Nettuno, 63 piante di cannabis alte due metri in giardino e oltre 4 chili di marijuana: due arresti
Di Redazione il 18/09/2026
L’odore proveniente da una proprietà privata in via Trigoria ha attirato l’attenzione dei carabinieri

Nettuno (Rm) – Sessantatré piante di cannabis alte in media due metri, coltivate nel giardino di un’abitazione, una serra coperta e oltre 4,5 chili di marijuana già lavorata nascosti tra un magazzino e la casa. E' quanto hanno scoperto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nettuno, che hanno arrestato due uomini del posto, gravemente indiziati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
A far scattare gli accertamenti, nel tardo pomeriggio del 14 settembre, sarebbe stato il forte odore di marijuana avvertito dai militari mentre transitavano in via Trigoria.
Nettuno, l’odore di marijuana porta i Carabinieri nel giardino
Insospettiti dall’odore proveniente dalla proprietà privata, i Carabinieri hanno deciso di approfondire la situazione e hanno eseguito una perquisizione dell’immobile.
Gli accertamenti hanno portato alla scoperta di quella che, secondo la ricostruzione dei militari, sarebbe stata una struttura organizzata per le diverse fasi di coltivazione, essiccazione e confezionamento della marijuana.
La parte più consistente della coltivazione si trovava nel giardino di pertinenza dell’abitazione, dove sono state individuate 63 piante di cannabis indica, con un’altezza media di circa due metri.
Una serra e quattro piazzole per coltivare 63 piante
Le piante erano distribuite su quattro diverse piazzole. Una di queste, riferiscono i Carabinieri, era stata organizzata come una vera e propria serra coperta.
Le verifiche sono poi proseguite in un magazzino esterno, dove i militari hanno trovato circa 850 grammi di marijuana. Parte della sostanza era già stata suddivisa in sacchetti di cellophane, mentre altra si trovava all’interno di un essiccatoio artigianale.
Proprio nel magazzino sarebbe stato sorpreso il secondo uomo mentre, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, affiancava il proprietario nelle operazioni.
Marijuana nascosta in cucina e nel congelatore
Altra droga è stata rinvenuta all’interno dell’abitazione principale. I Carabinieri hanno sequestrato ulteriori 3,645 chilogrammi di marijuana, conservati in buste di plastica e nascosti tra la credenza della cucina e un congelatore a pozzetto.
Durante la perquisizione sono stati trovati anche fertilizzanti specifici, una macchina per il sottovuoto, una bilancia da cucina e un bilancino di precisione, materiale che è stato acquisito nell’ambito degli accertamenti.
Complessivamente, oltre alla piantagione, l’operazione ha portato al sequestro di più di 4,5 chilogrammi di marijuana già lavorata.
Due uomini arrestati e posti ai domiciliari
Al termine dell’operazione i due uomini, entrambi del posto e incensurati, sono stati arrestati perché gravemente indiziati di coltivazione e detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio in concorso.
Dopo le formalità di rito, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, entrambi sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.
Indagini preliminari, vale la presunzione di innocenza
Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le contestazioni formulate nei confronti dei due uomini rappresentano pertanto ipotesi accusatorie che dovranno essere verificate nel prosieguo del procedimento.
Gli indagati devono essere considerati presunti innocenti fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.
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