Sabato 21 febbraio il Collettivo Clochart presenta un lavoro riconosciuto nel campo della formazione, dell’educazione e dell’inclusione utilizzando teatro, danza e laboratori come strumenti di emancipazione e libera espressione

Ostia (Rm) - Affrontare ciò che spesso resta invisibile, dare voce a desideri, emozioni e diritti troppo a lungo ignorati. Sabato 21 febbraio il Teatro del Lido di Ostia ospita Vibro d’amore, lo spettacolo del Collettivo Clochart che sfida stereotipi e tabù sulla sessualità delle persone con disabilità, aprendo uno spazio di riflessione profonda, autentica e necessaria.

Un teatro che interroga e scuote le coscienze

Sabato 21 febbraio alle ore 19, sul palco del Teatro del Lido arriva Vibro d’amore, una creazione intensa e coraggiosa che mette al centro un tema ancora oggi scomodo: il diritto all’amore, al desiderio e alla sessualità delle persone con disabilità.

Uno spettacolo che non cerca scorciatoie emotive, ma accompagna il pubblico in un percorso fatto di domande, fragilità, ironia e verità, invitando a guardare oltre i pregiudizi radicati nella cultura dominante.

Le storie: desideri, corpi, relazioni

La drammaturgia segue un gruppo di personaggi diversi, ciascuno con la propria disabilità e la propria storia. Donne e uomini che affrontano la complessità delle relazioni affettive, il bisogno di essere amati, il desiderio di contatto e intimità.

Tra difficoltà comunicative, barriere fisiche e ostacoli sociali, emergono vite piene, lontane dalla narrazione pietistica o infantile che spesso accompagna il tema della disabilità.
L’amore, qui, non è un’eccezione: è un diritto.

Il lavoro del Collettivo Clochart: arte come inclusione

Da anni il Collettivo Clochart porta avanti un lavoro riconosciuto nel campo della formazione, dell’educazione e dell’inclusione, utilizzando teatro, danza e laboratori come strumenti di emancipazione e libera espressione.

Vibro d’amore si inserisce in questo percorso come una tappa significativa: un progetto che nasce dall’ascolto, dall’esperienza diretta e dalla volontà di restituire dignità a corpi e desideri spesso silenziati.

Attraverso performance fisiche e narrative, lo spettacolo interroga lo spettatore, chiamandolo a rivedere convinzioni, paure e automatismi culturali.

Un invito al pubblico: guardarsi dentro

Non è uno spettacolo “sulla disabilità”, ma uno spettacolo sull’essere umani.
Sull’amore che vibra, che chiede spazio, che non accetta di essere nascosto.

Il pubblico è coinvolto in un confronto diretto: cosa sappiamo davvero di sessualità e disabilità? Quanto i nostri sguardi sono condizionati? Quanto siamo pronti ad ascoltare?

Il Teatro del Lido e la cultura come bene comune

Il Teatro del Lido di Ostia, parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale, conferma con questa proposta la sua vocazione a ospitare spettacoli che uniscono qualità artistica e impegno civile, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

Informazioni

Sabato 21 febbraio – ore 19

VIBRO D’AMORE
di Collettivo Clochart

regia e drammaturgia: Michele Comite

coreografie: Hillary Anghileri

con: Giorgia Benassi, Stefania Favero, Viviana Pacchin

costumi: Sartoria Clochart

Con il sostegno di Comune di Rovereto, Provincia Autonoma di Trento, Regione Trentino-Alto Adige, Fondazione Caritro, Società Twilo Net Ingegnerie SRL.

Teatro del Lido
Via delle Sirene 22 – Ostia (Rm)

Vibro d’amore non lascia indifferenti. Vibra, come i corpi e le emozioni che porta in scena. E chiede, con forza e delicatezza, di essere ascoltato.