26/08/2011

OSTIA, FESTA SANT'AGOSTINO: BANCARELLE E POLEMICHE. PALETTA: "FUORI I MERCANTI DAL TEMPIO"

Inserito in: Archivio

"A Piazza Santa Monica ad Ostia, le bancherelle sono già pronte per vendere i loro prodotti, il palco dove si esibiranno i cantanti è installato e il fascino rustico della sagra paesana è costruito. Al Municipio XIII è stato presentato in pompa magna l'evento inserito nell'Estate romana e fortemente voluto dall'assessore Amerigo Olive, ma di religione neanche una traccia, se non nel nome della festa: Sant'Agostino"."Il parroco di Santa Monica e prefetto della XXVI Prefettura diocesana, Mons. Giovanni Falbo, per cinque giorni non potrà celebrare funerali e matrimoni, perchè l'ingresso alla chiesa è chiuso da gazebi dediti alle più disparate attività commerciali. "Fuori i mercanti dal Tempio! Una festa nata come religiosa è diventata solo un mercimonio", così tuona Angelo Paletta, consigliere UDC al Municipio Roma XIII. "Nel programma della festa - incalza Paletta - non c'è una celebrazione liturgica, un momento culturale che ricordi le figure e le storie di Sant'Agostino e di sua madre Santa Monica, le personalità ecclesiastiche da tempo sono state estromesse dalla festa e tutto è tristemente svilito alla mera vendita di panini con la porchetta e bibite gassate. I tempi oscuri che stiamo vivendo al Municipio XIII spero passino in fretta e si cambi davvero e radicalmente". Non partecipa alla festa nemmeno l'Associazione culturale "Sant'Agostino - Patrono della Città di Ostia", che il 21 febbraio 2004 con il suo presidente Rinaldo Raganato fece avere ad Ostia il Santo come protettore tramite un'apposita richiesta indirizzata al Dicastero vaticano per il Culto Divino e dei Sacramenti accompagnata da migliaia di firme di cittadini lidensi. Da tempo, infatti, l'Associazione presieduta da Rinaldo Raganato ha preso le distanze dagli organizzatori della festa laica fortemente sostenuta dall'attuale Giunta municipale e attende che il futuro riservi a Ostia e al Santo di Ippona un trattamento migliore. "Sono favorevole all'incremento del commercio e delle attività culturali - chiosa Paletta - ma la Festa di S. Agostino così come viene organizzata non ha nulla di cristiano anche perchè è già successo che un gazebo della setta Scientology aprisse proprio davanti l'ingresso della chiesa di Santa Monica. Il sindaco Gianni Alemanno che si professa cristiano cattolico se verrà quest'anno non si dovrà stupire se verrà criticato da chi ancora distingue una festa di paese spacciata per religiosa da una festa religiosa con eventi laici ludici".

 
Autore: redazione
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Commento di Fabrizio D'Agostino


Leggo con un certo rammarico che il dott. Paletta ha usato un appellativo denigratorio nei confronti di Scientology, scandalizzandosi per il fatto che tempo fa ha trovato un banchetto per presentare le opere del fondatore di Scientology davanti alla chiesa di Santa Monica.

Premesso che quel banchetto era autorizzato, altrimenti non sarebbe stato là, mi chiedo che cosa ha spinto il dott. Paletta ad esprimersi in quel modo, sicuramente non adatto ad un funzionario che rappresenta un’istituzione pubblica, e quindi i cittadini di ogni credo religioso.

La prima riflessione che mi sento di fare è che la disinformazione produce diffidenza e, in certi casi, perfino intolleranza. Voglio credere che questo sia il motivo per cui il dott. Paletta si è espresso in quel modo.

Il dott. Paletta deve sapere che Scientology è riconosciuta come religione da molti studiosi.

Ad esempio, il prof. Dario Sabbatucci, già titolare della cattedra di Storia delle Religioni alla Sapienza di Roma, si è espresso inequivocabilmente in questo senso.

Don Aldo Natale Terrin, docente all’università Cattolica di Milano e all’università di Urbino, nonché ordinario di scienza delle religioni all’Istituto Pontificio di Liturgia Pastorale di Santa Giustina, a Padova, nel suo saggio “Scientology: una religione moderna per una società moderna?” ha scritto: “Credo che attraverso queste diverse scansioni del pensiero e della dottrina di R. Hubbard si arrivi a legittimare Scientology nel contesto delle altre esperienze ‘religiose’ dell’umanità, esperienze di cui abbiamo estremo bisogno per superare la prepotenza sempre più irrazionale, istintuale e violenta del mondo in cui purtroppo ci troviamo a vivere.”

Probabilmente il dott. Paletta non sa che in Italia c’è ormai una consolidata e consistente giurisprudenza che riconosce la natura religiosa di Scientology e la legalità delle attività delle sue chiese e missioni.

Comprendo il dispiacere del dott. Paletta nel ravvedere poco spirito religioso tra i banchetti commerciali che vengono disposti in occasione della festa di Sant’Agostino, ma credo che il modo per elevare la spiritualità di una tale festività non sia quello di offendere il credo altrui.

Rimanendo a disposizione per ulteriori chiarimenti e informazioni, porgo cordiali saluti.

Fabrizio D'Agostino
Chiesa di Scientology di Roma e Mediterraneo

26/8/2011 18:48
Commento di redazione


Un'analisi interessante Fabrizio, anzi OstiaTv vorrebbe approfondire l'argomento. A riguardo Le chiedo se può inviarci su redazione@ostiatv.it un numero per contattarla direttamente e organizzare un incontro.
Grazie e continui a seguirci!

Silvia Tocci

27/8/2011 10:25
Commento di Vittorio


Scentology non è una religione. E' un movimento massonico, pericolosissimo. Una setta che sottrae persone e ragazzi alle loro famiglie, senza che sappiano quale fine poi realmente fanno. E' uno dei tanti volti del NWO. Guarda caso ne fano parte moltissimi attori, notoriamente proveniente da ambienti massonici e che spesso sono legati anche al satanismo.

7/9/2011 15:21

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