Duro attacco del responsabile del Dipartimento Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia dopo i disordini della notte di Capodanno sotto il ponte degli Annibaldi: “Scene inaccettabili, Roma non può essere lasciata in mano a bande violente”

Roma - Una notte di caos nel cuore della Capitale. Roma si è risvegliata il primo gennaio con l’amaro bilancio di una notte segnata da violenze, disordini e paura. Sotto il ponte degli Annibaldi, nel cuore della città, i festeggiamenti per l’arrivo del 2026 si sono trasformati in un vero e proprio scenario di guerriglia urbana: fuochi d’artificio lanciati contro le persone, risse, danneggiamenti ad auto in sosta e persino un intervento del 118 avvenuto in condizioni di grave pericolo.

Un episodio che ha riacceso il dibattito sulla sicurezza urbana e sulla capacità delle istituzioni di prevenire situazioni di degrado ormai sempre più frequenti.

Metalli (FdI): “Roma non può diventare terra di nessuno”

A intervenire con toni duri è Massimiliano Metalli, responsabile del Dipartimento Vigili del Fuoco di Fratelli d’Italia, che punta il dito contro l’amministrazione capitolina guidata dal sindaco Roberto Gualtieri.

“Quanto accaduto nella notte di Capodanno – afferma Metalli rappresenta l’ennesima dimostrazione del fallimento delle politiche sulla sicurezza messe in campo da questa amministrazione. Roma non può e non deve essere ostaggio di gruppi violenti che trasformano una festa in un incubo per cittadini e famiglie”.

Secondo l’esponente di FdI, quanto avvenuto sotto il ponte degli Annibaldi è il segnale evidente di una città lasciata senza controllo: “Bande di giovani che agiscono indisturbate, aggressioni, atti vandalici, paura. E' inaccettabile che interi quartieri diventino zone franche dove la legge sembra non esistere”.

“Servono prevenzione, controllo e presenza dello Stato”

Metalli punta il dito contro l’assenza di una strategia efficace sul fronte della sicurezza urbana. 

“Non possiamo più permettere che Roma venga raccontata come una città ostaggio dell’illegalità. Servono più controlli, una presenza costante delle forze dell’ordine e un piano serio di prevenzione. La sicurezza non è uno slogan, ma un diritto dei cittadini”.

Secondo il rappresentante di Fratelli d’Italia, l’episodio di Capodanno non è un caso isolato ma l’ennesimo campanello d’allarme: “Quando si lascia spazio al degrado, quando si tollera l’illegalità, il risultato è quello che abbiamo visto: violenza, paura e senso di abbandono”.

“Roma merita rispetto, non l’anarchia”

Il messaggio politico è chiaro: per Metalli serve un cambio di passo immediato. "Roma merita di essere una capitale sicura, decorosa e vivibile. Non possiamo rassegnarci a scene indegne di una grande città europea. La sicurezza dei cittadini deve tornare a essere una priorità assoluta dell’amministrazione".

Un appello che arriva forte e diretto, mentre cresce il malcontento tra i residenti e aumenta la richiesta di interventi concreti per riportare ordine, legalità e serenità nelle strade della Capitale.