Infernetto, Casa di Comunità tra attese e interrogativi: assemblea pubblica sui servizi e sul futuro della struttura di via Liviabella
Di Maria Grazia Stella il 22/06/2026
Mentre resta fissata al 30 giugno la data indicata per l'apertura della nuova Casa di Comunità della Asl Roma 3, il cantiere appare ancora lontano dalla conclusione. Il Centro Sociale CdQ Infernetto convoca un incontro pubblico per fare chiarezza sui servizi previsti e sullo stato reale del progetto
Infernetto (Rm) - All'Infernetto cresce l'attesa per la Casa di Comunità della Asl Roma 3 di via Liviabella, una delle opere più attese del quadrante sud della Capitale nell'ambito del potenziamento della sanità territoriale previsto dal Pnrr.
La data indicata per l'apertura è quella del 30 giugno, ma a pochi giorni dalla scadenza annunciata restano interrogativi sul reale stato di avanzamento dell'opera. Nell'area della futura struttura, infatti, il cantiere risulta ancora attivo e i lavori non sembrano completamente ultimati, alimentando dubbi tra residenti e comitati di quartiere sulla possibilità che il cronoprogramma venga rispettato.
Un tema che negli ultimi mesi è diventato centrale nel dibattito locale e che ha spinto il Centro Sociale CdQ Infernetto a promuovere un momento di confronto aperto alla cittadinanza.
Le domande dei cittadini: cosa aprirà davvero il 30 giugno?
L'incontro nasce proprio dalla necessità di fare chiarezza.
Negli ultimi mesi i residenti hanno seguito con attenzione l'evoluzione del progetto, cercando di comprendere quali servizi saranno effettivamente disponibili e quali, invece, potrebbero essere attivati solo in una fase successiva.
"Qualche settimana fa – spiegano dal Centro Sociale CdQ Infernetto – abbiamo invitato gli abitanti dell'Infernetto a esprimere i loro pareri in merito ai servizi sanitari che si aspettano di trovare nella nuova Casa di Comunità di via Liviabella. Ognuno ha risposto con la sua ipotesi: ma cosa è previsto davvero?".
Una domanda che oggi assume un peso ancora maggiore alla luce delle incertezze legate ai tempi di completamento della struttura.
Un'assemblea pubblica per fare il punto
L'obiettivo dell'iniziativa è offrire ai cittadini un quadro il più possibile chiaro sul futuro della Casa di Comunità e sulla riorganizzazione dei servizi sanitari territoriali.
"Vuoi sapere se finalmente potremo curarci nel nostro quartiere?" chiedono gli organizzatori, invitando residenti, associazioni e comitati a partecipare al confronto.
Durante l'incontro verranno analizzate le informazioni disponibili sulla nuova struttura, i servizi annunciati dalla Asl Roma 3 e le prospettive della sanità di prossimità in un territorio che da anni lamenta carenze assistenziali e la necessità di ridurre la pressione sull'ospedale Grassi di Ostia.
Un presidio strategico per l'intero quadrante
La Casa di Comunità di via Liviabella è considerata un'infrastruttura strategica non soltanto per l'Infernetto, ma per l'intero quadrante compreso tra Casal Palocco, Axa, Madonnetta e il litorale romano.
In un territorio caratterizzato da una popolazione in costante crescita e da significative criticità nei collegamenti con le principali strutture sanitarie, il nuovo presidio dovrebbe garantire servizi di prossimità, assistenza territoriale e una maggiore integrazione tra medicina di base e servizi specialistici.
Proprio per questo motivo cittadini e associazioni chiedono oggi trasparenza sui tempi di apertura, sul completamento dei lavori e sui servizi che saranno realmente operativi fin dal primo giorno.
L'appuntamento
L'assemblea pubblica è in programma mercoledì 24 giugno alle ore 18.30 presso il Centro Sociale CdQ Infernetto, in via Alessandro Stradella 59.
Un incontro che si preannuncia particolarmente partecipato e che rappresenterà un'occasione per fare il punto su una struttura sanitaria attesa da anni e che, tra speranze e interrogativi, continua a essere al centro dell'attenzione del quartiere.

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