Maxi sequestro di droga tra Spagna e Nettuno da oltre 400 kg
Di Redazione il 26/08/2026
La Guardia di Finanza di Roma in azione tra Spagna, Francia e litorale romano: sei persone coinvolte. L’indagine è stata condotta dai militari della Compagnia GdF di Nettuno e ha preso avvio nel maggio 2025, dopo un controllo stradale sul territorio

Nettuno – Oltre 400 chilogrammi tra hashish e marijuana sequestrati, quattro arresti in flagranza e due misure cautelari. È il bilancio di una complessa operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Roma, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, che ha portato alla disarticolazione di una presunta organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di stupefacenti tra la Spagna e il litorale romano.
L’indagine è stata condotta dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Nettuno e ha preso avvio nel maggio 2025, dopo un controllo stradale sul territorio nettunese che aveva portato all’arresto di un corriere e al sequestro di circa 3 chilogrammi di droga.
Camper modificati per trasportare la droga
Gli approfondimenti investigativi e l’analisi dei flussi nell’area hanno permesso agli investigatori di ricostruire una presunta rete di complici e di individuare i canali attraverso i quali la droga arrivava dalla penisola iberica.
Secondo quanto emerso dall’indagine, i carichi di stupefacenti venivano trasportati a bordo di camper appositamente modificati, dotati di doppi fondi e intercapedini nascoste, utilizzati per occultare la droga durante il viaggio verso l’Italia.
Il monitoraggio dei veicoli sospetti ha portato a un primo importante risultato presso la barriera autostradale di Ventimiglia. Qui i finanzieri hanno intercettato un carico con circa 100 chilogrammi di hashish e marijuana, procedendo all’arresto del conducente.
Altri 300 chili di marijuana sequestrati in Francia
Le indagini sono state successivamente ampliate anche grazie ai canali di cooperazione internazionale, consentendo di individuare un secondo ingente carico in territorio francese.
L’operazione transfrontaliera ha portato al sequestro di ulteriori 300 chilogrammi di marijuana e all’arresto di altri due corrieri.
Nel complesso, dunque, l’attività investigativa ha consentito di sottrarre al traffico illecito oltre 400 chili di sostanze stupefacenti.
Due indagati a Nettuno per lo spaccio al dettaglio
Gli investigatori hanno inoltre identificato due persone stabilmente presenti sul territorio di Nettuno, ritenute responsabili, secondo l’impostazione accusatoria, della successiva distribuzione della droga sul mercato locale.
Nei loro confronti il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza, accompagnato dall’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Durante le perquisizioni nelle abitazioni dei due indagati, effettuate anche con il supporto delle unità cinofile della Guardia di Finanza, sono stati trovati ulteriori quantitativi di stupefacenti e 3.380 euro in contanti, ritenuti dagli investigatori riconducibili ai proventi dell’attività illecita.
L'operazione della Guardia di Finanza
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma per contrastare i traffici illeciti internazionali.
L’attività investigativa ha sfruttato anche gli strumenti di cooperazione internazionale per ricostruire una presunta filiera criminale transnazionale, dal reperimento della droga in Spagna fino al trasporto e alla successiva distribuzione sul litorale romano.
La Guardia di Finanza precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, fino a un’eventuale sentenza definitiva, gli indagati sono da considerarsi innocenti in virtù del principio di presunzione di innocenza.
(foto archivio)
