Ostia, miasmi dal quadrante del depuratore. Conforzi: «Servono monitoraggi più lunghi»
Di Redazione il 08/09/2026
Nuove segnalazioni di cattivi odori nelle ore serali e notturne in diversi quadranti di Ostia, anche in zona viale dei Promontori. Il capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X Giuseppe Conforzi chiede monitoraggi più lunghi e ripetuti per individuare l’origine del fenomeno.

Ostia – Tornano le segnalazioni relative ai cattivi odori avvertiti in diverse zone di Ostia, in particolare durante le ore serali e notturne. Al centro della situazione ci sono i fenomeni odorigeni segnalati nell’area del depuratore Acea di Ostia, in via Tancredi Chiaraluce.
A intervenire è Giuseppe Conforzi, capogruppo di Fratelli d’Italia nel Municipio Roma X, che ha inviato una nuova comunicazione agli enti competenti chiedendo di valutare monitoraggi più estesi nel tempo.
Conforzi: «Monitoraggi distribuiti su più giorni»
«Negli ultimi giorni e soprattutto durante le ore notturne sono tornate con forza le segnalazioni relative ai cattivi odori avvertiti in diversi quadranti di Ostia – dichiara Conforzi –. Per questo ho chiesto agli enti competenti di valutare monitoraggi più lunghi, distribuiti su più giorni e articolati nelle diverse fasce orarie, così da aumentare le possibilità di intercettare un fenomeno che da tempo viene descritto come intermittente e prevalentemente notturno».
La richiesta arriva anche alla luce della recente risposta della ASL Roma 3, in seguito al sopralluogo effettuato il 28 agosto.
Il sopralluogo della ASL Roma 3
Secondo quanto riferito da Conforzi, durante il sopralluogo sarebbe stata rilevata una lieve presenza di odore acre in prossimità degli ingressi dell'impianto, mentre non sarebbero stati riscontrati odori particolari nelle strade limitrofe in quel preciso momento.
«La stessa Azienda sanitaria ha però indicato l’opportunità di proseguire verifiche, controlli e monitoraggi. È proprio da questo elemento che dobbiamo partire», sottolinea il consigliere municipale.
«Il fenomeno si manifesta soprattutto di sera e di notte»
Per Conforzi, la natura intermittente degli episodi rende necessario un sistema di controllo in grado di coprire un arco temporale più ampio.
«Un sopralluogo effettuato in una determinata giornata può fotografare correttamente ciò che accade in quelle ore – spiega – ma il problema è che i cittadini continuano a descrivere episodi che iniziano spesso la sera o durante la notte e possono durare diverse ore».
Da qui la richiesta di valutare un monitoraggio continuativo o comunque ripetuto per più giorni consecutivi, includendo le fasce serali, notturne e del primo mattino.
Segnalazioni anche da viale dei Promontori
Il capogruppo di Fratelli d’Italia richiama inoltre le nuove testimonianze raccolte negli ultimi giorni.
«Nelle ultime notti i miasmi sono stati avvertiti in maniera particolarmente intensa e le testimonianze dei cittadini continuano ad arrivare anche attraverso i social network», afferma Conforzi.
Alcune segnalazioni, aggiunge, proverrebbero anche da viale dei Promontori, interessando quindi un quadrante che comprende l’area di Lido Nord e si estende verso Stella Polare.
«Sono elementi che meritano attenzione e soprattutto verifiche tecniche», aggiunge.
«Servono dati e accertamenti indipendenti»
Conforzi precisa che la richiesta di ulteriori controlli non intende anticipare conclusioni sull'origine dei cattivi odori.
«Non spetta alla politica stabilire attraverso supposizioni da dove provengano i cattivi odori. È esattamente il contrario: chiediamo dati, controlli e accertamenti indipendenti proprio per evitare interpretazioni prive di basi tecniche».
L'obiettivo, secondo il consigliere, è capire «se esiste una sorgente individuabile, quando il fenomeno si manifesta, con quale frequenza e se vi sia una correlazione con determinate condizioni meteorologiche o con specifiche attività svolte nell’impianto».
«Necessario fare chiarezza»
«Quello dei miasmi – conclude il capogruppo di Fratelli d’Italia – è un problema che a Ostia viene segnalato da anni, ma durante questa estate 2026, anche nelle settimane caratterizzate dalle temperature più elevate, la situazione è stata descritta da molti residenti come sempre più difficile da sopportare».
Per Conforzi, ora è necessario arrivare a un quadro più preciso attraverso controlli sufficientemente prolungati: «Adesso è necessario fare chiarezza attraverso un monitoraggio sufficientemente lungo da rappresentare davvero ciò che accade sul territorio, nell’interesse dei cittadini e anche degli stessi soggetti coinvolti nella gestione dell’impianto».
