Venerdì 13 novembre in via Franco Mezzadra un confronto sul disegno di legge relativo all'antisemitismo e sulla definizione IHRA. L'iniziativa è promossa da Europa Verde, Alleanza Verdi e Sinistra e Laboratorio Civico10

Ostia (Rm) – Un incontro pubblico per approfondire il rapporto tra contrasto all'antisemitismo, libertà di espressione e critica alle politiche dello Stato di Israele. E' l'obiettivo dell'iniziativa “Tra vero sionismo e falso antisemitismo. Le ambiguità di un disegno di legge”, in programma venerdì 13 novembre, alle ore 18, in via Franco Mezzadra 21, a Ostia.

L'appuntamento, promosso da Europa Verde, Alleanza Verdi e Sinistra e Laboratorio Civico 10, prevede un dialogo con Donato Di Stasi e la partecipazione di rappresentanti politici e istituzionali del Municipio Roma X.

Al centro del confronto le questioni giuridiche e politiche sollevate dalla proposta di legge sul contrasto all'antisemitismo, con particolare attenzione ai possibili effetti sulla libertà di manifestazione del pensiero.

La proposta di legge sull'antisemitismo e la definizione IHRA

Il dibattito prenderà spunto dalla proposta di legge A.C. 2830, indicata dagli organizzatori come approvata dal Senato e all'esame della Camera dei Deputati.

Il provvedimento riguarda l'adozione della definizione operativa di antisemitismo elaborata dall'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), accompagnata da esempi e indicatori utili a riconoscere possibili manifestazioni di odio antiebraico.

La discussione si concentra soprattutto sulla distinzione tra espressioni antisemite e critiche rivolte alle decisioni politiche del governo israeliano, un tema sul quale esistono differenti interpretazioni giuridiche e politiche.

Gli organizzatori intendono affrontare anche il significato storico e politico del sionismo e il rapporto tra le misure di contrasto alle discriminazioni e le garanzie costituzionali sulla libertà di espressione.

Europa Verde: “Contrastare l'antisemitismo e difendere la libertà di critica”

A spiegare le ragioni dell'iniziativa è Gianluca Cavino, portavoce di Europa Verde nel Municipio Roma X.

“Combattere l'antisemitismo è un dovere democratico. Difendere la libertà di critica è un dovere altrettanto irrinunciabile”, dichiara Cavino.

Secondo il portavoce, è necessario evitare che il contrasto all'odio antiebraico possa determinare sovrapposizioni tra antisemitismo e dissenso politico.

“La condanna dell'antisemitismo, in ogni sua forma, deve essere assoluta e senza ambiguità. Ma proprio per questo è necessario evitare sovrapposizioni e strumentalizzazioni che rischino di trasformare la legittima critica politica in una forma di sospetto o di censura”.

Arcamone: “Interrogativi sulla tutela della libertà di espressione”

Sulle implicazioni della proposta legislativa interviene anche Mirella Arcamone, consigliera del Municipio Roma X.

“Una proposta che apre interrogativi politici e giuridici importanti, soprattutto rispetto al confine tra antisemitismo e critica alle politiche dello Stato di Israele, al significato del sionismo e alla tutela della libertà di espressione”.

Arcamone esprime preoccupazione per il rischio che, a suo giudizio, la normativa possa restringere gli spazi del dissenso e del pluralismo.

La consigliera sottolinea che l'obiettivo dell'incontro non è mettere in discussione la necessità di contrastare l'antisemitismo, ma approfondire gli strumenti legislativi utilizzati e le loro possibili conseguenze sul dibattito pubblico.

Ostia, chi parteciperà all'incontro del 13 novembre

All'appuntamento sono annunciati Guglielmo Calcerano, assessore del Municipio Roma X, i consiglieri municipali Mirella Arcamone e Valerio Facchinelli e i portavoce di Europa Verde del X Municipio Elisabetta Cau e Gianluca Cavino.

Il confronto con Donato Di Stasi sarà dedicato agli aspetti politici e giuridici della proposta di legge e alle diverse interpretazioni del rapporto tra antisemitismo, sionismo e critica politica.

L'incontro si terrà venerdì 13 novembre, alle ore 18, in via Franco Mezzadra 21, a Ostia.