Oggi, 5 settembre, riattivata la banchina in direzione Roma della stazione di Acilia dopo gli interventi di riqualificazione. Intanto sulla Metromare proseguono i cantieri per il ponte pedonale tra Acilia Sud e Dragona, le nuove stazioni, il restyling di Ostia Antica e il potenziamento della flotta con nuovi CAF

Acilia - La stazione di Acilia torna oggi, sabato 5 settembre 2026, alla piena operatività con la riapertura della banchina in direzione Roma Porta San Paolo, al termine degli interventi di riqualificazione avviati durante l'estate.

Il cantiere ha comportato prima la chiusura della banchina verso Cristoforo Colombo, dal 1° al 31 luglio, e successivamente di quella verso Roma, dal 3 agosto al 4 settembre. A gestire il servizio ferroviario sulla Metromare è Cotral, mentre gli interventi infrastrutturali sono realizzati da Astral nell'ambito del programma della Regione Lazio. 

La riapertura di Acilia arriva così in una fase particolarmente intensa per la Roma-Lido, interessata  contemporaneamente da interventi sulle stazioni, sull'infrastruttura ferroviaria e sul materiale rotabile.

Acilia, completato il restyling della stazione

Il piano di riqualificazione ha riguardato innanzitutto il rifacimento integrale della banchina in direzione Roma Porta San Paolo.

Gli interventi hanno interessato anche l'atrio della stazione, con il rinnovo delle pavimentazioni e dei controsoffitti, la ristrutturazione completa dei servizi igienici destinati al pubblico, le opere di impermeabilizzazione dei terrazzi e il rifacimento della facciata esterna.

Il cantiere è stato organizzato da Astral con una chiusura progressiva delle due banchine, consentendo nel frattempo a Cotral di mantenere operativo il servizio sulla linea.

«La riapertura della banchina di Acilia conferma il nostro impegno costante nel piano di ammodernamento e potenziamento della linea Metromare volto ad assicurare standard di qualità, decoro e sicurezza sempre più elevati per tutti i pendolari e i viaggiatori», ha dichiarato Giuseppe Simeone, amministratore unico di Astral.

Ghera: "Un tassello importante all'interno del piano sulla Roma-Lido"

La riqualificazione di Acilia, nelle parole dell'assessore regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera, deve essere letta all'interno di un programma molto più ampio.

«La riqualificazione della stazione di Acilia è un tassello importante all'interno del piano di intervento della Regione Lazio sulla Roma-Lido», ha dichiarato Ghera, ricordando gli interventi che stanno interessando l'intera linea.

«Sia per quanto riguarda le stazioni, con l'apertura attesa da anni di Acilia Sud-Dragona, ma anche con l'avvio dei cantieri per le nuove, la riqualificazione di Ostia Antica, i lavori sull'armamento e sulla linea aerea che sono in corso».

L'obiettivo, ha spiegato l'assessore, è rendere la ferrovia «sempre più efficiente, all'altezza delle necessità dei tanti pendolari che la utilizzano».

Cotral, il ruolo nella gestione della Metromare

Il riferimento a Cotral è centrale quando si parla del servizio ai passeggeri. Dal 2022 la società gestisce il servizio ferroviario sulla Metromare e sulla Roma-Civita Castellana-Viterbo, mentre Astral opera sul versante infrastrutturale.

È quindi Cotral a gestire la circolazione dei treni, gli orari e i servizi sostitutivi, mentre i cantieri sulle stazioni e sulla linea sono parte degli interventi infrastrutturali affidati ad Astral.

Una distinzione diventata particolarmente evidente proprio durante i lavori di Acilia, quando Cotral ha dovuto organizzare le modifiche temporanee al servizio per consentire ad Astral di lavorare sulle banchine.

Acilia Sud-Dragona, la stazione c'è. Ora si aspetta il ponte

A pochi chilometri da Acilia c'è uno degli interventi più importanti realizzati recentemente sulla linea: la nuova stazione Acilia Sud-Dragona, aperta nell'agosto 2025.

