Roma, sicurezza in metro: inaugurata a Termini la nuova sede operativa della PolMetro
Di Maria Grazia Stella il 20/02/2026
Questura e Atac rafforzano la partnership per il presidio del trasporto pubblico nella stazione
Roma - Un presidio più vicino ai binari, tecnologia avanzata e un organico potenziato: la nuova sede operativa della PolMetro a Roma Termini segna un passo concreto nel rafforzamento della sicurezza nelle stazioni della metropolitana. Un progetto nato dalla collaborazione tra Questura e Atac, pensato per prevenire e contrastare i fenomeni di illegalità a tutela di milioni di viaggiatori.
Un’inaugurazione simbolica nel cuore della mobilità romana
E' stata inaugurata questa mattina, venerdì 20 febbraio, presso la stazione di Roma Termini, la nuova sede operativa della PolMetro, la sezione specializzata della Polizia di Stato impegnata nel controllo delle stazioni metropolitane. Un luogo strategico, nel principale hub ferroviario e metropolitano della Capitale, dove ogni giorno transitano centinaia di migliaia di persone.
All’evento hanno partecipato il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, il capo della Polizia Vittorio Pisani, il sindaco Roberto Gualtieri, il prefetto Lamberto Giannini, il questore Roberto Massucci, insieme ai vertici di Atac.
La partnership Questura–Atac per una sicurezza integrata
L’iniziativa si inserisce in una strategia di partenariato ormai consolidata tra Atac e Questura di Roma, con l’obiettivo di innalzare gli standard di sicurezza del trasporto pubblico locale. La collaborazione punta su presenza costante, rapidità d’intervento e condivisione delle informazioni, in un contesto urbano complesso come quello romano.
La PolMetro di Roma, incardinata nell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, ha superato la fase sperimentale avviata nell’ottobre 2024 e oggi può contare su un organico di oltre 50 agenti, grazie ai rinforzi disposti dal Viminale.
Una sede strategica tra tecnologia e operatività
I nuovi uffici, circa 25 metri quadrati riqualificati da Atac, si trovano al piano -1 della stazione Termini, a ridosso delle banchine della metropolitana. Una collocazione non casuale, che consente agli agenti di essere immediatamente operativi e di monitorare in tempo reale le immagini delle telecamere di videosorveglianza interne allo scalo.
Un presidio “sul campo”, pensato per accorciare i tempi di risposta e aumentare la percezione di sicurezza per pendolari, turisti e lavoratori.
I numeri dell’attività: un bilancio significativo
Dal 2025 a oggi, l’attività della PolMetro restituisce numeri che raccontano un impegno quotidiano e capillare: oltre 36.700 persone identificate, 78 arresti e 195 denunce. Dati che testimoniano l’efficacia di un modello operativo basato su controllo del territorio e prevenzione.
A questo si aggiunge la sinergia con il personale di vigilanza privata di Atac, che opera in stretto raccordo con le Forze dell’ordine, ampliando la rete di controllo all’interno delle infrastrutture di trasporto.
Un protocollo per rafforzare le strategie operative
L’inaugurazione è stata preceduta dal perfezionamento di un protocollo d’intesa volto a rilanciare e rafforzare le strategie operative comuni. L’obiettivo è ottimizzare il contributo degli addetti alla sicurezza privata nella prevenzione e nel contrasto dei reati, integrandone l’azione con quella delle forze di polizia.
Investimenti e presidio costante sulla rete
L’impegno di Atac in materia di sicurezza si traduce anche in investimenti strutturali: oltre 5.000 telecamere installate su mezzi e infrastrutture, un dispositivo di vigilanza privata che impiega quotidianamente circa 220 operatori, oltre al personale della Security Atac attivo sul territorio e nelle centrali operative.
Un sistema integrato che, con la nuova sede PolMetro a Termini, rafforza ulteriormente la capacità di risposta e il presidio della legalità nei luoghi più sensibili della mobilità romana.

