Ostia, intervento della Polizia di Stato durante i controlli straordinari sul litorale. L'uomo, 34 anni, avrebbe anche aggredito gli agenti e danneggiato un'auto di servizio. Nel bilancio dell'operazione 3 arresti, 2 denunce e 222 persone identificate.

La richiesta di una sigaretta e poi l'aggressione

È iniziata con una semplice richiesta di una sigaretta ed è rapidamente degenerata in una violenta aggressione, con un tentativo di rapina. È quanto accaduto sul lungomare di Ostia, dove gli agenti della Polizia di Stato sono intervenuti nell'ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio.

Secondo quanto ricostruito, l'uomo avrebbe chiesto una sigaretta alla vittima per poi tentare di strapparle lo zaino. Di fronte alla reazione della donna, il 34enne l'avrebbe colpita con tre pugni al volto.

L'intervento della Polizia di Stato ha impedito che la situazione degenerasse ulteriormente.

Aggredisce anche gli agenti e danneggia l'auto di servizio

All'arrivo degli agenti, l'uomo non avrebbe desistito dal proprio comportamento violento. Avrebbe infatti sferrato un ulteriore pugno alla vittima, opponendosi successivamente agli operatori intervenuti per riportare la situazione alla calma.

Nel corso dell'intervento avrebbe inoltre danneggiato il mezzo di servizio della Polizia di Stato, provocando danni tali da renderlo temporaneamente inagibile.

Il 34enne è stato quindi arrestato e deve rispondere, a vario titolo, delle ipotesi di reato di tentata rapina, minacce aggravate, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento di beni dello Stato.

Stretta della Polizia di Stato sul litorale di Ostia

L'arresto è arrivato nell'ambito di una più ampia operazione straordinaria condotta dal X Distretto Lido di Roma, con controlli concentrati nelle aree maggiormente esposte ai reati predatori e sulle persone sottoposte a misure restrittive.

Il bilancio complessivo del servizio è di 3 arresti, 2 denunce, 222 persone identificate e 99 veicoli controllati.

Oltre all'uomo arrestato sul lungomare, gli agenti hanno fermato una donna sorpresa in un supermercato dopo aver tentato di superare le barriere antitaccheggio con prodotti per circa 45 euro. Gli accertamenti hanno permesso di scoprire che la donna era sottoposta agli arresti domiciliari: per lei è quindi scattato l'arresto per evasione.

Nel corso dei controlli è stato inoltre eseguito un provvedimento di aggravamento di una misura restrittiva nei confronti di un 63enne italiano, accompagnato in carcere.

Due, infine, le persone denunciate a piede libero: un cittadino straniero trovato in possesso di grimaldelli e strumenti atti allo scasso e una persona sorpresa alla guida senza aver mai conseguito la patente.

Tutti gli arresti sono stati convalidati dall'Autorità Giudiziaria.

Presunzione di innocenza

Si precisa che le evidenze informative e investigative descritte si riferiscono alla fase delle indagini preliminari. Per tutti gli indagati vige pertanto il principio della presunzione di innocenza fino a eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.