Ostia, al Grassi l’Open Day contro l’abuso di alcol: prevenzione, dati e consapevolezza
Di Maria Grazia Stella il 09/04/2026
Martedì 14 aprile all’ospedale Grassi una giornata dedicata all’informazione sui rischi legati al consumo di alcol. I dati PASSI mostrano numeri inferiori alla media nazionale, ma confermano la necessità di rafforzare prevenzione e consapevolezza
Ostia (Rm) – Informare per prevenire, ascoltare per intervenire. E' questo l’obiettivo dell’Open Day “Vieni, chiedi, rispondiamo”, organizzato dalla Asl Roma 3 martedì 14 aprile in occasione della Giornata dedicata alla prevenzione dei danni correlati al consumo di alcol.
L’iniziativa si svolgerà presso l’ospedale Grassi di Ostia, dalle 9 alle 14, e vedrà la presenza di un’équipe multidisciplinare pronta a offrire informazioni, consulenze e orientamento sui rischi legati all’abuso di alcol e sui corretti stili di vita.
I dati PASSI: consumi più bassi, ma il rischio resta
A delineare il quadro sono i dati del sistema PASSI (Progressi delle Aziende Sanitarie per la Salute in Italia), elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità e dal Ministero della Salute.
Nel territorio della Asl Roma 3, nel biennio 2023-2024, poco meno della metà degli adulti tra i 18 e i 69 anni – il 44,2% – ha dichiarato di consumare bevande alcoliche, una percentuale più bassa rispetto al dato nazionale (57,7%) e regionale (57,3%). Anche il consumo considerato a “maggior rischio” si attesta su livelli inferiori: riguarda il 7,5% della popolazione, contro il 17,8% in Italia e il 15,1% nel Lazio.
Il binge drinking, cioè il consumo eccessivo concentrato in un’unica occasione, coinvolge il 3,2% degli adulti del territorio, una quota significativamente più contenuta rispetto al 9% nazionale e al 7,5% regionale. Allo stesso modo, il consumo prevalentemente fuori pasto riguarda il 4,2% delle persone, mentre chi presenta un consumo abituale elevato – cioè più unità alcoliche giornaliere – rappresenta una minoranza pari allo 0,4%.
Numeri che, se da un lato risultano più contenuti rispetto alla media, dall’altro evidenziano come il fenomeno sia comunque presente e meriti attenzione costante.
Il fenomeno a livello nazionale: giovani e fasce fragili a rischio
Su scala nazionale, il consumo a rischio assume dimensioni più rilevanti e colpisce in particolare i giovani: tra i 18 e i 24 anni la quota raggiunge il 36%.
Il fenomeno risulta inoltre più diffuso tra gli uomini rispetto alle donne e tra le persone con maggiore disponibilità economica o un livello di istruzione più elevato. Preoccupano anche i comportamenti in presenza di condizioni di fragilità: quasi la metà dei pazienti con malattie epatiche continua a consumare alcol, mentre il 10% delle donne in gravidanza e il 22% di quelle che allattano dichiarano di aver bevuto recentemente.
I rischi per la salute: non solo abuso
L’alcol, anche quando assunto in quantità considerate moderate, può comportare rischi significativi per la salute, soprattutto nei soggetti più vulnerabili.
“Numeri, che sono inferiori alle medie nazionale, ma che rafforzano la necessità di agire in maniera convinta su iniziative di sensibilizzazione e informazione per un problema che presenta importanti implicazioni sanitarie e sociali. All’abuso di alcol si associano diverse patologie come cirrosi epatica, i disturbi cardiovascolari, alcune forme di tumore e alterazioni neuropsichiatriche come dipendenza, ansia e depressione”, spiega il dottor Giuseppe Anastasi, Direttore U.O.C. Salute e Dipendenze Asl Roma 3.
“Da non sottovalutare anche le quantità considerate moderate che in soggetti fragili come giovani, donne in gravidanza e pazienti con altri disturbi possono presentare dei rischi. Ecco perché occorre insistere sul potenziamento della giusta informazione che consente di rafforzare l’opera di prevenzione”.
I servizi sul territorio: prevenzione, cura e ascolto
La UOC Salute e Dipendenze della Asl Roma 3 mette a disposizione servizi gratuiti dedicati alla prevenzione, alla cura e alla riabilitazione delle persone con problemi legati all’alcol, alle sostanze stupefacenti e al gioco d’azzardo.
Attivo anche uno sportello d’ascolto rivolto ai giovani, alle famiglie e agli insegnanti, pensato per offrire supporto e orientamento nei casi di disagio legato alle dipendenze. Le sedi operative sono distribuite tra Fiumicino, Ostia e i Municipi XI e XII.
Prevenzione e consapevolezza: una sfida collettiva
L’Open Day del Grassi si propone come un momento di confronto diretto tra cittadini e operatori sanitari, per informare, chiarire dubbi e promuovere comportamenti più consapevoli.
Perché, anche di fronte a dati apparentemente meno allarmanti, la prevenzione resta la chiave per ridurre i rischi e costruire una cultura della salute più diffusa e responsabile.

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