Dal lago di Albano al Colosseo in bicicletta con Ostia in Bici
Di Maria Grazia Stella il 25/02/2026
Pedalata alla riscoperta del “cuneo verde” tra Castelli Romani, archeologia e natura
Ostia (Rm) - Un viaggio lento e affascinante attraverso uno dei paesaggi più straordinari del Lazio: dai Colli Albani al cuore di Roma, seguendo vigneti, acquedotti romani e parchi archeologici. Sabato 28 febbraio Ostia in Bici propone un’escursione, che era stata rimandata per maltempo nei giorni scorsi, che unisce sport, cultura e memoria storica.
Non è solo una pedalata, ma un racconto a cielo aperto. L’escursione in bici organizzata da Ostia in Bici attraversa il progetto visionario di Antonio Cederna, il “cuneo verde” che collega i Castelli Romani ai Fori Imperiali. Un itinerario di 29 chilometri tra natura, archeologia e paesaggio urbano, pensato per chi ama viaggiare con lentezza e curiosità.
Un’idea di territorio: il sogno di Antonio Cederna
Sabato 28 febbraio si torna sui Colli Albani per un itinerario che ripercorre idealmente il grande progetto di Antonio Cederna: il Parco Archeologico dell’Appia Antica e dei Castelli Romani, realizzato nel 1988. Un corridoio verde che unisce idealmente i vulcani laziali ai Fori Imperiali, attraversando secoli di storia.
Questa volta il gruppo non scenderà lungo l’Appia Antica, ma attraverserà i vigneti dei Castelli Romani, entrando nel sistema dei parchi archeologici dall’area di Lucrezia Romana – Campo Farnia, fino a raggiungere il cuore monumentale di Roma.
Dal treno alla pedalata: si parte da Castel Gandolfo
Il ritrovo è fissato alle 8.50 alla stazione Termini, per prendere il treno regionale delle 9.00 diretto ad Albano. Si scenderà a Castel Gandolfo, punto di partenza della pedalata.
Da qui inizia una lunga e suggestiva discesa: 29 chilometri complessivi, con 500 metri di dislivello in discesa (160 in salita) e circa 24% di sterrato. Un percorso vario, adatto a bici trekking o mountain bike, che alterna asfalto, strade bianche e sentieri.
Il lago di Albano e l’ingegneria romana
Raggiunte le rive del lago Albano, il gruppo si fermerà all’Emissario Romano, un capolavoro di ingegneria idraulica del IV secolo a.C., secondo per importanza solo alla Cloaca Massima. Un tunnel sotterraneo di circa 500 metri che consentì il controllo del livello del lago, ancora oggi percorribile.
Usciti dalla conca vulcanica, si pedala tra le stradine dei vigneti fino a Ciampino, entrando gradualmente nel tessuto urbano romano.
Lucrezia Romana e la via Castrimeniense
Superato il Grande Raccordo Anulare, si raggiunge il primo sito archeologico: Campo Farnia – Lucrezia Romana. Qui si percorrono circa 600 metri dell’antica Via Castrimeniense, strada che collegava Roma a Castrimoenium (l’antica Marino), precedente alla via Latina e alla stessa Appia Antica.
Nelle vicinanze si trova l’Antiquarium, che custodisce i reperti rinvenuti nell’area, testimonianza di un territorio stratificato e poco conosciuto.
Il Parco degli Acquedotti: gli “archi di trionfo” di Roma
Il percorso entra poi nel Parco degli Acquedotti, dove si affianca la monumentale sequenza dell’acquedotto Claudio, definita da Goethe una “interminabile successione di archi di trionfo”. Qui convergono sei acquedotti: cinque di epoca romana e uno rinascimentale, l’Acquedotto Felice.
Dopo il Casale di Roma Vecchia, si raggiunge il sito archeologico di Torre del Fiscale, costruita proprio sull’incrocio degli acquedotti Claudio e Felice, in un’area un tempo abitata dai cosiddetti “baraccati”.
La Caffarella, oasi verde nel cuore della città
Il viaggio prosegue nel Parco della Caffarella, una delle più grandi oasi naturali urbane d’Europa. Un paesaggio sorprendente, miracolosamente conservato tra i quartieri Appio Latino, Tormarancia e Garbatella.
Qui si incontrano il Casale Vaccareccia, il più grande dell’Agro Romano, e il Ninfeo di Egeria, luogo mitico dove, secondo la tradizione, il re Numa Pompilio riceveva ispirazione dalla ninfa Egeria.
L’arrivo monumentale: dall’Appia al Colosseo
L’ultima parte del percorso segue la via Appia Antica, attraversando Porta San Sebastiano nelle Mura Aureliane, costeggiando le Terme di Caracalla, Porta Capena, il Circo Massimo e il Palatino, fino a raggiungere il Colosseo, meta finale della giornata.
L’arrivo è previsto tra le 15.00 e le 16.00. Chi rientra verso Ostia può deviare da Porta San Sebastiano in direzione Piramide.
Informazioni pratiche
Percorso: 29 km – asfalto e sterrato
Bici consigliate: MTB o trekking con copertoni ≥ 32 mm
Durata: mezza giornata
Pranzo: al sacco
Costi:
2 € soci FIAB (assicurazione infortuni)
5 € non soci (RC + infortuni + contributo associativo)
Treno: 2,10 € (+ 2,10 € per la bici)
Note tecniche:
Controllare freni e copertoni
Luci consigliate per l’attraversamento della galleria dell’Emissario
Le bici a pedalata assistita non possono viaggiare sulla Metromare (controlli attivi)
Iscrizioni e contatti
Prenotazione obbligatoria
Iscrizione tramite gruppo WhatsApp “Albano 28/2/2026”
Link: https://chat.whatsapp.com/FF1NIXhWATrAaLDfelherv
(indicare nome, cognome e se soci FIAB 2026)
Guida: Romano P.
Info: 345 3990199 (solo WhatsApp)
Email: romano.pg55@admin
Un’escursione che è insieme viaggio, racconto e scoperta: pedalata dopo pedalata, dal cratere di un lago vulcanico fino al simbolo eterno di Roma.

Tags: ostia, litorale romano










