Infernetto, suv fuori controllo travolge studente e professore davanti alla scuola: paura e polemiche sulla sicurezza
Di Maria Grazia Stella il 30/03/2026
Incidente davanti all’istituto Mozart: feriti un 13enne e un docente. Il ragazzo è in codice rosso al Bambino Gesù. Residenti e famiglie: “Tragedia sfiorata, servono interventi urgenti”
Infernetto (Rm) – Un pomeriggio che poteva trasformarsi in tragedia. Un ragazzo di 13 anni e un insegnante di 64 sono stati travolti da un suv nei pressi dell’Istituto comprensivo Mozart, in viale di Castel Porziano, all’altezza di via Torcegno.
L’incidente è avvenuto poco prima delle 14 di oggi, lunedì 30 marzo, proprio all’orario di uscita degli studenti, quando la strada è attraversata da ragazzi e famiglie.
La dinamica: perdita di controllo dopo un contatto tra auto
Secondo una prima ricostruzione, una Volkswagen T-Cross guidata da un 22enne sarebbe entrata in contatto con una jeep. A seguito dello sfioramento, il conducente del suv avrebbe perso il controllo del mezzo, uscendo di strada e finendo contro la recinzione della scuolaa.
E' qui che il veicolo ha travolto il giovane studente, appena uscito da scuola e diretto verso la palestra insieme ai compagni, e il professore che lo accompagnava.
Le cause dell’incidente sono ancora in fase di accertamento.
I soccorsi: ragazzo in codice rosso
Immediato l’intervento dei soccorsi. Il 13enne è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Bambino Gesù, mentre il docente è stato condotto al Grassi di Ostia.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del X Gruppo Mare della Polizia Locale di Roma Capitale, che hanno eseguito i rilievi e disposto la chiusura temporanea del tratto di strada per consentire le operazioni.
Residenti e famiglie: “Poteva essere una strage”
L’episodio ha riacceso la rabbia e la preoccupazione dei residenti, che da tempo denunciano la pericolosità dell’incrocio tra viale di Castel Porziano, via Torcegno e via Cilea.
L’Associazione di Quartiere Infernetto Attivo parla di “ennesimo incidente annunciato”, sottolineando come le segnalazioni degli ultimi anni siano rimaste senza risposte concrete.
Ancora più forte il racconto di un padre: “Ha travolto la classe di mio figlio che si recava in palestra per un torneo. Ha investito un alunno e il professore e solo per miracolo non ha coinvolto tutta la classe. L’auto poteva finire nel cortile della scuola dell’infanzia, dove c’erano bambini che giocavano”.
Le richieste: rotonde, dossi e sicurezza stradale
Dopo l’incidente, i residenti tornano a chiedere interventi strutturali urgenti: dalla realizzazione di una rotatoria all’installazione di dossi e dissuasori di velocità, fino alla messa in sicurezza dell’intero asse viario.
Nel mirino anche la presenza di ceppi di tronchi e ostacoli lungo la strada, ritenuti pericolosi, e una viabilità considerata ormai inadeguata rispetto al traffico e alla presenza di scuole.
Una tragedia sfiorata che riapre il tema sicurezza
L’incidente riporta al centro il tema della sicurezza stradale nelle aree sensibili, soprattutto in prossimità degli istituti scolastici.
Un episodio che, per molti, rappresenta l’ennesimo campanello d’allarme: la sensazione diffusa è che questa volta sia andata bene, ma che senza interventi concreti il rischio resti alto.
E che la prossima volta potrebbe non bastare la fortuna.
Foto social: Infernetto Attivo AdQ

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