Civitavecchia, nuovo incendio nella casa della tragedia: indagini sul rogo divampato 36 ore dopo
Di Maria Grazia Stella il 12/03/2026
Paura tra i residenti di via Bramante. Le fiamme sono tornate nell’appartamento dove martedì è morta una donna di 43 anni. Gli inquirenti stanno verificando le cause del secondo incendio
Civitavecchia (Rm) - A distanza di appena 36 ore dalla tragedia, le fiamme sono tornate a divampare nello stesso appartamento di via Bramante 3, a Civitavecchia, dove martedì 10 marzo una donna di 43 anni di origine bosniaca ha perso la vita in un incendio.
Il nuovo rogo è scoppiato intorno alle 22.45 di mercoledì 11 marzo, facendo scattare un nuovo allarme tra i residenti della palazzina.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i vigili del fuoco del distaccamento di Civitavecchia, che hanno domato le fiamme evitando che il fuoco potesse propagarsi ad altri ambienti dell’edificio.
Fortunatamente, in questa seconda circostanza non si sono registrati feriti.
Paura tra i residenti della palazzina
L’allarme ha provocato momenti di forte tensione tra gli abitanti dello stabile e del quartiere.
Molti residenti, vedendo nuovamente il fumo uscire dall’appartamento già devastato dall’incendio dei giorni precedenti, si sono riversati in strada per precauzione, temendo un nuovo episodio grave.
L’intervento dei vigili del fuoco della caserma Bonifazi di Civitavecchia ha consentito di riportare la situazione sotto controllo in tempi rapidi.
Le indagini sul doppio incendio
Sul posto sono intervenute anche le forze dell’ordine, che stanno portando avanti accertamenti per chiarire le cause del secondo incendio e verificare eventuali collegamenti con il primo rogo costato la vita alla donna.
Gli investigatori stanno analizzando ogni elemento utile per comprendere se il nuovo incendio sia stato provocato da cause accidentali, da residui del precedente rogo o da altri fattori ancora da accertare.
La tragedia di martedì
Il primo incendio, quello più drammatico, si era sviluppato martedì 10 marzo all’interno dell’appartamento, provocando la morte della donna.
Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito dalla camera da letto, probabilmente a causa di una presa elettrica non funzionante, ma le verifiche tecniche sono ancora in corso.
La comparsa di un secondo incendio nello stesso appartamento a poche ore di distanza rende ora ancora più delicata l’attività investigativa, mentre gli inquirenti cercano di ricostruire con precisione la sequenza degli eventi che hanno portato al doppio intervento dei soccorritori.

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