Presentata un’interrogazione urgente: “Servono risorse adeguate per una gestione efficiente del mare di Roma”

Ostia (Rm) – Fare luce sull’organico e sulle risorse effettivamente disponibili per una struttura considerata strategica per il futuro del litorale romano. E’ questo l’obiettivo dell’interrogazione urgente presentata da Azione, che punta a ottenere dati certi sul personale assegnato alla Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti.

Una struttura chiave per il futuro del litorale

La Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti – spiegano i rappresentanti di Azione – è chiamata a svolgere un ruolo centrale nella gestione e valorizzazione della costa romana”.

Tra i suoi compiti rientrano il coordinamento della pianificazione delle concessioni balneari, la riqualificazione urbana e ambientale del litorale e la gestione dei grandi progetti di interesse cittadino legati al patrimonio costiero.

Il nodo del personale: dati ancora poco chiari

Nonostante l’importanza della Direzione, resta aperta una questione cruciale: quante risorse umane siano state realmente assegnate e se le richieste di personale siano state formalmente avanzate e accolte.

Un’incertezza che, secondo Azione, rischia di compromettere l’operatività della struttura, soprattutto in vista della prossima stagione balneare e dell’attuazione delle nuove linee guida sulla rigenerazione urbana, approvate tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.

L’interrogazione urgente presentata in Campidoglio

A sollevare ufficialmente la questione sono i consiglieri capitolini Antonio De Santis e Flavia De Gregorio, insieme a Raffaella Vecchiarelli, responsabile delle politiche del litorale di Azione, e a Andrea Bozzi, capogruppo di Azione nel X Municipio.

“Abbiamo protocollato un’interrogazione urgente – spiegano – perché riteniamo indispensabile avere un quadro chiaro sullo stato dell’assegnazione del personale. Solo così sarà possibile valutare se la Direzione sarà davvero in grado di garantire una gestione efficiente e tempestiva del nostro litorale”.

“Basta ritardi: Ostia non può restare ostaggio dell’incertezza”

Il messaggio politico è netto: senza una struttura adeguatamente dotata di risorse, il rischio è quello di ritardi, inefficienze e mancanza di programmazione.

“Non possiamo permettere – concludono – che Ostia resti ostaggio di incertezze organizzative. Il mare di Roma è un patrimonio di tutti i cittadini e merita chiarezza, competenze e una pianificazione solida, all’altezza delle sfide che attendono il litorale nei prossimi anni”.