La fermata rappresenta una delle opere attese da più tempo nel quadrante. La nuova struttura è stata realizzata sul lato Acilia della ferrovia e dispone di banchine lunghe 150 metri, pensiline, sottopasso, scale mobili e ascensori per l'accessibilità.

Ma il progetto non è ancora completamente concluso. Il tassello mancante è il sovrappasso ciclopedonale destinato a collegare Dragona direttamente alla stazione.

Ponte pedonale Acilia Sud-Dragona: lavori in corso

I lavori per la passerella sono partiti nel gennaio 2026. Il nuovo collegamento dovrà scavalcare la viabilità costituita da via dei Romagnoli, via del Mare e via Ostiense, creando un collegamento pedonale e ciclabile diretto tra Dragona e la stazione.

Il progetto prevede una struttura di circa 45 metri di lunghezza e 4 metri di larghezza, con accessi sul lato Dragona dotati di scala e ascensore per superare le barriere architettoniche.

Secondo l'ultimo cronoprogramma riportato da Odissea Quotidiana, l'obiettivo è arrivare al completamento entro la fine del 2026. La scadenza va però considerata come termine previsto per i lavori e non come una data ufficiale già fissata per l'apertura al pubblico.

Il ponte sarà particolarmente importante per rendere effettivamente accessibile la stazione agli abitanti di Dragona, evitando loro di dover affrontare gli attuali percorsi stradali.

Acilia Sud, c'è anche il nodo del parcheggio

Intorno alla nuova stazione è inoltre in corso la realizzazione delle infrastrutture per l'interscambio.

Il tema del parcheggio di scambio di Acilia Sud è stato al centro di un confronto sul territorio, anche per le caratteristiche dell'area e per l'impatto sul verde.

Nel luglio 2026 è stata inoltre approvata la trasformazione dell'area dell'ex Punto Verde Qualità di Dragona, con un progetto destinato a realizzare un parcheggio multipiano da circa 200 posti. O Odissea Quotidiana

Il nodo Acilia Sud-Dragona si presenta quindi come un progetto articolato: stazione ferroviaria, collegamento pedonale e infrastrutture per l'interscambio dovranno funzionare insieme.

Metromare, il nono CAF è entrato in servizio

Sul fronte dei treni, nel 2026 è proseguito il programma di revisione della flotta.

A marzo era rientrato in servizio l'ottavo CAF revisionato, mentre a luglio è stato annunciato l'ingresso del nono CAF sulla Metromare.

Parallelamente, a giugno sono iniziati i collaudi del CAF MA333-334, il convoglio proveniente dalla flotta della Metro A di Roma e destinato alla Metromare. Il treno è stato utilizzato anche per la formazione dei nuovi macchinisti.

Il 333-334 rappresenta un caso particolare: non è uno dei nuovi treni di fabbrica previsti dal programma regionale, ma un convoglio proveniente dalla flotta esistente e destinato a rafforzare il parco disponibile sulla Roma-Lido.

E i nuovi treni? La vera svolta arriverà con Firema

Per la Metromare è previsto anche un programma molto più consistente di nuovo materiale rotabile.

La Regione Lazio ha finanziato una fornitura complessiva di nuovi treni destinati alle due ferrovie regionali Roma-Lido e Roma-Viterbo. I contratti già sottoscritti comprendono complessivamente 20 nuovi convogli per la Roma-Lido.

Si tratta di treni prodotti da Titagarh Firema, oggi entrata nel Gruppo Ferrovie dello Stato. Il cronoprogramma aggiornato nel luglio 2026 prevede che le consegne dei nuovi convogli proseguano nel tempo, con il completamento della fornitura destinata alla Roma-Lido entro il 2030.

Quindi, se si parla di "un nuovo treno in arrivo" sulla Roma-Lido, è importante distinguere: i CAF revisionati sono già entrati progressivamente in servizio, mentre i nuovi treni Firema rappresentano il rinnovo strutturale della flotta e arriveranno nei prossimi anni.

