Stop di 24 ore per metro, bus e ferrovie: possibili pesanti disagi sulla rete Atac, Cotral e Fs. Garantite solo le fasce protette del mattino e del pomeriggio

Roma - Si preannuncia un venerdì complicato per migliaia di pendolari, studenti e lavoratori della Capitale e del Lazio. Il 29 maggio il trasporto pubblico locale sarà infatti a rischio per uno sciopero generale di 24 ore proclamato dai sindacati Cub, Sgb, Adl, Cobas e Usi, con possibili ripercussioni su bus, tram, metro e linee ferroviarie regionali.

La mobilitazione interesserà l’intera rete del trasporto pubblico romano e laziale, in una giornata che potrebbe trasformarsi in un vero banco di prova per la mobilità cittadina, soprattutto nelle ore centrali della giornata e in serata.

Atac, Cotral e bus privati: ecco gli orari a rischio

Lo sciopero coinvolgerà la rete Atac, compresi i servizi affidati agli operatori privati in subappalto e il servizio a chiamata ClicBus. Possibili disagi anche sulle linee Cotral e sui collegamenti gestiti dagli operatori privati Autoservizi Troiani/Sap, Autoservizi Tuscia/Bis e Atr.

Il servizio sarà comunque garantito nelle consuete fasce di tutela:

fino alle ore 8.30 del mattino;
dalle ore 17 alle ore 20.

Fuori da queste finestre orarie potranno verificarsi cancellazioni, riduzioni delle corse e rallentamenti sull’intera rete di superficie e metroferroviaria.

Metro e stazioni: servizi ridotti e ascensori non garantiti

Durante lo sciopero, nelle stazioni metro eventualmente aperte, non saranno garantiti alcuni servizi essenziali come:

scale mobili;
ascensori;
montascale;
biglietterie fisiche.

Restano invece aperti i parcheggi di interscambio, mentre il servizio di biglietteria online continuerà a funzionare regolarmente. I viaggiatori potranno quindi acquistare i titoli di viaggio tramite app, piattaforme digitali o direttamente con carte di credito e bancomat ai tornelli e sui mezzi di superficie.

Stop anche ai bike box nelle stazioni

Disagi previsti anche per chi utilizza la mobilità integrata bici-metro. Durante l’agitazione sindacale non sarà infatti possibile utilizzare i bike box presenti nelle stazioni metroferroviarie, ad eccezione della stazione Ionio.

Il deposito e il ritiro delle biciclette potranno essere effettuati soltanto al di fuori delle fasce orarie interessate dallo sciopero.

Si ferma anche il gruppo Fs

Alla protesta del trasporto pubblico locale si aggiunge anche uno sciopero del gruppo Ferrovie dello Stato, che partirà dalle ore 21 di giovedì 28 maggio e terminerà alle ore 21 di venerdì 29 maggio.

Una doppia agitazione che rischia di avere effetti pesanti non solo sulla mobilità urbana di Roma, ma anche sui collegamenti ferroviari regionali e nazionali, con possibili cancellazioni o variazioni di treni.

Pendolari e cittadini invitati a verificare aggiornamenti

Le aziende di trasporto invitano utenti e pendolari a controllare in tempo reale eventuali modifiche al servizio prima di mettersi in viaggio.