Controlli dei Carabinieri sul litorale romano: eseguiti cinque provvedimenti restrittivi, tre in carcere e due ai domiciliari. A Civitavecchia denunciato un 51enne sorpreso dopo un furto al mercato di piazza Regina Margherita: sequestrato un coltello di 19 centimetri

Civitavecchia (Rm) – Cinque persone arrestate, tre condotte in carcere e due sottoposte a detenzione domiciliare, oltre a un uomo denunciato per furto, minacce aggravate da motivi razziali e possesso di un coltello. E' il bilancio di un'operazione di controllo del territorio condotta dai Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia lungo il litorale romano, con interventi tra Torrimpietra, Campo di Mare, Ladispoli, Cerveteri e Civitavecchia.

Le attività, svolte dalle Stazioni territoriali dell'Arma, si sono concentrate sulla prevenzione dei reati contro il patrimonio e sulla verifica del rispetto delle misure restrittive disposte dall'Autorità giudiziaria.

Torrimpietra, due uomini arrestati e trasferiti in carcere

A Torrimpietra, i Carabinieri hanno eseguito due distinti provvedimenti di carcerazione.

Il primo riguarda un 41enne, già noto alle forze dell'ordine, nei cui confronti l'Ufficio di Sorveglianza di Roma ha disposto la revoca della detenzione domiciliare.

La decisione è arrivata a seguito delle ripetute violazioni delle prescrizioni imposte, accertate dai militari durante i controlli.

Nella stessa località è stato arrestato un 31enne con precedenti penali, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Civitavecchia.

L'uomo deve scontare una pena complessiva di 4 anni, 7 mesi e 11 giorni di reclusione per precedenti reati contro il patrimonio e la persona.

Entrambi sono stati accompagnati nella Casa circondariale di Civitavecchia.

Campo di Mare, 59enne finisce in carcere per le violazioni dei domiciliari

Un terzo provvedimento è stato eseguito a Campo di Mare, nel territorio di Cerveteri.

I Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 59enne, nei confronti del quale la Prima Sezione Penale della Corte d'Appello di Roma ha disposto l'aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere.

Alla base del provvedimento, secondo quanto riferito dall'Arma, le ripetute violazioni degli obblighi imposti all'uomo, nella cui abitazione era stata riscontrata più volte la presenza non autorizzata di persone con precedenti penali.

Ladispoli e Cerveteri, due condannati ai domiciliari

Altri due provvedimenti restrittivi sono stati eseguiti a Ladispoli e Cerveteri.

A Ladispoli, i militari hanno rintracciato una 55enne del posto, destinataria di un'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Roma che dispone l'espiazione in detenzione domiciliare di una pena definitiva di un anno e tre mesi di reclusione.

La condanna riguarda il reato di falsità e dichiarazioni mendaci per l'accesso al patrocinio a spese dello Stato.

A Cerveteri, invece, un 38enne è stato sottoposto alla detenzione domiciliare sostitutiva per scontare una pena residua di 3 anni, 3 mesi e 4 giorni.

L'uomo è stato condannato per associazione per delinquere, furti aggravati in abitazione, ricettazione e falsità materiale in atti pubblici, in relazione a reati commessi nella provincia di Firenze.

Civitavecchia, furto e minacce razziste al mercato: denunciato un 51enne

L'ultimo intervento si è svolto nel centro di Civitavecchia, all'interno dell'area mercatale di piazza Regina Margherita.

I Carabinieri della Stazione Civitavecchia Porto hanno fermato un 51enne senza fissa dimora, con precedenti penali e già sottoposto alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.

Secondo la ricostruzione dei militari, l'uomo avrebbe sottratto alcuni accessori di telefonia dal banco di un commerciante straniero, per poi rivolgere ai presenti minacce accompagnate da espressioni di odio e discriminazione razziale.

Durante la perquisizione è stato trovato in possesso di un coltello a lama fissa di 19 centimetri, immediatamente sequestrato.

Il 51enne è stato denunciato a piede libero per furto pluriaggravato, minacce aggravate da motivi razziali, porto abusivo di oggetti atti a offendere e violazione degli obblighi della sorveglianza speciale.

La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al commerciante.

Controlli dei Carabinieri sul litorale romano

L'operazione rientra nelle attività di prevenzione e contrasto dei reati condotte dalla Compagnia di Civitavecchia, con particolare attenzione ai reati predatori e al rispetto dei provvedimenti emessi dall'Autorità giudiziaria.

Per le posizioni ancora nella fase delle indagini preliminari, resta valido il principio della presunzione di innocenza fino a un'eventuale sentenza definitiva di condanna.