Partecipazione e richieste concrete al centro della mobilitazione nel quartiere del Municipio X. Nel mirino sicurezza stradale e ripiantumazione dei pini dopo gli abbattimenti

Infernetto (Rm) - Un presidio civico per riportare al centro i problemi quotidiani. 

All’Infernetto, quartiere del Municipio X, si è svolto questa mattina, sabato 18 aprile, un sit-in che ha visto la partecipazione di cittadini e rappresentanti politici.

L’iniziativa è stata promossa da Pierfrancesco Marchesi, dirigente di Forza Italia Roma e presidente della commissione lavori pubblici del partito nella Capitale.

L’evento ha visto una partecipazione significativa di cittadini, affiancati da diversi esponenti politici del territorio, tra cui il dirigente romano Francesco Bucci e il consigliere del IV Municipio Fabrizio Montanini, a testimonianza di un’attenzione trasversale verso le criticità del quartiere e la necessità di interventi concreti su sicurezza e decoro urbano.

Verde urbano e sicurezza al centro

Due i temi principali della mobilitazione: il futuro del verde urbano e la sicurezza stradale.

Da un lato, la richiesta di completare gli interventi di ripiantumazione dei pini lungo i viali del quartiere, dopo gli abbattimenti degli ultimi mesi; dall’altro, la necessità di intervenire su incroci ritenuti pericolosi, in particolare quello tra via Torcegno e via Cilea.

Negli ultimi tempi, proprio il tema del verde ha acceso il dibattito pubblico. Gli abbattimenti, spesso motivati da ragioni di sicurezza, hanno lasciato ampi tratti privi di alberature, spingendo cittadini e comitati a chiedere interventi rapidi di riforestazione.

Un territorio tra crescita e criticità

L’Infernetto è un quartiere in espansione, ma ancora segnato da carenze infrastrutturali.

Le criticità legate alla viabilità, con strade teatro di incidenti, si affiancano alla necessità di una gestione più attenta del patrimonio ambientale.

Temi che si intrecciano con la qualità della vita dei residenti e che rendono urgente un’azione coordinata delle istituzioni.

Marchesi: “Non una protesta, ma una proposta”

“Questo sit-in non è una protesta sterile, ma un momento di ascolto e proposta – ha dichiarato Pierfrancesco Marchesi –. I cittadini dell’Infernetto chiedono cose semplici e giuste: più sicurezza sulle strade e il ripristino del verde urbano dopo gli abbattimenti. Non possiamo permettere che interi viali restino privi di alberature o che incroci pericolosi continuino a rappresentare un rischio quotidiano”.

Marchesi ha poi rilanciato la necessità di interventi concreti: “Serve un piano serio di ripiantumazione e manutenzione, accompagnato da interventi infrastrutturali mirati. La politica deve tornare a dare risposte concrete, partendo proprio dai quartieri”.

Bucci: “Vicini ai cittadini”

Alla mobilitazione ha preso parte anche Francesco Bucci, che ha sottolineato l’importanza della presenza sul territorio: “La nostra presenza qui dimostra che Forza Italia è vicina ai cittadini. L’Infernetto è un quadrante in crescita ma ancora carente di servizi e sicurezza. Dobbiamo lavorare insieme ai residenti per costruire soluzioni efficaci e durature”.

Un segnale che guarda avanti

Il sit-in rappresenta un segnale chiaro: la comunità chiede attenzione, interventi e tempi certi.

Tra verde urbano e sicurezza stradale, le richieste puntano a migliorare concretamente la vivibilità del quartiere.

Un tema che, ancora una volta, riporta al centro il ruolo dei territori e la necessità di politiche capaci di tradurre le istanze dei cittadini in azioni concrete.