L'incidente in via Pascucci. I residenti: “Quando la riparazione definitiva di questi crateri?”

Infernetto (Rm) – Un attimo, il sole basso negli occhi e poi l’impatto improvviso. E' finito così, nella mattinata di sabato 17 gennaio, l’ennesimo episodio che riaccende i riflettori sulle condizioni critiche delle strade dell’Infernetto. 

Un portaletterе, in servizio lungo via Cesare Pascucci, traversa di via Alessandro Stradella, è caduto con il motorino all’interno di una buca profonda, invisibile a causa dell’abbagliamento del sole.

Fortunatamente, l’incidente non avrebbe avuto conseguenze gravi per l’uomo, ma l’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti del quartiere.

L’incidente del sabato mattina

Erano da poco passate le 10 del mattino quando il postino, impegnato nel consueto giro di consegne, ha imboccato via Pascucci. La buca, secondo i testimoni, era talmente profonda da “inghiottire” quasi interamente il motorino.

A segnalare l’accaduto è stata Marina Imola, residente della zona, che ha raccontato quanto successo sul gruppo social Ostia non esiste!, corredando il post con una fotografia eloquente.

Strade dissestate e pericoli quotidiani

Via Cesare Pascucci è una strada molto frequentata, soprattutto come collegamento con via Stradella, una delle arterie principali del quartiere. Eppure, spiegano i residenti, le condizioni dell’asfalto sono da tempo compromesse.

“Quando piove diventa un colabrodo – racconta una cittadina – le buche si riempiono d’acqua e non si vedono. E' un pericolo continuo per moto, auto e biciclette”.

Secondo le segnalazioni raccolte, il problema non riguarda solo via Pascucci. Le strade ammalorate, dicono gli abitanti, sono numerose: via Boezi, via Stradella, via della Cacciuta, via del Canale della Lingua, e molte altre. Un elenco lungo, noto a chi vive quotidianamente il quartiere.

Le buche “segnalate” con la vernice


La "frustrazione" o, comunque, il desiderio di attivarsi, ha spinto alcuni residenti a intervenire direttamente, segnalando buche e avvallamenti con vernice spray sull’asfalto, nel tentativo di evitare incidenti più gravi. Un gesto di senso civico, ma non privo di rischi.

Grazie a chi ha evidenziato le buche – scrive una residente – è un gesto per la sicurezza di tutti. Ma attenzione: potrebbe esserci il rischio di sanzioni per danneggiamento”.

Da qui l’invito a una strada più istituzionale: “Segnaliamo la buca al Comune per una soluzione definitiva. Dovremmo farlo tutti. E sarebbe opportuno che l’Amministrazione controllasse le società appaltatrici, invece di intervenire solo sulle azioni a fin di bene”.

L’appello dei cittadini: “Servono interventi strutturali”

L’episodio del postino è solo l’ultimo campanello d’allarme di una situazione che, denunciano i residenti, si trascina da anni. Non più rattoppi provvisori, ma interventi strutturali e controlli costanti, a tutela della sicurezza e dell’incolumità pubblica.

La domanda che circola tra le strade dell’Infernetto resta sempre la stessa: quando verranno riparate definitivamente queste voragini? E, intanto, c'è chi medita, tra i residenti, di lasciare il quartiere "stanco di vent'anni di inutili attese di intervento e di degrado". 

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