30/07/2020

Ostia, Si: "Grazie al Comitato 'Mare X Tutti' e alla Prefettura riapre la spiaggia ex Arca"

Inserito in: Politica
Possanzini: "Ci sono voluti anni di battaglie, diffide, denunce e proteste molto accese ma ce l’abbiamo fatta"

Sinistra Italiana X Municipio: Finalmente. Grazie alla tenacia del Comitato Mare X Tutti e all’intervento della Prefettura, i cittadini potranno tornare a godere della ex Arca, un bellissimo arenile situato in prossimità della Stazione di Cristoforo Colombo, utilizzato fino a pochi giorni fa come una specie di discarica. Ci sono voluti anni di battaglie,diffide, denunce, proteste molto accese, ma ce l’abbiamo fatta.


Ostia - "Semplicemente, finalmente. Dopo più di due anni di accese iniziative del Comitato Mare X Tutti, riapre la spiaggia denominata ex Arca, un meraviglioso arenile situato alla fine del tratto urbanizzato di Ostia, precisamente nei pressi della Stazione Cristoforo Colombo della Roma Lido, quindi molto ben collegato con i mezzi pubblici. Senza mai perdere la speranza di riuscire ad ottenere un risultato storico per il nostro Municipio, cioè liberare arenile da restituire ai cittadini, abbiamo presentato esposti, diffide, organizzato sit-in di protesta molto accesi. Addirittura nel Maggio del 2018, con alcuni Parlamentari venuti a sostegno dell’iniziativa promossa dal Comitato Mare X Tutti, “minacciammo” di tagliare la catena che chiudeva il cancello della ex Arca.

In quell’occasione, dopo una estenuante mediazione telefonica con il Comune di Roma, mentre la maggioranza grillina spargeva risorse pubbliche per realizzare Tiberis e cioè la spiaggia finta sulTevere a Ponte Marconi, ottenemmo il formale impegno dell’Amministrazione sia ad aprire il lucchetto che impediva il passaggio dei cittadini sia a rimuovere il reticolato che insisteva sulla spiaggia e che violava palesemente l'Ordinanza Balneare 2018 firmata dalla Sindaca Raggi in quanto impediva il libero transito sulla battigia. In due anni, nonostante gli impegni, nulla di concreto è stato fatto dall’Amministrazione tranne qualche iniziativa spot tanto per confondere le acque.

Addirittura, con l’Ordinanza Balneare 2020, nonostante la necessità di recuperare arenile da mettere a disposizione durante la stagione balneare in corso pesantemente segnata dal virus covid-19, la spiaggia ex Arca è stata addirittura dichiarata “interdetta”, firmato Virginia Raggi. Non ci siamo arresi al silenzio ”grillino” e vista l’emergenza sanitaria, vista l’estrema necessità di liberare arenile per permettere ai cittadini di andare al mare insicurezza rispettando quindi il distanziamento fisico, ci siamo rivolti alla Prefettura che ha ascoltato e raccolto le nostre istanze. Grazie al Comitato Mare X Tutti e all’intervento della Prefettura, la maggioranza grillina non ha potuto far altro che attivarsi per riaprire in quattro e quattro otto la spiaggia ex Arca e restituirla ai cittadini.

L’apertura di questa spiaggia è una bellissima notizia per tutti i cittadini anche se dalle parti della maggioranza municipale c’è chi storce il naso. Il Presidente della Commissione Ambiente, Francesco Vitolo, anziché essere soddisfatto per l’apertura dell’Arca, attraverso la pubblicazione di un post su facebook ha espresso palesemente tutta la sua insofferenza. “Non ne posso più. Su quel maledettissimo tratto di spiaggia ci hanno fatto una interrogazione al giorno”, scrive il Presidente Vitolo. Presentare una interrogazione al giorno è il minimo che si possa fare davanti al silenzio impermeabile della maggioranza, soprattutto in questa stagione estiva terribilmente minacciata dal virus covid-19.

Forse il Presidente Vitolo non se ne è accorto ma siamo sul “mare di Roma” ed occuparsi di spiagge da rendere libere e fruibili ai cittadini, in particolare sul nostro “cementato” litorale, di fatto privatizzato e perimetrato dal “lungomuro”, è un dovere civile e morale prima ancora che politico. Non basta. Per il Presidente Vitolo battersi per permettere ai cittadini di poter andare al mare in sicurezza, chiedendo quindi con forza che anche l’arenile della ex Arca fosse messo per tempo a disposizione, è stato un “menar il can per l’aria”. Applausi a scena aperta, una frase che si commenta da sola. Consigliamo al Presidente della Commissione Ambiente del Municipio X, e cioè il Municipio che rappresenta l’affaccio di Roma sul mare, di prendersi una bella camomilla perché frasi come “si deve rassicurare a sta gente il 110% dell"efficienza sulla condizione delle spiagge” testimoniano un livore esasperato nei confronti di chi ha stimolato l’amministrazione a fare ciò che, a quanto pare, non avrebbe voluto fare.

La domanda è, perché così tanta acidità sulla riapertura della ex Arca? Forse agli Stabilimentari non piace che nel tratto urbanizzato di Ostia ci sia un “nuovo”fazzoletto di spiaggia libera a disposizione dei cittadini? Le battute rivolte alla stampa lasciano il tempo che trovano ma la rivendicazione del Presidente Vitolo sul fatto che “il Municipio X è stato trasformato nel più grande stabilimento balneare pubblico d’Italia” no, è una affermazione che merita un commento e un ripasso normativo. Forse non lo sa, ma tutti gli stabilimenti balneari sono pubblici, anche quelli in Concessione, e sono di proprietà totalmente pubblica. Tutti. Sul demanio marittimo non esistono proprietà private di alcun tipo, nemmeno nelle Concessioni. A proposito Presidente Vitolo, una domanda, quando verrà abbattuto il “lungomuro” visto che ce lo dite da anni e anni, ci avete fatto due campagne elettorali sopra, e ancora gode di ottima salute?".

Così in una nota Marco Possanzini, Segretario Sinistra Italiana X Municipio
 
Autore: redazione
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