20/12/2021

Sci e nuoto, fine settimana da incorniciare per gli Azzurri

Inserito in: Sport
Ai Mondiali ad Abu Dhabi la nostra compagine sta ottenendo ottimi risultati conquistando già otto medaglie mentre continua il momento magico di Sofia Goggia che nel Super G in Val d'Isere ottiene l'oro nella discesa libera

Roma - Il 2021 continua ancora ad essere l'"annus mirabilis" dello sport italiano: peccato soltanto che stia volgendo al termine. Protagonista assoluta l'acqua, in forma sia liquida che "compatta". Infatti, ai Mondiali in vasca corta a Abu Dhabi, la nostra compagine sta ottenendo ottimi risultati, tanto che è salita ad 8 medaglie. Siamo passati dalla delusione totale della Rossa (con tanto di "dramma" vissuto da Lewis Hamilton, che sta pensando al ritiro dalla   F1) alla gioia per il nuoto.

Dopo un digiuno di 3 anni Simona Quadarella è tornata a avere al collo una medaglia iridata, stavolta di bronzo, negli 800. Riconoscimento dal sapore 2 volte dolce, in quanto porta anche il record personale. Ed i suoi compagni della staffetta 4x50 doppiamente mista non sono stati da meno, giungendo dietro ad Olanda ed America. Per quanto riguarda il nuoto, sale "agli onori della cronaca" il veterano Matteo Rivolta. capace di mettere tutti gli altri in fila e vincere l'oro planetario, nei 400 farfalla.

Passando ora allo sci, Sofia Goggia prosegue il suo momento magico, e tutti noi speriamo possa ancora andare avanti così, fino dopo il prossimo Sanremo, quando comincerà l'Olimpiade invernale pechinese. Dopo il successo dell'altro ieri, nella discesa libera, la ventinovenne bergamasca concede il bis, nel SuperG in Val d'Isere dove, fino ad ora, s'era imposta "solo" 4 volte. Questa affermazione è stata dedicata a Alberto Tomba, 55 anni compiuti ieri, è la quinta stagionale e le permette d'agganciare a quota 16, a livello assoluto, una leggenda come Deborah Compagnoni. Ma non è tutto: un simile stato di grazia le permette di issarsi in cima alla classifica e respingere l'assalto dell'ex leader, l'americana Shriffin.

Per un lungo tratto abbiamo sognato la seconda tripletta in poco tempo, ma poi la norvegese Ragnhild Mowinckel ha deciso di fare la guastafeste, "mettendo a referto" il secondo cronometro della contesa (1'19''56), 33 centesimi dietro quello realizzato dalla trionfatrice. Ad Elena Curtoni è rimasto il terzo posto, con il suo 1'19''74, all'altra azzurra, Federica Brignone, l'amaro in bocca (1'19''75): ammettiamolo, avremmo esultato da qui fino a tutto Giovedì compreso.

Comunque, sul podio, le nostre sciatrici si sono abbracciate smentendo, pertanto, le malelingue, che le volevano rivali (a Gennaio, anche Emma Marrone ed Alessandra Amoroso hanno fatto lo stesso, con "Pezzo di cuore"). Beh, non so voi, ma personalmente spero che "l'incantesimo" continui nel prossimo anno.
Autore: Daniele Moriggi
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