L’uomo, un cittadino sudanese di 33 anni, è stato fermato dai carabinieri all’interno del centro commerciale dopo aver sottratto con destrezza tre carte di pagamento a una donna di 77 anni. Recuperata tutta la refurtiva e gli acquisti effettuati poco dopo il furto

Eur Roma - Una distrazione durata pochi istanti, poi il furto e la corsa tra i negozi del centro commerciale per utilizzare immediatamente le carte appena rubate. E' accaduto nel quadrante dell’Eur, all’interno del Centro Commerciale Euroma2, dove i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 33 anni, cittadino sudanese, gravemente indiziato di furto con destrezza e indebito utilizzo di carte di pagamento.

La vittima è una pensionata romana di 77 anni che, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, sarebbe stata derubata mentre si trovava nella galleria commerciale.

Il furto approfittando di un momento di distrazione

Secondo gli accertamenti condotti dai militari della Carabinieri Stazione Roma Eur, l’uomo avrebbe agito approfittando di un momento di distrazione della donna.
Con una manovra rapida e discreta sarebbe riuscito a sottrarle tre carte di pagamento, per poi dirigersi immediatamente nei negozi del centro commerciale e utilizzarle per effettuare diversi acquisti.

Una dinamica che evidenzia la velocità con cui vengono spesso messi in atto questo tipo di reati, soprattutto nei luoghi molto frequentati come centri commerciali, supermercati e aree ad alta affluenza.

Il rapido intervento dei carabinieri

Determinante è stato il tempestivo intervento dei Carabinieri, che hanno avviato immediatamente le ricerche all’interno della struttura commerciale.
Grazie alla rapida attività investigativa, i militari sono riusciti a rintracciare il 33enne ancora all’interno di Euroma2 poco dopo il furto.
Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso delle carte di credito sottratte alla pensionata e degli scontrini relativi agli acquisti effettuati subito dopo il colpo.

Recuperata tutta la refurtiva

Le carte di pagamento e la merce acquistata sono state interamente recuperate e restituite alla vittima.
Per il 33enne è quindi scattato l’arresto con l’accusa di indebito utilizzo di strumenti di pagamento e furto con destrezza.

L’arresto è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.

Furti con destrezza: attenzione nei luoghi affollati

L’episodio riporta l’attenzione sui furti con destrezza nei centri commerciali e nelle aree particolarmente affollate, dove borse, portafogli e carte di pagamento possono diventare facili obiettivi per chi approfitta di momenti di distrazione.
Gli investigatori raccomandano particolare attenzione nella custodia di effetti personali e strumenti di pagamento, soprattutto durante acquisti, code alle casse o spostamenti in ambienti molto frequentati.

La presunzione d’innocenza

Come previsto dalla normativa vigente, il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. L’indagato deve pertanto considerarsi presunto innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.