Giardino di Roma, nuovi parcheggi in via Erminio Macario: svolta per la sosta dei residenti
Di Maria Grazia Stella il 15/01/2026
In vigore dal 14 gennaio la nuova disciplina della sosta nel tratto tra via Fiumalbo e via Domenico Modugno. Un intervento condiviso con cittadini e comitati di quartiere
Giardino di Roma (Rm) – Una risposta concreta a un problema quotidiano che da mesi pesava sulla vita dei residenti. Da mercoledì 14 gennaio è entrata ufficialmente in vigore la nuova disciplina della sosta in via Erminio Macario, nel tratto compreso tra via Fiumalbo e via Domenico Modugno, con la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio del quartiere Giardino di Roma.
Un intervento atteso, che arriva in una fase delicata di trasformazione urbana legata ai lavori per la nuova stazione Giardino di Roma della linea Metromare.
Un intervento atteso dai residenti
“Si tratta di un intervento necessario e atteso – spiega Leonardo Di Matteo, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X di Roma Capitale – per dare risposte concrete ai cittadini di via Erminio Macario, che da mesi segnalavano una situazione ormai insostenibile sul fronte dei parcheggi”.
La nuova organizzazione della sosta nasce dall’esigenza di ristabilire un equilibrio tra sicurezza stradale e diritto dei residenti a disporre di spazi adeguati per il parcheggio.
I disagi dopo l’avvio dei cantieri della Metromare
Nei mesi scorsi, infatti, la cantierizzazione per la realizzazione della nuova stazione Giardino di Roma della linea Metromare aveva comportato una drastica riduzione degli stalli disponibili. In alcuni tratti di via Macario erano stati introdotti divieti di sosta h24, con conseguenti difficoltà quotidiane per chi vive lungo l’arteria.
Una situazione che ha spinto residenti e Comitato di Quartiere a chiedere un intervento urgente all’amministrazione municipale.
Sopralluoghi e confronto con Polizia Locale e cittadini
Su sollecitazione dei residenti e del Comitato di Quartiere Giardino di Roma, il presidente Di Matteo ha effettuato diversi sopralluoghi sul posto, avviando un confronto diretto con la Polizia Locale del X Gruppo Mare e con gli uffici tecnici competenti.
“Grazie alla collaborazione con la Polizia Locale – sottolinea Di Matteo – e agli approfondimenti tecnici svolti sul campo, con una nuova Determinazione Dirigenziale siamo riusciti a ripristinare condizioni più eque e funzionali, senza compromettere la sicurezza stradale”.
La nuova disciplina della sosta: cosa cambia
La riorganizzazione della viabilità ha comportato una serie di modifiche puntuali, ossia la rimozione della segnaletica verticale di divieto di sosta con rimozione h24 in via Erminio Macario, nel tratto tra via Fiumalbo e via Domenico Modugno; la cancellazione della linea di margine e della linea di mezzeria, e la realizzazione della nuova segnaletica orizzontale per consentire la sosta dei veicoli sul lato parcheggio fronte palazzine.
Un intervento che consente di recuperare stalli preziosi senza alterare la fluidità del traffico.
Monitoraggio costante durante i lavori della stazione
“Continueremo a monitorare l’area – conclude Di Matteo – e a intervenire ogni volta che sarà necessario per tutelare i residenti e accompagnare il quartiere in questa fase di trasformazione legata ai lavori della nuova stazione Giardino di Roma, un’opera strategica per tutto il quadrante”.
La soddisfazione del Comitato di Quartiere
Soddisfazione espressa anche dal presidente del Comitato di Quartiere Giardino di Roma, Aldo Vassalluzzo: “Finalmente i residenti di via Macario, nel tratto tra via Fiumalbo e via Domenico Modugno, possono disporre di parcheggi dedicati alla sosta. E' un risultato concreto, frutto dell’ascolto dei cittadini. Questo intervento rappresenta solo un primo passo di un progetto più ampio che, insieme al presidente della Commissione Mobilità, porteremo avanti per migliorare la vivibilità dell’intero quartiere”.
Un segnale di attenzione che, per molti residenti, segna l’inizio di una gestione più equilibrata della mobilità in uno dei quartieri in più rapida evoluzione del quadrante sud-ovest della Capitale.

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