Controlli rafforzati nello scalo aeroportuale: oltre 130 violazioni accertate. Due passeggeri denunciati. Nel mirino anche le “cheap white”, potenzialmente dannose per la salute.

Ciampino (Rm) – Rafforzati i controlli contro il traffico illecito di tabacchi all’aeroporto di Ciampino, dove la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Roma ha intensificato le attività di monitoraggio sui passeggeri in arrivo.

Un’azione mirata, condotta in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, per contrastare un fenomeno in crescita che incide sull’economia legale e sulla sicurezza dei consumatori.

I numeri dell’operazione

Il bilancio dell’attività è significativo: circa 130 violazioni accertate e 140 chili di sigarette di contrabbando sequestrati.

Le sanzioni amministrative complessivamente elevate superano i 375mila euro, a testimonianza dell’ampiezza del fenomeno intercettato nello scalo romano.

Controlli mirati e analisi del rischio

Le verifiche sono state effettuate sulla base di specifiche analisi di rischio, con controlli selettivi sui passeggeri provenienti sia da Paesi extra Unione Europea sia dall’area comunitaria.

Nella maggior parte dei casi, i quantitativi di tabacchi trasportati superavano i limiti consentiti dalla normativa vigente, facendo scattare sanzioni che possono arrivare fino a 75mila euro, oltre al sequestro e alla confisca della merce.

Denunce nei casi più gravi

Nei casi più rilevanti, oltre alle sanzioni amministrative, è scattato anche il procedimento penale.

Due passeggeri sono stati fermati con quantitativi consistenti di sigarette – rispettivamente 21 e 16 chili – e denunciati all’Autorità giudiziaria di Roma per contrabbando doganale.

Nel mirino anche le “cheap white”

L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo economico del territorio attuato dalla Guardia di Finanza negli scali aeroportuali della Capitale.

Particolare attenzione è rivolta alle cosiddette “cheap white” o “illicit white”, sigarette prodotte per il mercato illecito, spesso prive di controlli sanitari e potenzialmente dannose per la salute dei consumatori.

Contrasto ai traffici illeciti e tutela del mercato

L’attività congiunta con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli mira a contrastare un fenomeno che altera la concorrenza e alimenta circuiti illegali.

Un’azione costante che punta non solo al sequestro delle merci, ma anche alla prevenzione e al monitoraggio dei flussi in ingresso nel territorio nazionale.

Per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.