Nuovi lavori stradali nel Municipio X: le opere interesseranno importanti collegamenti di Acilia e del quadrante e strade percorse anche dalle linee del trasporto pubblico. Di Matteo: “Su via Cecconi una risposta attesa da oltre trent’anni”

Acilia (Rm) – Tre importanti arterie del quadrante di Acilia pronte al rifacimento. Prenderanno il via domani, martedì 22 settembre, i nuovi lavori di manutenzione straordinaria programmati dal Municipio X su via di Saponara, via Eugenio Cecconi e via di Macchia Palocco.

Gli interventi rientrano nel piano di riqualificazione della rete viaria municipale e riguarderanno strade utilizzate quotidianamente da residenti, studenti, lavoratori e utenti del trasporto pubblico locale.

Il cronoprogramma prevede l'apertura del primo cantiere su via di Saponara, per poi proseguire su via Eugenio Cecconi e concludere le lavorazioni su via di Macchia Palocco.

Via di Saponara, lavori tra via Ortolani e Fosso di Dragoncello

Su via di Saponara il rifacimento interesserà il tratto compreso tra via Enrico Ortolani e via del Fosso di Dragoncello, una direttrice particolarmente importante per gli spostamenti del quadrante.

Lungo la strada transitano infatti le linee del trasporto pubblico 03, 04 scolastica e 066 scolastica. La 04 scolastica collega Lido Centro con l’Istituto Comprensivo Carlo Urbani, mentre la 066 scolastica serve il collegamento dall’Infernetto e da Palocco verso lo stesso polo scolastico.

Il rifacimento della carreggiata assume quindi un rilievo che va oltre la normale manutenzione stradale, interessando direttamente anche gli spostamenti degli studenti e il funzionamento del trasporto pubblico.

Via di Macchia Palocco, il completamento degli interventi per la sicurezza

I lavori riguarderanno anche via di Macchia Palocco, nel tratto compreso tra via del Fosso di Dragoncello e via Carlo Tappi. Anche questa strada è percorsa dalla linea 03 e costituisce uno degli assi di collegamento tra le zone residenziali del quadrante.

Sul posto il Municipio era già intervenuto con la messa in sicurezza di sei fermate del trasporto pubblico, attraverso la realizzazione di pedane salvagente e aree di attesa dedicate, per evitare che i passeggeri fossero costretti ad aspettare l'autobus direttamente sulla carreggiata.

Il nuovo intervento sul manto stradale andrà quindi a completare il percorso di riqualificazione dell'arteria.

Via Eugenio Cecconi, intervento atteso da oltre trent’anni

Particolarmente atteso dai residenti è il cantiere di via Eugenio Cecconi, strada che collega il quadrante di Macchia Palocco-Palocco con la nuova stazione di Acilia Sud-Dragona.

Una richiesta che, secondo il Municipio e il Comitato di Quartiere Macchia Palocco-Saponara, arriva da lontano. Oltre al rifacimento della pavimentazione, sulla strada è previsto il potenziamento della segnaletica orizzontale e verticale, con particolare attenzione alle principali intersezioni, alla visibilità e alla regolazione dei flussi di traffico.

Per oltre trent’anni residenti e il locale comitato di quartiere hanno chiesto il rifacimento di questa strada, tutt’oggi indispensabile per il collegamento tra i vari quartieri e la nuova stazione di Acilia Sud-Dragona”, sottolinea Leonardo Di Matteo, presidente della Commissione Lavori Pubblici e Mobilità del Municipio X.

Di Matteo: “Prosegue la riqualificazione della rete stradale”

Per Di Matteo l'apertura dei tre cantieri rappresenta un nuovo tassello del programma di manutenzione avviato dal Municipio sul territorio.

“Continuiamo a dare concreta attuazione a un programma di interventi avviato fin dall'inizio della consiliatura e che, passo dopo passo, sta interessando l'intero territorio municipale – spiega –. Stiamo portando avanti un importante lavoro di recupero e riqualificazione della rete stradale, dando risposta a problematiche che in alcuni casi si trascinavano da decenni”.

Via di Saponara, via di Macchia Palocco e via Eugenio Cecconi, evidenzia il presidente della Commissione, rappresentano collegamenti fondamentali per il quadrante e il loro rifacimento punta a migliorare contemporaneamente sicurezza stradale, mobilità e condizioni degli spazi urbani.

Calcerano: “Richieste del territorio diventano opere concrete”

Sull'avvio dei lavori interviene anche Guglielmo Calcerano, assessore ai Lavori Pubblici e al Patrimonio del Municipio X, che lega i nuovi cantieri alla programmazione degli interventi portata avanti insieme agli uffici tecnici.

“Via di Saponara, via di Macchia Palocco e via Eugenio Cecconi erano tra le priorità indicate dal territorio e oggi siamo in grado di trasformare queste richieste in opere concrete e visibili”, afferma Calcerano.

Una programmazione che, ricorda l'assessore, comprende anche la riqualificazione dei marciapiedi di via Danilo Stiepovich, a Ostia, e gli interventi per l'adeguamento e la messa in sicurezza degli scivoli e dei percorsi destinati alle persone con disabilità.

L'obiettivo dichiarato dall'amministrazione è quello di intervenire non soltanto sulle carreggiate, ma più complessivamente sull'accessibilità degli spazi pubblici, sulla sicurezza dei pedoni e sulle condizioni di chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico.

Il Comitato di Quartiere: “Via Cecconi, risultato storico”

Soddisfazione viene espressa anche da Andrea Esule, presidente del Comitato di Quartiere Macchia Palocco-Saponara, che ricorda come gli interventi sulle tre strade fossero richiesti da tempo dai residenti.

L'apertura dei cantieri rappresenta un risultato concreto e atteso da anni dal territorio – afferma Esule –. Si tratta di interventi di fondamentale importanza che consentiranno di innalzare significativamente i livelli di sicurezza stradale lungo le tre arterie interessate, migliorando la mobilità e riducendo i rischi per pedoni e automobilisti”.

Ma è soprattutto il cantiere di via Eugenio Cecconi ad assumere, per il Comitato, un valore particolare. “Rappresenta un risultato storico per il quartiere. Fin dagli anni Novanta i residenti hanno chiesto alle diverse amministrazioni di intervenire per mettere in sicurezza questa importante arteria e oggi vediamo finalmente concretizzarsi una risposta attesa da oltre tre decenni”, conclude Esule.