Presentato nella Capitale il progetto di Poste Italiane per l’installazione gratuita di colonnine di ricarica nei comuni sotto i 15mila abitanti. Già attive 21 colonnine nell’area metropolitana. L’iniziativa rientra nel programma Polis

Roma – E' dalla Capitale che prende il via il nuovo piano di Poste Italiane per la mobilità sostenibile: un progetto che punta a diffondere le infrastrutture per la ricarica elettrica nei piccoli comuni della Città Metropolitana di Roma.

L’iniziativa, presentata il 26 marzo nel corso di un incontro tra rappresentanti dell’azienda, il vicesindaco metropolitano Pierluigi Sanna e i sindaci del territorio, segna un passaggio strategico nella transizione ecologica locale.

Colonnine gratuite per i comuni sotto i 15mila abitanti

Il cuore del progetto è l’installazione gratuita di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici nei comuni con meno di 15mila abitanti.

Un intervento completamente a carico di Poste Italiane, senza alcun onere per le amministrazioni pubbliche, pensato per incentivare una mobilità più sostenibile e accessibile anche nei centri minori.

Un modello che punta a ridurre il divario infrastrutturale tra aree urbane e territori periferici.

I numeri: già attive 21 colonnine

Il piano è già in fase operativa: in 13 comuni della provincia di Roma sono state installate 21 colonnine, per un totale di 42 punti di ricarica, alcuni dei quali già funzionanti.

Un primo passo concreto verso la costruzione di una rete capillare, capace di sostenere la diffusione dei veicoli elettrici anche fuori dai grandi centri urbani.

Il progetto Polis: sostenibilità e servizi

L’iniziativa si inserisce all’interno del progetto Polis, il programma di Poste Italiane volto a rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale nei piccoli comuni.

Non solo mobilità: il progetto punta anche a ridurre il digital divide e ad ampliare l’accesso ai servizi.

Ad oggi sono 87 gli uffici postali della provincia di Roma dove è già possibile richiedere certificati anagrafici, di stato civile e documenti Inps, mentre 77 sedi sono state completamente ristrutturate. Entro fine anno si prevede di raggiungere quota 99.

Servizi digitali e supporto agli enti locali

Nel corso dell’incontro è stato illustrato anche il Servizio di Tesoreria, che offre a comuni ed enti locali strumenti digitali avanzati per la gestione di incassi, pagamenti e rendicontazione.

Un ulteriore tassello nella strategia di modernizzazione della pubblica amministrazione locale.

Come aderire al progetto

Poste Italiane ha inoltre attivato un canale dedicato per le amministrazioni interessate: attraverso la casella email piccolicomuni@posteitaliane.it
 è possibile richiedere l’installazione delle colonnine, sempre senza costi.

Un modello replicabile

Partendo da Roma, il progetto si candida a diventare un modello replicabile su scala nazionale.

L’obiettivo è chiaro: accompagnare i piccoli comuni nella transizione ecologica, rendendo la mobilità sostenibile una realtà concreta e diffusa, non più limitata ai grandi centri.