Infernetto, base della droga sul litorale: 150 chili sequestrati e 18mila euro in contanti
Di Maria Grazia Stella il 09/05/2026
Dall’osservazione di movimenti sospetti alla scoperta di un vero hub dello spaccio: la Polizia smantella un deposito tra hashish e cocaina. Due arresti
Infernetto (Rm) - Un via vai continuo, apparentemente senza motivo, attorno a una palazzina.
E' da qui che prende il via l’indagine che ha portato alla scoperta di una base di stoccaggio di droga nel cuore dell’Infernetto, sul litorale romano.
Gli investigatori del III Distretto Fidene-Serpentara e della Squadra Mobile di Roma, coordinati dalla Procura capitolina, hanno iniziato a monitorare i movimenti di un uomo che, pur non residente, entrava ripetutamente a un edificio di via Carlo Alberto Pizzini con grandi borsoni.
Un dettaglio che, nel tempo, si è trasformato in una pista investigativa solida.
Il “giro” dei borsoni: la dinamica dello scambio
I servizi di osservazione hanno permesso di ricostruire uno schema preciso.
L’uomo entrava nello stabile con un borsone e ne usciva pochi minuti dopo con lo stesso, ma visibilmente più pieno. Poi lo caricava in auto e si dirigeva verso altri punti del litorale, dove avvenivano rapidi scambi.
Il momento decisivo è arrivato quando gli agenti hanno seguito uno di questi spostamenti fino a un esercizio commerciale, dove il sospettato si è fermato in attesa.
Pochi istanti dopo, un'altra auto ha raggiunto il luogo: il passaggio del borsone è avvenuto in pochi secondi. Ed è lì che la polizia è intervenuta.
Il blitz: 14 chili di hashish nel borsone
All’interno del borsone, gli agenti hanno trovato oltre 14 chili di hashish.
Nel veicolo sono stati rinvenuti anche circa 3.000 euro in contanti, nascosti nel cruscotto. Un primo tassello che ha confermato i sospetti degli investigatori.
Ma l’operazione non si è fermata qui.
Il deposito segreto: oltre 130 chili tra cocaina e hashish
Le successive perquisizioni nelle abitazioni dei due indagati hanno portato alla scoperta più rilevante: un vero e proprio deposito di droga.
All’interno, oltre 130 chili di sostanze stupefacenti, tra cocaina e hashish, insieme a materiale per il confezionamento. Un laboratorio di stoccaggio, pronto a rifornire il mercato locale.
Sequestrati anche più di 15.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.
Complessivamente, tra denaro e droga, il valore dell’operazione supera ampiamente le cifre sequestrate, delineando un traffico strutturato e ben organizzato.
Gli arresti e l’azione della Procura
I due uomini, classe 1989 e 1997, sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il provvedimento è stato successivamente convalidato dall’Autorità giudiziaria presso il Tribunale di Piazzale Clodio.
Un colpo al traffico sul litorale
L’operazione rappresenta un duro colpo alle reti di spaccio attive sul litorale romano, dove la domanda di sostanze stupefacenti continua a rappresentare un terreno fertile per organizzazioni criminali.
La scoperta del deposito all’Infernetto evidenzia come anche aree residenziali possano trasformarsi in snodi strategici del traffico di droga, nascosti dietro una quotidianità solo apparentemente normale.
Presunzione di innocenza
Si ricorda che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.

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