Parco Leonardo, blitz antidegrado: sequestrati tre locali con 800 metri cubi di rifiuti
Di Maria Grazia Stella il 19/09/2026
Operazione congiunta di Polizia Locale di Fiumicino e Carabinieri: accertamenti su circa 2.900 metri quadrati. I tre immobili sono stati sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza e gli atti trasmessi alla Procura di Civitavecchia

Parco Leonardo (Rm) – Tre locali sequestrati, circa 2.900 metri quadrati sottoposti ad accertamenti e circa 800 metri cubi di rifiuti e materiali rinvenuti. E' il bilancio dell’operazione antidegrado condotta a Parco Leonardo dal Reparto di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale di Fiumicino insieme ai Carabinieri della Stazione di Fiumicino.
Il blitz ha interessato tre immobili in apparente stato di abbandono, all’interno dei quali gli operatori hanno trovato un ingente quantitativo di rifiuti e materiali di diversa natura. Per una parte di quanto rinvenuto saranno necessari ulteriori approfondimenti per stabilirne l’esatta classificazione.
Al termine delle verifiche, i tre locali sono stati sottoposti a sequestro preventivo d’urgenza e gli atti sono stati inviati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia per le valutazioni di competenza.
Parco Leonardo, controllati tre immobili in apparente stato di abbandono
L’intervento è stato effettuato congiuntamente dagli agenti della Polizia Locale e dai militari dell’Arma, con il coordinamento operativo del Comandante della Stazione Carabinieri di Fiumicino, Mar. C. S. De Santis.
Gli accertamenti si sono concentrati su una superficie complessiva di circa 2.900 metri quadrati. All’interno dei locali gli operatori hanno riscontrato un consistente accumulo di materiali, quantificato complessivamente in circa 800 metri cubi.
Proprio la natura di parte di quanto trovato dovrà essere oggetto di ulteriori verifiche.
Tre locali sequestrati, atti alla Procura di Civitavecchia
Alla luce degli elementi emersi durante l’operazione, Polizia Locale e Carabinieri hanno proceduto al sequestro preventivo d’urgenza dei tre immobili.
La documentazione relativa agli accertamenti è stata quindi trasmessa all’Autorità giudiziaria di Civitavecchia, alla quale spettano le successive valutazioni.
Le verifiche hanno permesso anche di ricostruire la titolarità degli immobili interessati dall’operazione.
Un uomo identificato all’interno di uno dei locali
Durante l’intervento è stato inoltre identificato un cittadino straniero presente all’interno dei locali.
Nei suoi confronti, secondo quanto riferito, sarebbero emersi ulteriori elementi sui quali sono in corso accertamenti e che sono stati comunicati all’Autorità giudiziaria.
La posizione delle persone coinvolte e l’eventuale attribuzione di responsabilità dovranno essere valutate nelle competenti sedi giudiziarie.
Il blitz partito anche da esposti e segnalazioni
L’operazione non nasce da un controllo casuale. Secondo quanto spiegato dalla vicecomandante della Polizia Locale di Fiumicino, Comm. Coord. Tiziana Bruschi, l’attività investigativa si è sviluppata anche a seguito di segnalazioni arrivate alle autorità.
"L’operazione è il risultato di un’attività investigativa sviluppata anche sulla base di esposti e segnalazioni pervenute", afferma Bruschi, sottolineando l’importanza di utilizzare i canali istituzionali per permettere alle forze di polizia di effettuare verifiche puntuali e organizzare interventi mirati.
La vicecomandante ha infine ringraziato il Reparto di Polizia Giudiziaria della Polizia Locale, il Comandante della Stazione Carabinieri di Fiumicino, Mar. C. S. De Santis, e i militari intervenuti per la collaborazione durante le diverse fasi dell’operazione.
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