La corsa a ostacoli più celebre al mondo inaugura la stagione italiana il 25 e 26 aprile tra le colline della Tuscia. Oltre 6.000 atleti, più di 50 nazioni rappresentate, percorsi tra il Tevere e il borgo medievale di Orte. Parte così il nuovo tour italiano della Spartan Race, tra sport, spettacolo e sfida estrema

Roma - Non è una semplice gara. E' una prova di resistenza, forza mentale e capacità di superare il limite. Fango, corde, muri, salite impossibili e discese che bruciano le gambe. Ma soprattutto una domanda che ogni atleta si porta dentro: fin dove posso arrivare?

La risposta, per migliaia di runner, arriverà questo fine settimana a Orte, dove sabato 25 e domenica 26 aprile prenderà il via la stagione italiana 2026 della Spartan Race.

Un debutto dal forte valore simbolico: partire da una terra antica, sospesa tra roccia, storia e natura, significa riportare la disciplina delle obstacle race in uno scenario capace di esaltare il senso stesso della sfida.

Orte, arena naturale tra Tevere e medioevo

Il campo gara si svilupperà tra le sponde del Tevere, sterrati tecnici, colline scoscese e i vicoli ripidi del centro storico.

Un contesto scenografico che trasforma la competizione in un’esperienza immersiva: la fatica fisica incontra il fascino di uno dei borghi più suggestivi del Lazio.

Qui gli atleti correranno tra salite improvvise, tratti fangosi e ostacoli artificiali, con lo sguardo che si apre su una terra millenaria.

Oltre 6.000 atleti da tutto il mondo

I numeri raccontano la crescita del movimento Spartan in Italia.

Saranno oltre 6.000 i partecipanti attesi a Orte, con una community sempre più strutturata e trasversale. Il 25% degli iscritti è composto da donne, il 75% da uomini, con un’età media di 37 anni.

Il Lazio guida la classifica delle regioni più rappresentate, seguito da Campania, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Puglia e Abruzzo.

Ma il dato più significativo è quello internazionale: oltre 50 nazioni presenti. I gruppi più numerosi arriveranno da Francia, Stati Uniti e Germania, seguiti da Austria, Svizzera e Polonia.

Un evento globale che per due giorni porterà il mondo dello sport a Orte.

Le gare: dalla Sprint alla Beast

Il weekend laziale offrirà tutte le principali distanze Spartan, pensate per livelli di preparazione diversi.

Beast: la prova definitiva

21 chilometri e 30 ostacoli. E' la gara più dura del programma: un percorso massacrante tra resistenza cardiovascolare, forza muscolare e tenuta mentale.

Super: equilibrio tra velocità e potenza

10 chilometri e 25 ostacoli. E' la distanza più tecnica e strategica, ideale per chi vuole competere ad alto livello.

Sprint: ingresso nel mondo Spartan

5 chilometri e 20 ostacoli. Breve, intensa, esplosiva. Il format perfetto per chi affronta la prima esperienza.

Hurricane Heat 12 ore

Una prova estrema senza interruzioni, dove contano leadership, spirito di squadra e resilienza psicologica oltre alla forma fisica.

Kids Race

Percorsi dedicati ai bambini dai 4 ai 14 anni, per avvicinare i più giovani allo sport attraverso gioco, coraggio e collaborazione.

Parte da Orte il campionato italiano

La tappa laziale non sarà soltanto spettacolo.

La distanza Super inaugurerà infatti le Italy National Series, il campionato nazionale Spartan, con categorie Elite e Age Group impegnate nella prima prova stagionale.

Ciò significa che a Orte si assegneranno i primi punti pesanti della stagione italiana.

I campioni attesi al via

Nel settore maschile riflettori puntati su Giulio Nulli, Manuel Moriconi, Andrea Riva, Matteo Pelizza e Loris Schina.

Tra le donne, grande attesa per Marta Marraghini, Federica Toni, Ilaria Paltrinieri, Viviana Marri, Cecilia Catolla e Claudia Bongiovanni.

La presenza dei migliori specialisti italiani alza immediatamente il livello tecnico dell’evento.

Il primo Trifecta Weekend del 2026

Orte sarà anche il primo Trifecta Weekend della stagione italiana.

Significa che nello stesso fine settimana sarà possibile completare Sprint, Super e Beast, conquistando uno dei traguardi simbolici del mondo Spartan.

Per molti atleti è la sfida nella sfida: tre gare, tre distanze, un solo weekend.

Programma del weekend

Venerdì 24 aprile

Hurricane Heat 12 Hours – start ore 19:30

Sabato 25 aprile

Beast 21K – Elite ore 08:00
Age Group dalle 08:10 alle 08:45
Kids Race dalle 15:30 alle 16:30

Domenica 26 aprile

Super 10K – Elite ore 09:00
Age Group dalle 09:10 alle 09:50
Sprint 5K – partenze dalle 13:30 alle 15:30

Non solo gara: il villaggio Spartan

Per tutto il weekend sarà attiva la Festival Area, spazio dedicato a pubblico e partecipanti con intrattenimento, community zone, attivazioni dei partner e momenti di aggregazione.

Spartan, infatti, è sempre più esperienza collettiva oltre che competizione individuale.

Il tour italiano prosegue

Dopo Orte, il circuito si sposterà in altri tre scenari molto diversi tra loro:

Belluno – Nevegal (27-28 giugno), tra salite alpine e panorami dolomitici
Misano Adriatico (19-20 settembre), tra sabbia e velocità vicino al mare
Gubbio (7-8 novembre), gran finale nel cuore medievale dell’Italia

Più di una corsa

Con oltre 250 eventi in più di 40 Paesi, la Spartan Race è oggi il riferimento mondiale dell’obstacle course racing.

Ma il suo successo non si misura solo nei numeri. Si misura nelle persone che arrivano al traguardo dopo aver dubitato di potercela fare.

E forse è proprio questo il motivo per cui Orte, con le sue pietre antiche e le sue salite dure, è il luogo perfetto per ricominciare.