Potenziati diagnosi, cura e follow-up delle patologie digestive. Nuovi percorsi dedicati a malattie infiammatorie intestinali, fegato e pancreas

Ostia (Rm) - Si rafforza l’offerta sanitaria dell’ospedale Grassi di Ostia, punto di riferimento per il litorale romano.

All’interno dell’Unità Operativa Dipartimentale di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva sono stati attivati tre nuovi ambulatori specialistici, dedicati alla gestione di patologie complesse dell’apparato digerente.

Le nuove strutture riguardano in particolare le malattie infiammatorie croniche intestinali, l’epatologia e il pancreas.

L’obiettivo è migliorare la capacità diagnostica e terapeutica della struttura, offrendo percorsi specialistici più mirati, tempi di accesso più rapidi e una presa in carico continuativa dei pazienti.

Ampliato anche l’ambulatorio di gastroenterologia generale

Accanto ai nuovi servizi è stato ampliato anche l’ambulatorio di gastroenterologia generale, dedicato alla diagnosi e alla gestione delle patologie digestive più diffuse nella popolazione.

Tra queste vi sono la malattia da reflusso gastroesofageo, la dispepsia, la sindrome dell’intestino irritabile e le patologie gastrointestinali funzionali. 

Disturbi molto comuni che, pur non sempre gravi, possono incidere in modo significativo sulla qualità della vita dei pazienti e che richiedono una valutazione specialistica tempestiva.

Il potenziamento del servizio mira a garantire percorsi diagnostico-terapeutici appropriati, ridurre i tempi di attesa e offrire un’assistenza più completa.

L’ambulatorio per le malattie infiammatorie intestinali

Uno dei nuovi servizi è dedicato alle malattie infiammatorie croniche intestinali, come morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa, patologie complesse che richiedono un monitoraggio specialistico costante.

L’accesso è possibile anche direttamente tramite impegnativa del medico di medicina generale, con richiesta di “prima visita gastroenterologica” e quesito diagnostico “colite ulcerosa” o “enterite regionale”.

Le visite si svolgono il lunedì dalle 11.30 alle 14.00.

Il nuovo ambulatorio di epatologia

Il secondo nuovo servizio è dedicato alle malattie del fegato, tra cui le epatiti virali, la steatosi epatica e la cirrosi epatica.

Si tratta spesso di patologie che possono rimanere asintomatiche per lungo tempo, ma che, se non monitorate, possono evolvere verso complicanze anche gravi.

Per questo motivo il percorso specialistico prevede un attento controllo clinico e strumentale.

Le visite di epatologia si tengono il venerdì dalle 11.00 alle 14.00.

Un ambulatorio dedicato alle patologie del pancreas

Il terzo ambulatorio è dedicato alla diagnosi e al follow-up delle patologie pancreatiche, tra cui pancreatite cronica e cisti pancreatiche.

Si tratta di condizioni la cui incidenza è in aumento e che possono avere un importante impatto prognostico, rendendo fondamentale una diagnosi precoce.

Anche in questo caso l’accesso alla prima visita può avvenire tramite impegnativa del medico di medicina generale, con specifico quesito diagnostico.

Le visite sono programmate il mercoledì dalle 11.00 alle 13.30.

Come accedere ai servizi

Per il primo accesso è possibile prenotare tramite Cup, con impegnativa del medico di medicina generale o dello specialista per “prima visita gastroenterologica”.

Dopo la prima valutazione, il paziente può essere preso in carico dal servizio specialistico e programmare le successive visite di controllo attraverso impegnative dedicate rilasciate direttamente dallo specialista.

“La diagnosi precoce fa la differenza”

Secondo la dottoressa Maria Grazia Mancino, direttore della U.O.S.D. di Gastroenterologia dell’ospedale Grassi, il potenziamento dei servizi rappresenta un passo importante per migliorare l’assistenza ai pazienti.

“Tre nuove importanti operatività che consentono di identificare con anticipo la presenza di determinate patologie e permettere così l’accesso in tempi utili alle terapie più appropriate”.

La diagnosi precoce, sottolinea la specialista, può incidere in modo decisivo sull’evoluzione delle malattie.

“Intervenire tempestivamente – spiega – consente di ridurre il rischio di complicanze, utilizzare trattamenti meno invasivi e migliorare la qualità della vita dei pazienti, con benefici anche per il sistema sanitario pubblico”.

Per ulteriori informazioni sui servizi e sulle modalità di accesso è possibile consultare la sezione dedicata sul sito della Asl Roma 3.