Il responsabile del Dipartimento Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia Roma interviene sulla nuova sistemazione di via Pericle Ducati e chiede al Municipio X chiarimenti sulle fioriere in cemento: “La sicurezza degli alunni è prioritaria, ma va garantito anche il passaggio dei mezzi di emergenza”

Ostia Antica (Rm) – La nuova Strada Scolastica davanti al plesso Fanelli di Ostia Antica finisce al centro di una richiesta di chiarimenti sulla possibilità di accesso per ambulanze, Vigili del Fuoco e altri mezzi di soccorso. A sollevare la questione è Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia Roma, che interviene dopo l'inaugurazione dell'intervento realizzato dal Municipio X in via Pericle Ducati.

Metalli non contesta l'obiettivo di rendere più sicuro lo spazio davanti alla scuola, ma chiede all'Amministrazione municipale di chiarire quali verifiche siano state effettuate sulla gestione delle eventuali emergenze e, in particolare, sull'accessibilità del tratto interessato dalla nuova sistemazione.

Strada Scolastica alla Fanelli, il nodo delle fioriere in cemento

Al centro dell'intervento di Metalli c'è la fioriera in cemento installata nel tratto di via Pericle Ducati compreso tra via San Massimo e via Gianfrancesco Gamurrini, nell'ambito della nuova Strada Scolastica.

Secondo l'esponente di Fratelli d'Italia, la struttura impedirebbe il normale transito nel tratto e sarebbe quindi necessario verificare in che modo sia stato assicurato l'accesso ai mezzi chiamati a intervenire in caso di emergenza.

«La sicurezza degli alunni viene prima di tutto. Ma proprio perché si parla di sicurezza, ogni intervento davanti a una scuola deve essere valutato sotto ogni profilo, compresa la possibilità per ambulanze, Vigili del Fuoco e altri mezzi di emergenza di intervenire tempestivamente in caso di necessità», afferma Metalli.

Metalli chiede al Municipio X verifiche documentate

La richiesta è rivolta direttamente all'Amministrazione del Municipio Roma X. Metalli domanda se, prima della realizzazione della Strada Scolastica, siano state effettuate valutazioni specifiche sulla possibilità per i mezzi di soccorso di raggiungere rapidamente sia il plesso Fanelli sia gli altri edifici presenti nell'area.

Per il responsabile del Dipartimento Vigili del Fuoco di FdI Roma, rendere più sicuri gli ingressi scolastici e assicurare la rapidità degli interventi di emergenza sono esigenze che devono procedere insieme.

«Proteggere gli alunni significa infatti anche garantire che, qualora si verifichi un'emergenza, chi deve prestare soccorso possa arrivare sul posto nel minor tempo possibile e senza incontrare ostacoli», sottolinea.

Metalli chiede quindi di conoscere quali valutazioni siano state svolte, da chi e se siano state coinvolte, per quanto di competenza, le strutture deputate alla gestione delle emergenze.

“Valutare dissuasori mobili o sistemi removibili”

Nel suo intervento Metalli indica anche alcune possibili alternative tecniche alle strutture fisse, citando sistemi removibili e dissuasori mobili che, a suo giudizio, potrebbero permettere di mantenere protetto lo spazio scolastico consentendo allo stesso tempo il passaggio dei mezzi di emergenza quando necessario.

La questione, precisa, non riguarda quindi l'essere favorevoli o contrari alla nuova Strada Scolastica, ma la necessità di verificare che il progetto tenga conto di tutti gli aspetti connessi alla sicurezza.

«Se l'obiettivo è proteggere i bambini, sono il primo a sostenerlo. Proprio per questo ritengo necessario che ogni intervento venga accompagnato da verifiche concrete e documentabili», afferma Metalli.

La richiesta di chiarimenti al presidente del Municipio X

Da qui l'appello al presidente del Municipio Roma X affinché vengano rese note le verifiche effettuate prima della realizzazione dell'intervento e le soluzioni previste per assicurare l'accesso dei soccorsi.

«La sicurezza dei bambini e dei cittadini non può essere considerata soltanto sotto un profilo. Deve essere valutata a 360 gradi, con responsabilità, trasparenza e attenzione alle possibili situazioni di emergenza», sostiene Metalli.

Il responsabile del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Fratelli d'Italia Roma conclude chiedendo quindi garanzie sulle procedure adottate: «Perché sulla sicurezza non bastano le intenzioni: servono verifiche, garanzie e responsabilità. E sulle emergenze non si può improvvisare».