Civitavecchia, al porto nuova area di addestramento per i cani della Guardia di Finanza
Di Maria Grazia Stella il 21/01/2026
Uno spazio verde per il benessere e l’efficacia operativa dei cani, risorse decisive per sicurezza, soccorso e legalità

Civitavecchia (Rm) – Un nuovo passo in avanti per la sicurezza del porto e del territorio: è stata ufficialmente consegnata la nuova area di addestramento per le unità cinofile della Guardia di Finanza di Civitavecchia, uno spazio immerso nel verde pensato per migliorare le condizioni di addestramento e il benessere psicofisico di uomini e cani.
La consegna è avvenuta giovedì 15 gennaio, nell’ambito della collaborazione istituzionale tra gli enti operativi presenti nello scalo portuale.
La consegna dell’area e la sinergia tra istituzioni
L’area demaniale marittima è stata formalmente consegnata dalla Capitaneria di Porto – Guardia Costiera al Gruppo della Guardia di Finanza di Civitavecchia, al termine degli interventi realizzati dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale.
Un’operazione che conferma il valore della cooperazione tra amministrazioni pubbliche per rafforzare sicurezza, controllo e tutela del porto di Civitavecchia.
Riqualificazione e ampliamento del canile operativo
Le opere di riqualificazione hanno interessato una porzione di terreno adiacente al canile situato presso il Varco Nord del porto, una struttura inaugurata nel 2019 e già ampliata nel 2023.
Con questo ulteriore intervento si consolida un percorso di potenziamento progressivo delle infrastrutture a supporto delle capacità operative delle unità cinofile, sempre più centrali nelle attività di controllo e prevenzione.
Uno spazio verde per addestramento e benessere
La nuova area, caratterizzata dalla presenza di alberi e vegetazione, amplia in modo significativo gli spazi dedicati allo sgambamento e all’addestramento dei cani.
La conformazione naturale del terreno favorisce il benessere psicofisico degli animali, un elemento fondamentale per garantire efficienza, concentrazione e affidabilità durante le operazioni sul campo.
Il ruolo fondamentale delle unità cinofile
Ogni unità cinofila è composta da un conduttore e dal suo ausiliare a quattro zampe, un binomio che lavora in perfetta sintonia.
I cani della Guardia di Finanza possono essere addestrati per molteplici funzioni, ossia antidroga, anticontrabbando e antiterrorismo, anti-valuta (cash dog), ricerca di tabacchi e attività di soccorso, campi nei quali si rivelano bravissimi.
In numerosi contesti – dalla lotta ai traffici illeciti alla ricerca di persone, fino alla sicurezza di infrastrutture strategiche – il contributo delle unità cinofile si rivela spesso decisivo, laddove la tecnologia e l’intervento umano da soli non bastano.
Addestramento realistico per scenari complessi
L’ampliamento dell’area consentirà di sviluppare attività addestrative sempre più aderenti a scenari reali, simulando contesti complessi come zone boschive e ambienti a elevata variabilità.
Un investimento che migliora la prontezza operativa e la capacità di risposta delle unità cinofile della Guardia di Finanza di fronte a sfide in continua evoluzione sul piano della sicurezza e della legalità.
Un investimento sul futuro della sicurezza
L’iniziativa rappresenta un esempio concreto di visione strategica: investire sui cani e sui loro conduttori significa rafforzare uno degli strumenti più efficaci a disposizione dello Stato per la tutela della collettività.
Allo stesso tempo, la collaborazione tra Guardia di Finanza, Capitaneria di Porto e Autorità di Sistema Portuale dimostra come la sinergia istituzionale sia un valore aggiunto imprescindibile per la sicurezza dello scalo portuale e del territorio circostante.
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