Nuovo deposito di Lido Centro, un altro tassello per la flotta

Un altro intervento fondamentale per sostenere il futuro aumento del numero di treni è il nuovo deposito di Lido Centro.

Nel luglio 2026 l'iter dell'opera ha ricevuto un importante sblocco urbanistico. La struttura sarà necessaria per aumentare le capacità di manutenzione dei convogli e accompagnare il progressivo rinnovamento della flotta.

È un intervento meno visibile rispetto alle nuove stazioni, ma fondamentale per permettere alla linea di gestire un numero maggiore di treni.

Ostia Antica, cantiere da oltre 8 milioni di euro

Tra le opere più importanti attualmente in corso c'è anche la riqualificazione della stazione di Ostia Antica.

Il cantiere è stato avviato il 9 giugno 2026 con un finanziamento di 8,418 milioni di euro.

Il progetto prevede l'ampliamento del fabbricato viaggiatori, la riqualificazione delle discenderie e del sottopasso, la sostituzione delle pensiline e il rifacimento delle pavimentazioni delle banchine, compresi i percorsi per ipovedenti. È prevista inoltre una valorizzazione del rapporto tra la stazione e il patrimonio archeologico di Ostia Antica.

Giardino di Roma e Torrino-Mezzocammino

La trasformazione della Metromare riguarda anche la costruzione di nuove fermate.

Sono in corso gli interventi per Giardino di Roma e Torrino-Mezzocammino, due nuove stazioni destinate a servire quartieri che negli ultimi anni hanno conosciuto una forte crescita urbanistica.

Nel caso di Giardino di Roma, nel 2026 i lavori sono stati condizionati anche da ritrovamenti archeologici che hanno richiesto ulteriori verifiche e interventi. A luglio sono ripresi i lavori dopo il via libera alla rimozione del ritrovamento, mentre contemporaneamente sono proseguiti i sondaggi archeologici nell'area di Torrino-Mezzocammino.

Binari e linea aerea, lavori anche sotto i treni

La riqualificazione non riguarda soltanto ciò che vede il passeggero.

Sono infatti in corso interventi sul rinnovo dell'infrastruttura ferroviaria, compresi quelli sulla linea elettrica di contatto. I cantieri vengono svolti prevalentemente nelle ore notturne per limitare l'impatto sul servizio diurno.

Proprio per consentire la prosecuzione dei lavori, Cotral ha modificato temporaneamente l'orario della Metromare: il servizio ferroviario nei giorni feriali termina alle 22.30, con successivi collegamenti sostitutivi in autobus.

La Metromare cambia, ma il cantiere è ancora lungo

La riapertura della banchina di Acilia è dunque una notizia importante per i pendolari, ma rappresenta soltanto uno dei tanti interventi che stanno interessando la Roma-Lido.

Nel giro di poco più di un anno sono entrate in esercizio la nuova Acilia Sud-Dragona, nuove unità CAF sono state progressivamente reinserite nella flotta, è partito il cantiere del ponte pedonale verso Dragona e sono stati avviati i lavori per la riqualificazione di Ostia Antica.

Contemporaneamente procedono le nuove stazioni di Giardino di Roma e Torrino-Mezzocammino, il progetto del deposito di Lido Centro, gli interventi sull'infrastruttura ferroviaria e il programma per i nuovi treni.

La sfida, adesso, sarà trasformare questi singoli interventi in un miglioramento concreto e stabile del servizio. Perché la nuova Metromare non sarà soltanto una questione di stazioni più belle o di treni revisionati: per i pendolari conteranno soprattutto frequenza, regolarità, affidabilità e capacità della linea di funzionare ogni giorno senza interruzioni e disagi.

Per Acilia, intanto, il primo risultato è già arrivato: dal 5 settembre la banchina verso Roma è nuovamente aperta. E nel quadrante, entro la fine dell'anno, resta l'attesa per vedere completato anche il collegamento pedonale tra Dragona e Acilia Sud.

(foto archivio Ostiatv)