Roma, maxi sequestro di scarpe contraffatte per bambini: oltre 7mila paia pronte per il mercato
Di Maria Grazia Stella il 07/04/2026
Operazione della Guardia di Finanza tra Esquilino e La Rustica: scoperto un deposito con migliaia di calzature false di marchi noti. Denunciati i responsabili. Un giro d’affari illecito da centinaia di migliaia di euro
Roma – Un intervento mirato contro il mercato del falso ha portato al sequestro di oltre 7.000 paia di scarpe per bambini contraffatte, pronte per essere immesse in commercio.
L’operazione, condotta dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma nell’ambito dei controlli economici del territorio, si inserisce nel più ampio contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale.
Il sospetto nasce in un negozio dell’Esquilino
Tutto ha avuto origine nel quartiere Esquilino, dove una pattuglia dei Baschi Verdi del Gruppo Pronto Impiego ha individuato, durante un controllo, alcune calzature esposte alla vendita con marchi ritenuti sospetti.
Scarpe destinate ai più piccoli, ma con loghi apparentemente riconducibili a brand internazionali, che hanno immediatamente fatto scattare ulteriori verifiche.
La scoperta del magazzino a La Rustica
Le indagini si sono poi concentrate sulla filiera di approvvigionamento, portando i militari fino a un magazzino di stoccaggio situato in via Melibeo, nella zona di La Rustica.
All’interno del deposito è emerso un vero e proprio hub della merce contraffatta: migliaia di paia di scarpe riportanti marchi di note aziende come New Balance e Ugg, oltre all’immagine del personaggio Kuromi, tutelato da copyright.
Tutta la merce è stata sottoposta a sequestro.
Un business illecito da centinaia di migliaia di euro
Se immessi sul mercato, i prodotti avrebbero potuto generare un profitto illecito stimato in circa 100.000 euro.
Ancora più rilevante il danno potenziale per le aziende titolari dei marchi, quantificato in oltre 460.000 euro, tra perdita economica e danno d’immagine.
Denunciati i responsabili
Al termine degli accertamenti, i legali rappresentanti delle attività coinvolte – sia del punto vendita sia del deposito – sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria.
Le ipotesi di reato contestate sono introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Tutela del mercato e dei consumatori
Il contrasto alla contraffazione rappresenta una delle priorità della Guardia di Finanza, non solo per difendere le imprese che operano nel rispetto delle regole, ma anche per garantire la sicurezza dei consumatori.
Prodotti contraffatti, infatti, oltre a danneggiare il mercato legale, possono non rispettare gli standard qualitativi e di sicurezza, con rischi concreti soprattutto quando destinati ai bambini.
Presunzione d’innocenza
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che, fino a eventuale sentenza definitiva, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza.
Un’operazione che conferma l’attenzione delle Fiamme Gialle nel contrasto ai traffici illeciti e nella difesa dell’economia legale.

