Roma celebra i campioni Greggio e Zanella. L’iniziativa voluta dalla senatrice Cinzia Pellegrino accende i riflettori su uno sport che unisce tecnica, inclusione e valori educativi

Roma – Non è solo una celebrazione sportiva, ma un riconoscimento istituzionale dal forte valore simbolico. Nella Sala Zuccari del Senato della Repubblica, il volteggio italiano è stato protagonista di un evento voluto con convinzione dalla senatrice Cinzia Pellegrino, che ha scelto di portare sotto i riflettori una disciplina ancora poco conosciuta, ma capace di esprimere eccellenze assolute.

Al centro dell’incontro, i campioni del mondo Rebecca Greggio e Davide Zanella, simbolo di un movimento in crescita e di un’Italia che vince con talento e dedizione.

Pellegrino: “Uno sport che forma, unisce e dà dignità”

E' proprio la senatrice Pellegrino a dare il tono dell’intera iniziativa, sottolineando con forza il valore profondo del volteggio:

“Abbiamo voluto rendere omaggio a una disciplina ancora poco conosciuta, ma di altissimo valore formativo e umano. Il volteggio integrato è uno sport che richiede rigore, sangue freddo, equilibrio e un profondo dominio di sé”.

Nel suo intervento, la senatrice ha evidenziato come il riconoscimento “Eccellenza nello Sport” non sia solo una celebrazione dei risultati, ma un messaggio più ampio:

“Con questo premio intendiamo dare voce a chi, con dedizione e sacrificio, porta alto il nome dell’Italia nel mondo. È nostro dovere sostenere e promuovere queste realtà”.

Il cavallo come atleta: “Un rapporto autentico”

Uno dei passaggi più significativi del discorso ha riguardato il ruolo del cavallo nella disciplina, elemento distintivo del volteggio:

“In questo sport il cavallo non è un mezzo, ma un compagno di squadra, un atleta a sua volta. È parte integrante di un equilibrio straordinario che si costruisce sulla fiducia”.

Un richiamo che ha voluto valorizzare anche il contributo di Orlando Tancredi, il cavallo protagonista insieme agli atleti, simbolo di una relazione fondata su rispetto e collaborazione.

Sport e inclusione: “Un modello per la società”

Pellegrino ha poi posto l’accento sul valore sociale del volteggio integrato, definendolo un esempio concreto di inclusione:

“Questo sport rappresenta uno strumento di crescita e dignità per ogni persona. E' la dimostrazione che lo sport può abbattere barriere e costruire comunità”.

Un messaggio che amplia il significato dell’iniziativa, trasformandola in un’occasione di riflessione sul ruolo educativo dello sport.

L’impegno delle istituzioni: “Sostenere chi educa attraverso lo sport”

Nel suo intervento conclusivo, la senatrice ha ribadito la necessità di un sostegno concreto da parte delle istituzioni:

“Dobbiamo continuare a promuovere uno sport che educa, unisce e rafforza il senso di appartenenza nazionale. Esperienze come questa rappresentano il volto migliore dell’Italia e un esempio straordinario per i nostri giovani”.

Un impegno che si traduce nella volontà di dare maggiore visibilità e supporto a discipline spesso lontane dai riflettori, ma ricche di contenuti e valori.

I campioni: talento e crescita personale

Accanto alle istituzioni, spazio anche alle storie personali. Rebecca Greggio ha raccontato il suo percorso:

“Ero una bambina molto timida. Questo sport mi ha aiutato a trovare fiducia in me stessa. Vincere è difficile, ma confermarsi lo è ancora di più”.

Davide Zanella ha invece sottolineato l’orgoglio di rappresentare l’Italia:

Portare il tricolore sui podi internazionali è un onore. Questo riconoscimento è uno stimolo a continuare con dedizione”.

Una disciplina che unisce tecnica e umanità

A completare il quadro, gli interventi dei tecnici Claudia Petersohn ed Emanuele Righetto, che hanno raccontato il volteggio come un equilibrio tra preparazione atletica e crescita interiore.

Una visione condivisa anche dal presidente della FISE, Marco Di Paola, che ha definito questa disciplina “una scuola di vita”.

Un’eccellenza italiana da valorizzare

L’evento in Senato segna così un passaggio importante: il riconoscimento istituzionale di uno sport che unisce tecnica, arte e relazione, e che oggi trova nei successi di Greggio e Zanella la sua espressione più alta.

Ma soprattutto, come ha ribadito la senatrice Pellegrino, rappresenta un impegno: quello di continuare a sostenere uno sport capace di formare persone, oltre che campioni.

Il messaggio del ministro Abodi: “Lo sport come leva educativa e identitaria”

Nel corso dell’iniziativa è stato ricordato anche il sostegno del Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il cui messaggio ha rafforzato il valore istituzionale dell’evento. Il ministro ha sottolineato l’importanza di promuovere discipline come il volteggio, capaci di coniugare prestazione sportiva e crescita personale, evidenziando come lo sport rappresenti una leva fondamentale per l’educazione dei giovani e per la costruzione di un forte senso di appartenenza. Un riconoscimento, quello espresso da Abodi, che conferma la volontà delle istituzioni di sostenere modelli sportivi basati su rispetto, inclusione e formazione, valorizzando esperienze che incarnano il volto migliore dello sport italiano.