I presidenti delle Commissioni Lavori Pubblici e Scuola fanno il punto sul cantiere dopo la seduta congiunta: completata la prima fase, in corso quella conclusiva. Ripristinate due aule interessate dalla muffa

Fiumicino (Rm) – I lavori alla scuola Lido Faro di Fiumicino non si sarebbero mai interrotti e, conclusa la prima tranche, l’intervento sarebbe ora entrato nella seconda e ultima fase. A fare il punto sul cantiere sono Roberto Feola, presidente della Commissione Lavori Pubblici, e Federica Cerulli, presidente della Commissione Scuola, dopo la seduta congiunta delle due commissioni dedicata alla situazione del plesso.

Al centro del confronto anche la presenza di muffa riscontrata in due aule e il problema delle infiltrazioni. Secondo quanto riferiscono Feola e Cerulli, gli ambienti interessati sono già stati ripristinati, mentre è stato richiesto un ulteriore sopralluogo per individuare e risolvere le cause delle infiltrazioni più importanti e risalenti nel tempo.

I due presidenti replicano inoltre alle critiche arrivate nei giorni scorsi da alcuni consiglieri di opposizione, invitando a evitare, a loro giudizio, ricostruzioni parziali capaci di generare preoccupazione tra le famiglie.

Scuola Lido Faro, Feola e Cerulli: “Il cantiere non si è mai fermato”

La situazione dei lavori è stata affrontata durante la seduta congiunta della VII Commissione e della V Commissione – Lavori Pubblici e Scuole.

Secondo quanto riferito dai due presidenti, durante la riunione un rappresentante dell'area Lavori Pubblici, il dottor Cannavò, avrebbe chiarito che gli interventi non sono mai stati sospesi.

La prima fase dei lavori risulta completata e ha consentito il trasferimento della Direzione scolastica e degli uffici nei nuovi locali. Uno spostamento necessario, spiegano Feola e Cerulli, per liberare gli spazi interessati dalla seconda tranche del cantiere.

Quest'ultima fase viene descritta come meno consistente rispetto alla precedente e destinata al completamento dell'intervento.

Muffa in due aule, gli ambienti sono stati ripristinati

Nel corso delle ultime settimane l'attenzione si è concentrata anche sulla presenza di muffa in alcuni locali della scuola Lido Faro.

Feola e Cerulli precisano che la comunicazione della dirigente scolastica relativa al problema sarebbe stata trasmessa agli uffici dei Lavori Pubblici il 4 settembre.

La muffa avrebbe interessato due aule, in relazione a infiltrazioni di modesta entità. Durante un successivo sopralluogo effettuato dai presidenti delle due Commissioni insieme al responsabile della sicurezza scolastica, sarebbe stato verificato che le parti interessate erano già state ripristinate e trattate con vernice antimuffa.

Infiltrazioni più datate, chiesto un nuovo sopralluogo

La verifica nel plesso avrebbe però fatto emergere una criticità più strutturale. Feola e Cerulli riferiscono infatti della presenza di infiltrazioni più importanti e risalenti nel tempo, che avrebbero determinato il ripetersi del problema negli anni.

Per questo sono stati interessati gli uffici dei Lavori Pubblici ed è stato richiesto un nuovo sopralluogo tecnico, con l'obiettivo di risalire all'origine delle infiltrazioni e intervenire sulle cause, evitando che il fenomeno possa ripresentarsi.

I due presidenti ricordano inoltre che il plesso scolastico è una costruzione risalente al periodo compreso tra gli anni Sessanta e Settanta.

Feola e Cerulli replicano alle critiche: “Stop agli allarmismi”

Una parte consistente della nota è dedicata alle polemiche politiche nate dopo la diffusione sui social di video e dichiarazioni da parte di consiglieri di minoranza.

Secondo Feola e Cerulli, la rappresentazione fornita nei giorni immediatamente precedenti l'inizio dell'anno scolastico avrebbe provocato forte preoccupazione nelle famiglie e numerose richieste di chiarimenti indirizzate alla scuola.

"Le criticità devono essere segnalate, affrontate e risolte, ma senza generare allarmismi quando gli interventi sono già in corso o le problematiche sono già state prese in carico", sostengono i due presidenti.

Per Feola e Cerulli, soprattutto quando si parla di sicurezza scolastica e tutela degli studenti, il confronto dovrebbe partire dalla verifica delle condizioni effettive degli edifici e dal lavoro degli uffici competenti.

Scuola Lido Faro, il confronto passa dalle Commissioni

I presidenti rivendicano infine il ruolo delle Commissioni consiliari come sede istituzionale nella quale approfondire le criticità, ascoltare i tecnici e confrontare le diverse posizioni politiche.

Feola e Cerulli respingono quindi le critiche sul numero delle convocazioni e assicurano che continueranno a utilizzare le sedute per seguire l'andamento dei lavori e affrontare le problematiche che riguardano le scuole e le infrastrutture di Fiumicino.

"La nostra volontà è e rimane quella di dialogare e condividere anche con l’opposizione le problematiche e le possibili soluzioni", concludono, ribadendo che l'obiettivo deve essere quello di risolvere le criticità della scuola Lido Faro evitando, a loro giudizio, di alimentare preoccupazioni attraverso ricostruzioni parziali.