Preoccupazione per la procedura di licenziamento collettivo che coinvolgerebbe piloti, assistenti di volo e personale di terra. Michela Califano presenta un ordine del giorno in Regione Lazio per chiedere interventi urgenti

Fiumicino (Rm) – Rischio licenziamento per 226 dipendenti di ITA Airways, tra piloti, assistenti di volo e personale di terra. La procedura collettiva che, secondo quanto riferito dagli esponenti del Partito Democratico, sarebbe stata avviata dalla compagnia aerea accende la preoccupazione per le possibili conseguenze occupazionali sull'aeroporto Leonardo da Vinci e sull'economia del territorio.

A intervenire sono i consiglieri comunali del Pd di Fiumicino Ezio Di Genesio Pagliuca, Erica Antonelli, Paolo Calicchio e Fabio Zorzi, insieme alla consigliera regionale Michela Califano, che sollecitano un intervento delle istituzioni per scongiurare gli esuberi.

Il Pd di Fiumicino: “Investimenti miliardari, ma si rischia di perdere occupazione”

I consiglieri comunali dem evidenziano quello che considerano un contrasto tra i programmi di ampliamento dell'aeroporto e le prospettive dei dipendenti della compagnia.

“I piani faraonici di espansione e le promesse di sviluppo occupazionale crollano di fronte alla realtà dei fatti”, dichiarano in una nota congiunta.

Il gruppo consiliare richiama in particolare gli investimenti annunciati da Aeroporti di Roma, chiedendo che la crescita infrastrutturale produca benefici concreti anche sul piano dell'occupazione stabile.

Secondo gli esponenti del Pd, il caro energia, l'aumento dei costi dei carburanti e le difficoltà economiche generali rendono inoltre necessario valutare con attenzione le prospettive del settore aereo.

“Come Partito Democratico di Fiumicino esprimiamo la nostra totale solidarietà ai lavoratori di ITA Airways. Critichiamo fermamente una visione che mette in secondo piano la dignità occupazionale e chiediamo che le istituzioni intervengano con urgenza: lo sviluppo non può tradursi nel licenziamento di centinaia di persone”.

Michela Califano: “La Regione Lazio intervenga per fermare i licenziamenti”

Sulla vicenda prende posizione anche la consigliera regionale del Pd Michela Califano, che richiama l'importanza strategica dell'aeroporto di Fiumicino per l'economia laziale.

“Il futuro del trasporto aereo nel Lazio e la stabilità economica di centinaia di famiglie non possono essere sacrificati sull'altare di logiche aziendali miopi e tagli lineari”.

Per Califano, una riduzione dell'organico rischierebbe di compromettere non soltanto la stabilità economica delle famiglie coinvolte, ma anche il patrimonio di competenze professionali maturato nel settore.

Da qui la richiesta di un intervento immediato della Regione per favorire il confronto tra le parti e individuare soluzioni alternative.

Sospensione degli esuberi e tavolo di crisi: le richieste alla Regione

La consigliera regionale indica tre priorità per affrontare la vertenza.

La prima riguarda la sospensione della procedura di licenziamento collettivo, per consentire l'avvio di un confronto prima di eventuali decisioni definitive.

La seconda è l'apertura di un tavolo di crisi permanente, nel quale valutare strumenti come la riqualificazione professionale, i contratti di solidarietà e la flessibilità organizzativa.

La terza riguarda la tutela dell'occupazione nei processi di automazione, affinché l'introduzione di nuove tecnologie non determini una perdita indiscriminata di posti di lavoro.

“Le istituzioni regionali non possono e non devono limitarsi a un ruolo di osservatrici silenziose. Serve una regia forte, autorevole e immediata”, sottolinea Califano.

ITA Airways, presentato un ordine del giorno in Regione Lazio

Per sollecitare un intervento istituzionale, Michela Califano ha annunciato la presentazione di un ordine del giorno in Consiglio regionale, con l'obiettivo di portare la vertenza all'attenzione della Giunta.

L'iniziativa si affianca all'appello dei consiglieri comunali del Pd di Fiumicino, che chiedono di mettere la tutela dell'occupazione al centro delle politiche di sviluppo aeroportuale.

Resta ora da verificare quali risposte arriveranno dalla compagnia e dalle istituzioni competenti, mentre sul territorio cresce l'attenzione per una vicenda che riguarda il futuro del lavoro in uno dei principali poli economici del Lazio.