Dopo il Mondiale in Grecia, questo weekend la Spartan Race torna protagonista a Gubbio per l’ultimo appuntamento della stagione. Il Capitano Italia Costantino Sacchetto racconta le emozioni di Sparta e anticipa le novità del prossimo anno

Roma - Dopo il Mondiale in Grecia, questo weekend la Spartan Race torna protagonista a Gubbio per l’ultimo appuntamento della stagione. Il Capitano Italia Costantino Sacchetto racconta le emozioni di Sparta e anticipa le novità del prossimo anno.

La Spartan Race saluta il 2026 con un grande appuntamento in Umbria e guarda già a una nuova stagione ricca di sorprese. Questo weekend, 7 e 8 novembre, Gubbio ospiterà il gran finale del calendario italiano, richiamando atleti, appassionati e Brand Ambassador da tutto il Paese.

Un evento che arriva a pochi giorni dalla conclusione del Trifecta World Championship di Sparta, in Grecia, dove circa 2.000 atleti provenienti da 85 nazioni si sono sfidati in tre giorni di competizioni tra percorsi impegnativi e ostacoli spettacolari.

A rappresentare l’Italia erano presenti 47 atleti, protagonisti di importanti risultati e diversi podi nelle rispettive categorie. Tra loro anche Costantino Sacchetto, Capitano Italia degli Spartan Brand Ambassador 2026, che ha seguito e sostenuto la delegazione azzurra durante l’intero appuntamento mondiale.

«Tornare a Sparta è sempre un’emozione speciale. Abbiamo vissuto tre giornate incredibili, tra fatica, soddisfazioni e un grande spirito di squadra. Gli italiani hanno dimostrato ancora una volta passione e determinazione, ma soprattutto la capacità di essere uniti anche fuori dal percorso di gara», racconta Sacchetto.

Gubbio, questo weekend il gran finale

Ora l’attenzione si concentra su Gubbio, dove sabato e domenica gli atleti affronteranno un percorso rinnovato, in uno degli scenari più suggestivi del calendario italiano.

Sarà un fine settimana di sport, ma anche un’occasione per riunire la comunità Spartan e incontrare numerosi aspiranti Brand Ambassador che hanno presentato la propria candidatura per il 2027.

«Ci ritroveremo tutti a Gubbio per festeggiare la conclusione di una stagione intensa. Ci saranno tanti atleti, vecchi amici e nuovi candidati Ambassador. È proprio questo il bello della Spartan Race: ogni gara è anche un’occasione per conoscersi, condividere esperienze e costruire nuove amicizie», aggiunge il Capitano Italia.

Il 2027 porta Spartan Race a Milano

La grande novità del prossimo anno sarà Milano-City, una nuova tappa che porterà per la prima volta Spartan Race all’interno del Parco dell’Idroscalo, uno dei luoghi più conosciuti della città per le attività sportive e i grandi eventi.

Una scelta che amplia gli scenari delle competizioni italiane e punta ad avvicinare nuovi partecipanti al mondo delle corse a ostacoli.

Nel calendario 2027 torneranno anche Roma, Orte, Belluno e Misano, con queste ultime tre località nuovamente protagoniste delle Italy National Series, il circuito nazionale che richiama atleti da tutta Italia.

Ulteriori novità potrebbero essere annunciate nelle prossime settimane, arricchendo un programma già particolarmente atteso.

Sacchetto: «Spartan è molto più di una gara»

Per il Capitano Italia, il futuro della disciplina passa soprattutto dalla crescita della comunità e dalla capacità di coinvolgere persone di ogni età e preparazione atletica.

«Spartan insegna che i limiti possono essere superati. Non serve essere campioni per partecipare: serve la voglia di provarci. Il nostro impegno è far scoprire questo sport a sempre più persone e trasmettere quei valori di sacrificio, rispetto e solidarietà che rendono unica ogni gara».

Da Sparta a Gubbio, il 2026 si prepara dunque a chiudersi tra entusiasmo e adrenalina. Ma la sfida è già lanciata: nel 2027 la Spartan Race è pronta a conquistare nuovi territori e nuovi appassionati.