Venerdì 18 settembre mobilitazione nei pressi dell’ex Colonia in risposta all’iniziativa annunciata da Forza Nuova. La Direzione artistica del Teatro del Lido: “La sicurezza sociale si costruisce con la cultura e il welfare”. Possanzini (AVS) chiede l’intervento della Questura e aderisce al presidio promosso da Ostia Antifascista

Ostia (Rm) – Due iniziative contrapposte e il tema della sicurezza che torna al centro del confronto politico e sociale sul litorale. Venerdì 18 settembre alle 18, nei pressi dell’ex Colonia Vittorio Emanuele, è previsto un presidio antifascista promosso da Ostia Antifascista in risposta alla “passeggiata per la sicurezza” annunciata da Forza Nuova nella stessa area.

Alla mobilitazione hanno espresso sostegno diverse realtà del territorio. La Direzione artistica del Teatro del Lido di Ostia prende posizione contro quella che definisce una “ronda”, contestandone in particolare l’impostazione nei confronti dei migranti presenti nella struttura. Anche Marco Possanzini, consigliere di Alleanza Verdi Sinistra nel Municipio X, annuncia la propria adesione al presidio e chiede un intervento della Questura di Roma.

Al centro delle due prese di posizione c’è anche il futuro della Vittorio Emanuele, che secondo il Teatro del Lido e Possanzini dovrebbe essere rilanciata attraverso servizi, cultura, welfare e interventi di riqualificazione.

Ostia, il Teatro del Lido contro le ronde alla Vittorio Emanuele

La Direzione artistica del Teatro del Lido esprime una netta contrarietà all’iniziativa annunciata per venerdì, collegando il tema della sicurezza alla necessità di rafforzare le politiche sociali.

"In risposta alla notizia di una “ronda” indetta per venerdì 18 settembre alle ore 18.00 nei pressi della ex colonia Vittorio Emanuele di Ostia, esprimiamo la nostra ferma condanna per l’iniziativa, che si propone di protestare contro la presenza di immigrati all’interno della struttura", afferma la Direzione artistica.

Nella nota viene contestato più in generale il modo in cui il tema dell’immigrazione entra nel dibattito politico. Secondo la Direzione del Teatro, la risposta alle fragilità sociali dovrebbe passare attraverso un sistema di welfare adeguatamente sostenuto e attraverso politiche capaci di intervenire sulle cause del disagio.

“La sicurezza sociale si costruisce con cultura e welfare”

Il Teatro del Lido richiama quindi il ruolo assunto negli anni dalla ex Colonia Vittorio Emanuele, dove convivono differenti attività e servizi.

"Nella ex Colonia Vittorio Emanuele si è consolidata in questi anni una rete di servizi socio-sanitari, educativi e culturali di straordinario valore. Essa rappresenta un punto di riferimento per diverse generazioni e per il centro della nostra città", sottolinea la Direzione artistica.

Da qui l’idea di rilanciare il complesso come spazio di aggregazione e partecipazione, trasformandolo, nelle intenzioni espresse nella nota, in una vera e propria “cittadella della socialità e della cultura”.

"Teniamo lontane le ronde che ci ricordano momenti bui della nostra storia e rilanciamo la partecipazione democratica per valorizzare la ex colonia Vittorio Emanuele", conclude la Direzione artistica del Teatro del Lido.

Possanzini (AVS): “La sicurezza è responsabilità dello Stato”

Sulla vicenda interviene anche Marco Possanzini, consigliere di Alleanza Verdi Sinistra del Municipio X, che annuncia la partecipazione al presidio promosso da Ostia Antifascista e sollecita un intervento della Questura.

"La sicurezza in democrazia è una responsabilità dello Stato, delle Forze dell'Ordine e delle Istituzioni, non di gruppi di destra che decidono autonomamente chi, quando e cosa sorvegliare", afferma Possanzini.

Il consigliere di AVS contesta inoltre l’utilizzo politico del tema dell’immigrazione e sostiene che, in prossimità delle elezioni, settori dell’estrema destra ricorrano a iniziative sulla sicurezza per costruire consenso.

Si tratta di una lettura politica espressa dallo stesso Possanzini, che contrappone a questo approccio la richiesta di concentrare l’attenzione sui problemi strutturali del territorio e sugli investimenti pubblici.

Ex Vittorio Emanuele, Possanzini rilancia il tema della riqualificazione

Nella sua presa di posizione, Possanzini collega direttamente il dibattito sulla sicurezza al futuro dell’ex Colonia Vittorio Emanuele.

Il consigliere chiede alla Regione Lazio di impegnare le risorse FESR previste per la seconda fase degli interventi sul litorale, indicando tra le priorità la riqualificazione dell’intero complesso.

"La sicurezza si costruisce riqualificando il territorio, accendendo luci e restituendo spazi alla collettività, non sostituendosi allo Stato promozionando ronde o quant’altro", sostiene Possanzini.

La posizione espressa da AVS punta quindi su un modello basato sulla presenza delle istituzioni, sul recupero degli spazi pubblici e sul rafforzamento dei servizi, chiedendo che il tema della Vittorio Emanuele venga affrontato anche attraverso gli interventi di riqualificazione.

Ostia, venerdì 18 settembre il presidio alla Vittorio Emanuele

L’appuntamento con il presidio antifascista è fissato per venerdì 18 settembre alle ore 18 nei pressi dell’ex Colonia Vittorio Emanuele, sul lungomare di Ostia.

La mobilitazione nasce in risposta alla “passeggiata per la sicurezza” annunciata da Forza Nuova nella stessa giornata.

Due iniziative di segno opposto che riportano così al centro del dibattito sul litorale non soltanto i temi della sicurezza e dell’immigrazione, ma anche il futuro di uno dei complessi pubblici più importanti del centro di Ostia.