrutto è tornato accogliente.
La generosità dei negozianti
Determinante il contributo delle attività commerciali del quartiere. Bar, pasticcerie e negozi alimentari hanno messo a disposizione prodotti e rifornimenti, consentendo di ricostituire – e in alcuni casi persino migliorare – il rinfresco rubato. Un gesto spontaneo, concreto, che ha reso possibile lo svolgimento della festa nonostante l’“inizio choc”.
Da vandalismo a gara di solidarietà
Quello che poteva restare un episodio amaro si è trasformato, secondo i residenti, in una meravigliosa gara di generosità e affetto. “I nostri bar, ristoranti e negozi non vendono solo prodotti – raccontano – sono cuori pulsanti dei quartieri. Ogni volta che chiude un’attività di vicinato, il quartiere si impoverisce un po’”. Un invito chiaro a sostenere il commercio di prossimità, che nei momenti difficili sa fare la differenza.
La festa che unisce tre quartieri
Alla fine, la festa di Carnevale si è svolta regolarmente. Bambini e adulti hanno riempito la sala, confermando che l’energia di una comunità può essere più forte di qualsiasi atto vandalico. Un pomeriggio che ha unito Dragona, Dragoncello e Bagnoletto attorno a un messaggio semplice: insieme si resiste, insieme si riparte.
Le indagini
L’episodio è stato denunciato alle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti gli agenti con la Lido 1 del X Distretto Lido di Ostia, che hanno avviato gli accertamenti per risalire ai responsabili.
Intanto, a Dragona, resta una certezza: anche quando qualcuno prova a spezzare i legami, la comunità sa ricucirli. E farne festa.
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