Addio a Tila, la tigre simbolo del Bioparco: Roma perde una presenza amata
Di Maria Grazia Stella il 09/05/2026
Aveva 15 anni ed era arrivata nella Capitale nel 2015 nell’ambito di un programma europeo di conservazione. La sua scomparsa, causata da un tumore aggressivo, lascia un vuoto profondo tra i custodi e nei visitatori. Un dolore che riaccende anche i riflettori sulla fragile sopravvivenza delle tigri di Sumatra, tra le specie più a rischio al mondo
Roma - Al Bioparco di Roma, nel cuore di Villa Borghese, il silenzio ha preso il posto della consueta curiosità dei visitatori. E' morta Tila, la tigre di Sumatra che per anni ha rappresentato una presenza iconica e familiare per chi frequenta lo storico giardino zoologico della Capitale.
A darne notizia è stato lo stesso Bioparco, parlando apertamente di un “dolore profondo” da condividere con la città. Tila si è spenta mercoledì, a 15 anni, a causa di un tumore particolarmente aggressivo che non le ha lasciato scampo.
Una vita dedicata alla conservazione
Nata allo Zoo di Chester, nel Regno Unito, Tila era arrivata a Roma nel 2015 nell’ambito del programma EEP (European Endangered Species Programme), coordinato dalla EAZA.
Il suo trasferimento non era casuale, ma parte di un progetto internazionale volto alla tutela delle specie più minacciate. In questi anni, Tila ha contribuito a sensibilizzare migliaia di visitatori sull’importanza della conservazione della biodiversità, diventando un simbolo concreto di un impegno globale.
Un legame oltre la cura quotidiana
Per i custodi e il personale del Bioparco, Tila non era semplicemente uno degli animali ospitati nella struttura. Era parte di una famiglia.
Accanto al maschio Kasih e alla loro figlia Kala, ha rappresentato molto più di un gruppo di tigri: una storia fatta di relazioni, osservazione quotidiana e rispetto reciproco.
“Chi si prende cura degli animali lo sa: non sono mai ‘solo’ animali”, hanno spiegato dal Bioparco. “Si costruiscono legami profondi. E quando uno di loro se ne va, lascia un grande vuoto”.
Una specie sull’orlo dell’estinzione
La scomparsa di Tila riporta inevitabilmente l’attenzione sulla condizione drammatica delle tigri di Sumatra, una delle sottospecie più rare al mondo.
Originarie delle foreste tropicali dell’isola indonesiana di Sumatra, oggi se ne contano meno di 400 esemplari in natura. Una sopravvivenza appesa a un filo, minacciata dalla distruzione dell’habitat — spesso sacrificato per le coltivazioni di palma da olio — e dal bracconaggio illegale.
Un addio che parla anche al futuro
La morte di Tila non è solo la perdita di un animale amato, ma anche un momento di riflessione collettiva.
Il suo sguardo, osservato ogni giorno da bambini e adulti, raccontava una storia più grande: quella di un pianeta che cambia e di specie sempre più vulnerabili.
Oggi quel racconto continua senza di lei, ma con un’eredità forte: la consapevolezza che la tutela della natura passa anche da incontri come quello con Tila.
Un addio che lascia un vuoto, ma anche una responsabilità.

