18/12/2021

Ostia, mercoledì al Teatro del Lido 'Who is Who', da Il Poeta delle Ceneri di Pier Paolo Pasolini

Inserito in: Teatro
Mercoledì 22 dicembre l’attrice Lucia Bendia interpreta Pier Paolo Pasolini impegnato a raccontare a se stesso gli snodi della sua vita, i motivi delle sue scelte artistiche e del suo pensiero sul mondo: un attacco contro gli intellettuali del suo tempo colpevoli di non aver fatto abbastanza per mettere in evidenza la crisi d’identità profonda del paese

Ostia - Al Teatro del Lido di Ostia Mercoledì 22 dicembre ore 21 il teatro Teatro Valmisa, Fattore K e Gruppo della Creta in collaborazione con MediArte Cultura presentano 'WHO IS ME' da Il Poeta delle Ceneri di Pier Paolo Pasolini con Lucia Bendia, musica dal vivo Simone Sitta violoncello,  regia Alessandro Guerra, disegno luci e grafica Marco D’angelo, tecnico luci Tiziano Di Russo, direttore di scena Ottavia Nigris Cosattini.

La telecamera anni ’60 è stata realizzata da Salvatore Piccoli e Giuseppe Mansi durata 80’.  In uno studio cinematografico ormai in disuso, una telecamera riprende Pier Paolo Pasolini, intento a raccontare a se stesso, gli snodi della sua vita, evocando i motivi delle sue scelte artistiche e del suo pensiero sul mondo. Un attacco aspro contro gli intellettuali del suo tempo, colpevoli di non aver fatto abbastanza per mettere in evidenza la crisi d’identità profonda del paese.

In scena l’attrice Lucia Bendia interpreta Pier Paolo Pasolini. Al suo fianco il violoncellista Simone Sitta. La regia dello spettacolo è affidata ad Alessandro Guerra.

"Lo spettacolo si annuncia in un gioco di luci e di ombre come in un dipinto di Caravaggio, all’interno di uno studio cinematografico ormai in disuso. Dal fondo di questa stanza vediamo apparire l’ombra del poeta ormai dimenticato da questo paese: è Pier Paolo Pasolini. Una telecamera accesa inizia a riprendere lo scrittore intento a raccontare a se stesso, come in una lezione o addirittura in un testamento, gli snodi della sua vita evocando i motivi delle sue scelte artistiche e del suo pensiero sul mondo. 

In questa intervista rivolta anche a noi Pasolini si racconta con violenza e dolore, per permettere al pubblico almeno per una volta di guardare il mondo con occhi diversi, di “sbendarli” dalla loro cecità. Un attacco aspro contro gli intellettuali del suo tempo colpevoli di non aver fatto abbastanza per mettere in evidenza la crisi d’identità profonda del paese. Oggi in un momento storico in cui la riflessione intellettuale sarebbe indispensabile noi lo abbiamo dimenticato, lui il poeta che era la nostra coscienza. Durante le sue parole un musicista porta la profondità del suono, quella che lui chiama “ l’unica espressione alta e indefinibile come la realtà”: la musica. Un poeta, uno scrittore, un maestro, un intellettuale, un profeta. Pasolini è stato tutto questo e alle soglie del centenario della sua nascita è importante ascoltarlo. In questo presente così amaro crediamo sia doveroso riportarlo al presente, noi ne abbiamo veramente bisogno. Lui se lo merita".


Teatro del Lido di Ostia via delle Sirene, 22 00121 Ostia (Roma). 
info tel. 06.5646962 | promozione@teatrodellido.it www.teatrodellido.it | www.teatriincomune.roma.it
Autore: Maria Grazia Stella
Commenta l'articolo
Username
Email
Web
Voto (1) (10)
Commento
Codice Sicurezza
Digitare Codice Sicurezza
  Invia

I VOSTRI COMMENTI
© Copyright OstiaTV S.r.l. Ostia TV News iscr. trib. di Roma n° 197/2010 - direttore responsabile: Silvia Tocci